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venerdì 10 aprile 2026

La svolta?

C’è aria di cambiamento in casa Imperia Calcio. Con una nota diffusa nelle scorse ore, il club ha reso noto che è arrivata una manifestazione d’interesse da parte di una società italiana attiva nel settore delle costruzioni e dello sviluppo immobiliare, intenzionata a rilevare le quote della storica società nerazzurra, fondata nel 1923, e a rilanciarne il percorso sportivo.

Secondo quanto comunicato, l’interlocutore è Arkipiù Srl, general contractor guidato dall’imprenditore Giuseppe D’Onofrio. La trattativa viene descritta come “seria e concreta”, con passaggi già avviati per approfondire lo stato di salute del club e la situazione delle strutture sportive. Nelle settimane scorse, sempre stando alla nota, D’Onofrio avrebbe anche incontrato a palazzo civico il sindaco di Imperia Claudio Scajola, in un primo confronto definito costruttivo e orientato a entrare in sintonia con le esigenze della comunità imperiese. La prudenza è d’obbligo, perché si parla ancora di un percorso in itinere. Ma l’eventuale ingresso di un soggetto imprenditoriale strutturato viene letto in città come un potenziale punto di svolta, dopo stagioni vissute tra incertezze economiche e continui appelli alla stabilità. Se l’operazione dovesse andare in porto, il passaggio di consegne consentirebbe, nelle intenzioni dichiarate, di portare a termine l’attuale stagione senza scossoni, mantenendo la struttura dirigenziale e l’intero staff tecnico.

D’Onofrio, negli ultimi mesi, si è fatto notare anche per la sua presenza in contesti sportivi di primo piano: Arkipiù è stata infatti legata a iniziative nel Principato di Monaco durante il recente Rallye Monte-Carlo, a conferma di un profilo imprenditoriale che guarda allo sport anche come veicolo di progettualità e visibilità, oltreché di impegno sociale. Nella visione attribuita al potenziale futuro presidente nerazzurro, il rilancio dovrebbe poggiare su “strategia e pianificazione”, con un’idea che va oltre il rettangolo di gioco: “Non solo calcio, ma un’idea di aggregazione che possa aiutare i giovani a trovare punti di riferimento”, si legge nella nota, che insiste sullo sport come spazio di dialogo e crescita, oltre che di risultati.

Ora la palla passa ai prossimi passaggi formali e alla definizione della trattativa. A Imperia, intanto, l’attesa è già diventata speranza: la sensazione, per molti, è che la solidità di un grande imprenditore esterno al tessuto locale possa rappresentare l’occasione per voltare pagina, con un progetto capace di dare continuità e prospettiva a una piazza che non ha mai smesso di credere nella propria squadra.

Riviera24.it

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Forse hanno trovato un pollo.
Costruisce anche ospedali. Quindi….
Intanto deve anticipare 3 milioni di euro per fare tutto e tutti.

Edicola Onegliese ha detto...

"con passaggi già avviati per approfondire lo stato di salute del club e la situazione delle strutture sportive", passo e chiudo....

Anonimo ha detto...

Per quello che riguarda l'approfondire la situazione delle strutture sportive non ci vuole molto, per lo stato di salute del club forse tra un paio d'anni riusciranno a fornire la documentazione contabile.

Anonimo ha detto...

Siamo stanchi di leggere nomi ogni mese...parole, parole, parole...ci avete rotto tutti quanti i coglioni...

Anonimo ha detto...

È una bufala, è già fatta con MDG

Anonimo ha detto...

Non contribuirei a deprimere l'ambiente e a scoraggiare eventuali soggetti e eventualmente interessati all'Imperia. A quello già ci ha pensato il dimissionario. L'importante è tenerlo lontano da ogni ingerenza nelle eventuali trattative. Visto che ha delegato ogni cosa al Sindaco e a Riolfo, che continui a tacere e ringrazi il cielo se trovano qualcuno che gli salvi il culo.

Anonimo ha detto...

Hai ragione, il pluridimissionario deve stare lontano dalle trattative, sennò scappano anche questi. Tutte le precedenti esperienze lo dimostrano inequivocabilmente, è un dato di fatto