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lunedì 8 ottobre 2007

Il punto sul Campionato: 6° giornata e marcatori


Sesta vittoria consecutiva per la Biellese, che sconfigge la Rivarolese, prossima avversaria dell'U.S. Imperia 1923 (é una costante del Calendario incontrare le squadre che la domenica predente hanno affrontato la capolista e non credo sia una cosa positiva): ma é stata più dura del previsto, per “colpa” dell'istantanea espulsione del rivarolese Patti (avvenuta al terzo minuto del primo tempo) che ha costretto il mister avversario a rinfoltire la retroguardia e limitare la condotta di gara a una ferrea difesa contro la quale la Biellese ha raccolto ben dieci calci d'angolo e soltanto all'85° è riuscita a perforare la rete difesa da un ottimo Ferrato. Autore dell'1-0 è stato Riccardi che ha firmato un euro-gol: bevutosi un avversario si è portato sulla linea del corner e ha lasciato partire un pallonetto che ha scavalcato il portiere avversario.
Nell'altro sentitissimo derby della domenica, alla presenza di circa 2.500 spettatori, l'Alessandria ha sconfitto il Casale per 1-0: primo tempo abbastanza equilibrato, con i Grigi che hanno comunque palesato una sensibile superiorità territoriale. Gli ospiti erano abili nei contropiede che, tuttavia, la difesa grigia controllava agevolmente. I padroni di casa si facevano pericolosi in più di un’occasione e Daleno al 43° mancava di poco il gol con un bel colpo di testa. Nel secondo tempo era di nuovo l’Alessandria a condurre la danza, e giungeva al gol al 7° con una punizione dal limite di Artico (6à gol stagionale) che insaccava dopo che la sfera aveva lambito la parte inferiore della traversa e per Bilucaglia non c’era niente da fare. Il Casale dopo la rete mandrogna si spegneva progressivamente fino a scomparire del tutto, mentre i Grigi per tutta la seconda parte della ripresa erano padroni del campo.
Quinta vittoria consecutiva della Lavagnese, a Vercelli, contro la Pro Belvedere sempre più in crisi. La partita è stata rocambolesca, coi padroni di casa in vantaggio alla mezz'ora del secondo tempo, grazie al neo entrato Cazzola. Pari dei bianconeri con Pierotti, espulsione del levantino Masitto ed incredibile gol della vittoria di Evacuo in pieno recupero (come già accaduto domenica scorsa).
Torna al successo anche il Savona che sconfigge il Derthona per 3-2: si inizia con il preannunciato sciopero del tifo organizzato, che fa trovare la parte centrale della gradinata sbarrata e uno striscione che non ha bisogno di commenti: "Questo è il tifo che volete e vi meritate". Al 21°, primo tiro in porta del Derthona e gol: gran conclusione dai 30 metri di Gerini, parabola a scendere e Giribaldi è battuto sull’angolo opposto. 3 minuti dopo il Derthona resta in dieci per l'espulsione diretta di Camolese. Il pareggio arriva al 38° su un lungo lancio dalla difesa che pesca Moronti al limite, l’attaccante controlla in corsa, si sposta a destra, supera Cocito e Ferrari in uscita e stavolta azzecca il diagonale vincente.Palla centro e il Derthona è nuovamente in vantaggio: angolo dalla destra, Cocito salta nell’area piccola in beata solitudine e insacca il nuovo vantaggio ospite sul secondo palo.
Nella ripresa, al 22°, lunga rimessa in gioco di Riggio dalla sinistra, la difesa prolunga ma non libera e dalla destra Carlevaro piazza al volo una gran botta in diagonale e pareggio dei biancoblù, che passano in vantaggio al 29°: punizione di Pellegrini dalla destra, raccolta da Riggio appostato all’altezza del secondo palo: il colpo di testa è tutt’altro che irresistibile, il portiere pure e il gioco è fatto.
Sesta sconfitta consecutiva per il Vado, orfano di Robi Iannolo, messo fuori squadra a causa di un litigio con l'allenatore (ma guarda un po') Flavio Ferraro. La rete della vittoria del Ciriè porta la firma di Mastapasqua al 55°.
Pari a reti bianche tra Rivoli e Novese, che va assai stretto ai padroni di casa: prima dell'incontro le tifoserie di Rivoli (Wild Kaos) e Novese (Bulldog), hanno consolidato il gemellaggio che dura dalla scorsa primavera. Primo tempo è avaro di emozioni con Il Rivoli pericoloso al 13° con Ammendolea e che sfiora il gol del vantaggio al 44° quando Daddi spreca a tu per tu con l’esordiente Binello. L’inizio della ripresa è un monologo dei padroni di casa: al 6° Capuano pennella per Daddi che lambisce il palo, che anche al 7° spara su Binello che trenta secondi più tardi gli nega nuovamente la gioia del gol. Al 9° l’episodio clou della gara: Daddi serve Ammendolea che calcia a colpo sicuro ma trova il corpo ed il braccio di Merzek che salva in extremis. Un minuto dopo la Novese ha la palla dell’incredibile vantaggio, ma la spreca clamorosamente con Madaio, stregato per due volte da Soldano. Il Rivoli continua a martellare la difesa ospite, ma prima Ammendolea (16’ e 25’) e poi Daddi (42’) non riescono a superare lo strepitoso Binello.
Pari nel finale di gara tra Sestri Levante e Lottogiaveno: gli ospiti, che hanno tenuto in mano il pallino del gioco per tutto l'incontro senza rendersi mai particolarmente pericolosi, vanno in vantaggio all'86° grazie ad un calcio di rigore trasformato da Cacciatore e provocato da un atterramento in area di Zunino ai danni di Bonsanti. In pieno recupero, pari dei corsari grazie ad colpo di testa di Lanati.

