Ultimi 5 commenti

lunedì 29 giugno 2026

Per una quota in più


Prima il fulmine a ciel sereno delle dimissioni dell'addetto stampa Marcello Cusato (sorprendenti perchè non più tardi di sabato, in occasione della conferenza stampa, pareva davvero motivato ed entusiasta) ora scoppia la grana "gestione Perinello". In un comunicazione ufficiale "L'Imperia Calcio informa la cittadinanza che, in relazione alla procedura di concessione del Campo Sportivo F. Salvo, sito in Imperia, alla Via G. Ballestra n. 35, è stata presentata un'ulteriore istanza da parte di un'altra società sportiva.

La Società comunica, sin d'ora, che, qualora l'Amministrazione dovesse indire una procedura comparativa o una gara pubblica, la propria offerta economica sarà altamente competitiva.

L'Imperia Calcio intende inoltre informare i propri tesserati, il settore giovanile, le famiglie e tutti coloro che vorranno entrare a far parte della Scuola Calcio Imperia che parteciperà ad ogni procedura, gara o bando, passato, presente e futuro, con l’obiettivo di intervenire in tutte le sedi in cui si decide l’assegnazione e la gestione degli impianti sportivi della Città di Imperia e di tutte le province limitrofe.

La Società, infatti, sarà sempre presente in ogni procedura relativa agli impianti sportivi della città e della provincia, senza arretrare rispetto al proprio ruolo e alla propria responsabilità verso i tesserati ed il territorio.

Ssd Imperia Calcio 

Non sappiamo quale sia questa società interessata all'utilizzo di "Perinello" (ma non è difficile immaginarlo) ma è deprimente e preoccupante vedere che, in questa città, invece di cercare di unire le forze per un bene comune (che dovrebbe essere il futuro del calcio a Imperia) si preferisca fare dei bracci di ferro o delle dimostrazioni a chi ce l'abbia più duro... e dire che abbiamo visto cosa voglia dire fare delle guerre tra società che operano nella nostra città. 

Perchè non organizzare un dibattito (meglio se pubblico) sull'argomento, al quale partecipino tutte le società calcistiche imperiesi città per cercare di trovare una linea comune? Perchè continuare coltivare il proprio orticello con colpi bassi e sgarbi? Per una quota in più?

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Meglio a Imperiesi che a furesti affaristi

Anonimo ha detto...

E brava l'Onegliese...pajassi...

bastardo nerazzurro ha detto...

L'Imperia agli imperiesi è stato un fallimento su tutta linea.... ma è evidente che ora si voglia fare la guerra al "foresto" usurpatore di chissà cosa.... ci meritiamo i Perino's.... e chissà che dietro questa cosa non ci siamo loro che sono anche tra i proprietario del tugurio dei Piani....

SANLORENZO ha detto...

Incredibile... C'è anche chi sotto l'anonimato ribatte... sarà uno stretto parente di quelli là!!!

Anonimo ha detto...

Le guerre portano comunque sangue, feriti, morti, prigionieri…Non va bene.

Anonimo ha detto...

L'importante è andare a messa la Domenica

Anonimo ha detto...

I perino's tengono a tal punto a quel cesso di struttura, d'averne fatto la loro colonna sonora rappresentativa...🚽

Anonimo ha detto...

Sveglia ! Non è così. Almeno secondo me.

Anonimo ha detto...

Don don don .

Anonimo ha detto...

L'Oneglia o chi per essa può anche giocare ad avercelo più duro ma non sarà MAI l'Imperia, la squadra della nostra città, la squadra che amiamo

Anonimo ha detto...

Abbiamo visto in questi anni i mirabolanti e fantastici imperiesi che cosa hanno fatto... Non dico altro

Anonimo ha detto...

Da quello che ho letto in questi mesi non ho mai sentito parlare di collaborazione con squadre di calcio della città (Caramagna, Oneglia...) ma di Rari Nantes pallanuoto e scuole di ginnastica
Magari si potrebbe fare un super settore giovanile con un po di collaborazione non una gara a chi ce l'ha più duro...

Anonimo ha detto...

Il caldo ti ha offuscato la mente anonimo delle 21.26. Oppure sei uno dei 3 Perino's, non vi è altra spiegazione

Anonimo ha detto...

Se fosse vero che dietro ci fosse la mano oscura dei Perino's, sarebbe veramente deprecabile per non usare termini maggiormente coloriti

Anonimo ha detto...

Imperia ha solo una squadra di calcio che la rappresenta nel nome e nel cuore. Gli altri hanno per carità diritto di esistere, ma saranno sempre e solo comprimari della vecia barca neroazzurra. Questo per per me è un punto su cui non si discute, la maglia neroazzurra, e solo questa maglia, ci rappresenterà per i prossimi 100 anni

Anonimo ha detto...

Il problema non è che un'altra società abbia partecipato al bando.... la vergogna è che un capoluogo di probvincia non abbia campi pubblici a 11 da affidare per le varie società.... ben venga il nuovo progetto Imperia e mi auguro di vedere la prima squadra in C e delle giovanili fiori all'occhiello della regione, ma tutti i bambini e giovani del capoluogo dovrebbero aver diritto a giocare anche in squadre meno blasonate, purtroppo questo ad imperia ad oggi non è possibile...

bastardo nerazzurro ha detto...

tutte verginelle.... tutte timorate di Dio e rispettose delle regole.... come diceva Faber "Si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio
si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio".
e ora il ritorno dell'Imperia calcio "tira addosso
l'ira funesta delle cagnette
a cui aveva sottratto l'osso.

Anonimo ha detto...

….appunto . E se le varie società’ collaborano il calcio ad Imperia che sia ad 11 o 5 e perché no anche il femminile (molte ragazzine nella nostra città non hanno sbocchi e sono costrette ad emigrare a Sanremo se non addirittura in provincia di Savona) ne guadagna tutto. La prima squadra della città deve essere “il pianeta “ che attrae i “ satellitti “nella sua orbita . Si può fare penso. Basta che lo si voglia. Lo spazio e le opportunità per i giocatori forti che possono stare in D o speriamo in C e per i meno forti che possono giocare nei campionati regionali (una buona Promozione) vanno creati in citta’ senza prepotenze e ripicche ma unendo e collaborando.

Anonimo ha detto...

Leon , leon, leon.