Classifica marcatori:
7 reti: Ammendolea (Rivoli).
6 reti: Artico (1 rig.) (Alessandria); Lazzaro (Biellese).
4 reti: Pierotti (Lavagnese); Uccello (Rivarolese).
3 reti: Santoro (Biellese); Ventura (Derthona); Giglio (1 rig.) (Novese); De Lorentis (1 rig.) (Pro Belvedere Vercelli); Falchini (Saluzzo).
2 reti: Balestri (Alessandria); Di Dio (Casale); Cocito e Gigliotti (Derthona); Grazzini (1 rig.) e Ramenghi (F.S. Sestrese); Marsiglia (Imperia); Evacuo (Lavagnese); Vitali (Pro Belvedere Vercelli); Uccello (Rivarolese); Iocolano (Rivoli); Minieri (2 rig.) e Moronti (Savona), Prunecchi (Sanremese).
1 rete: Chiarlone, Di Placido, Ciolli e Mazzei (Imperia).

domenica 7 ottobre 2007

La Curva Nord

Forza imperia alè alè alè alè...

grazie ad albi

Sondaggio: "Vota il migliore"


Chiudo il sondaggio che vi chiedeva quale sarebbe stato, secondo voi, il risultato finale del derby: è stata una tragedia, perchè nessuno, ripeto nessuno dei 75 votanti, ha azzeccato lo 0-0 finale... e 'sti cazzi!

Il nuovo sondaggio, un classico per le partite casalinghe, vi invita a votare il migliore in campo.
Votate!

La Curva Nord


Noi non siamo dei matuziani!

La Curva Nord


Noi siamo la Curva Nord...

La Curva Nord


La gente come noi non molla mai...

Imperia - sanremese: 0-0


Il gran giorno è arrivato, il giorno del derby.
E' dal 10 agosto, giorno dell'uscita del Calendario della stagione 2007/2008 che lo aspettiamo, anzi dal 25 aprile 2004 , data in cui é stato disputato l'ultimo derby.
C'è poco da aggiungere a quanto detto in settimana: le belinate dei giornalai, il clima di tensione montato in questi giorni in maniera inaudita e, direi, anche offensiva nei confronti della tifoseria imperiese, tra poche ore lascerà la scena al campo ed agli spalti del "Ciccione", che, prevedo senza grosse difficoltà, risponderanno alla grande... come anche ieri mattina, come sempre.
La formazione di mister Riolfo, allora: Giancarlo ripropone il collaudato modulo
4-4-2, con in porta Cicutti, linea difensiva, da sinistra a destra, formata da Davanzante, Di Placido, Ciolli e Vago, centrocampo con Ambrosini, Siciliano, Marsiglia e Vannucci, in attacco Lamberti con al fianco Mazzei, al posto di Chiarlone.
Il derby é finito 0-0 e, onestamente, ci é andata bene. La squadra di Riolfo ha forse sentito troppo la Partita ed é scesa in campo visibilmente nervosa ed non é mai riuscita a mettere in mostra le qualità evidenziate in questo scorcio di Campionato. Forse la spasmodica attesa per una partita così attesa ha finito con l'essere un boomerang per i nerazzurri, mai in partita, soprattutto nel primo tempo, quando sono stati quasi in balia degli ospiti del paesello, che si sono resi pericolosi in un paio di occasioni. L'immagine emblematica di tanta tensione sono i ripetuti rinvii da bordo campo, sbagliati dal portiere Cicutti che, comunque sia, ha mantenuto inviolata la sua porta... sono 490 minuti (più recuperi vari). Nella ripresa, complice anche un calo della squadra del paese delle baracche, la partita é stata più equilibrata, ma i nerazzurri si sono resi pericolosi in una sola occasione, ad un quarto d'ora dal termine, con un gran tiro al volo da fuori di Chiarlone, subentrato a Mazzei, respinto con affanno in angolo dal portiere bianco buzzurro. Nel finale di gara, dopo un calcio di punizione calciato da Marsiglia, il francese è stato espulso per un calcetto tirato ad un matuziano: un inutile cartellino rosso, per un fallo stupido.
Di più non chiedetemi, perchè, come sempre, ho vissuto questo derby in apnea, 95 minuti a cantare e a penare come sempre... probabilmente sarà successo qualcos'altro, ma, perdonatemi, é già tanto centrare i tasti di questa tastiera, dopo una domenica così.
Cosa resterà di questo derby? Sicuramente la grande cornice di pubblico, le due gradinate piene (onestamente, non avevo mai visto tanti baraccati nel capoluogo, anche se, ad una più attenta analisi, gli Ultras era quelli di sempre, così come i loro scontatissimi striscioni). Come detto in settimana e previsto, non è successo nulla tra le due tifoserie e vedere almeno 150 tra caramba, blu e vigili urbani, con annesso elicottero dei caramba é stato davvero assurdo ed umiliante per noi tutti tifosi nerazzurri... ma come mi ha detto, a fine gara, uno di loro, così vanno le cose in Italia...
Nelle prossime ore vi mostrerò le foto fatte e rinnovo l'invito ad inviarmi via mail filmati e foto da voi scattate questo pomeriggio, per poi pubblicarle nei prossimi giorni.



Questi i risultati ed i marcatori delle altre partite:

Alessandria-Casale 1-0 52’ Artico (A).

Biellese-Rivarolese 1-0 84’ Riccardi (B).

Cirie`-Vado 1-0 55’ Mastrapasqua (C).

Pro Belvedere-Lavagnese 1-2 75` Scazzola (PB); 90’ Pierotti (L);94’ Evacuo (L).

Rivoli-Novese 0-0

Savona-Derthona 3-2 21’ Gerini (D); 37’ Moronti (S);40’ Cicito (D); 67’ Carlevaro (S)73’ Riggio (S).

Sestri L.-Lottogiaveno 1-1 80’ Rig. Cacciatore (L); 87’ Cestari (S).


Per effetto di questi risultati ecco la classifica aggiornata alla sesta giornata:


Biellese 18
Alessandria 16
Lavagnese 15
Imperia 13
Savona 12
Sestrese 11
Cirie' 10
Rivoli 9
Rivarolese 8
sanremese 8
Sestri Levante 8
PB Vercelli 7
LottoGiaveno 5
Novese 4
Casale 3
Derthona 2
Saluzzo 1
Vado 0

Previsione sul derby



Domenica 7 ottobre, ore 00,01, 15 ore all'inizio del derby: mi voglio lanciare in una previsione su quanto avverrà.
Non il risultato del derby, a quello ci pensino gli Dei del pallone. Resto terra terra e pronostico quello che domani e martedì i giornalai locali scriveranno, dopo aver, per tutta la settimana, prefigurato scenari terrificanti, con scontri e tafferugli tra le opposte tifoserie e dopo che anche l'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, il 4 ottobre scorso, ha assegnato alla partita il "rischio 4" (massima allerta).
Cosa leggeremo?
Più o meno questo: “Grazie alla preventiva opera delle Forze dell'Ordine non è successo nulla di grave, ma l'allarme é stato corretto. Ottima l’organizzazione dell’evento della Prefettura di Imperia ed esemplare controllo effettuato dalle Forze dell'Ordine”.
Scommettiamo che nessuno, invece, dirà che non é successo nulla, per merito della civiltà della tifoseria imperiese e che, da sempre, in occasione dei derby disputati al “Ciccione”, non é mai accaduto nulla?
Le scommesse sono aperte...

sabato 6 ottobre 2007

Anticipo


Nell'unico anticipo della sesta giornata, la Sestrese si sbarazza del Saluzzo con un netto 3-1: le reti dei verdestellati portano le firme di di Grazzini, Ramenghi e dell'attaccante argentino José Luis “Pepe” Pelanda, appena acquistato dai genovesi.

Grazie a questa vittoria, la terza consecutiva (e 5 sono i risultati utili consecutivi dopo la sconfitta all'esordio ad Alessandria), la Sestrese balza momentaneamente al 5° posto con 11 punti, mentre il Saluzzo resta solitario al penultimo posto con un solo punto.

That's Amore

Sabato 6 ottobre, ore 10,30, stadio "Nino Ciccione".
28 ore e mezza prima del derby, nella Curva Nord, una delegazione via via sempre più numerosa di Samurai Ultras Imperia ha voluto far sentire ai calciatori che effettuavano l'allenamento di rifinitura, cosa vuol dire giocare il derby con la casacca nerazzurra.
Oltre un'ora di cori incessanti e la dimostrazione di un amore smisurato per i colori nerazzurri.
Andateglielo spiegare all'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive o ai giornalai...

Il vostro derby


Ho bisogno della vostra collaborazione: se domenica, in occasione del derby, farete delle foto o dei filmati di qualsiasi formato e tipo, con fotocamere, telecamere o telefonini, inviatemeli e li inserirò nel blog.
Ricordo che è sempre ben gradita la collaborazione di tutti voi, sia nella stesura dei testi del blog, che per le immagini da inserire, per segnalazioni, pettegolezzi, chicche (non checche), critiche o consigli, in modo da poter far crescere il blog stesso e non limitarlo alle farneticazioni di una sola persona...
Insomma, tutti quelli che, come il sottoscritto, hanno l'U.S. Imperia 1923 nel cuore, sono sempre ben accetti.
Ci conto!

Fanzina "S.U.I. 1982" n°3


Domani é possibile leggere il terzo numero della Fanzina dei Samurai Ultras Imperia 1982. Nell'editoriale, l'attesa per il derby, quello che rappresenta, le polemiche gratuite di questa interminabile settimana e l'appello a tutti quelli che saranno in Curva Nord.
E poi, le partite, le classifiche, le informazioni sulla prossima trasferta ed il materiale in vendita in Curva.
P.S. se qualcuno che, per ragioni di forza maggiore, non può essere presente nella Nord e vuole ricevere copia delle fanzine, mi contatti all'indirizzo e-mail del blog e provvederò personalmente e gratuitamente ad inviargliela.

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro di domenica sarà Luca Romani di Modena, coadiuvato dai guardialinee Antonio Ferretti di Parma e Gaetano Fabio Terranova di Parma.
Tutta la terna emiliana è al quarto anno di appartenenza alla C.A.N. Della serie D.
La scorsa stagione Luca Romani ha arbitrato 18 incontri del Campionato di serie D (più 8 tra Coppa Italia e Campionato Primavera), terminati con 8 vittorie delle squadre di casa, 5 pareggi e 5 vittorie delle squadre in trasferta. Ha comminato 69 ammonizioni (una media di quasi 4 a partita), 5 espulsioni e decretato 5 calci di rigore.
Nelle gare da lui arbitrate sono state realizzate 42 reti (2,3 di media ad incontro).

venerdì 5 ottobre 2007

Tutti al "Ciccione"




TUTTI ALLO STADIO.
NIENTE SCUSE!

I derby più belli: 25/04/2004.1-0 per noi


Dopo aver ricordato il derby per entonomasia, quello del 19/09/1999, andiamo al 25 aprile 2004, data dell'ultimo derby disputato al “Ciccione”. Campionato di serie D 2003/2004, una delle stagioni più incredibili e rocambolesche (per usare un termine soft) della storia nerazzurra. Mancano 2 giornate al termine del Campionato ed i nerazzurri sono in piena lotta per la salvezza, mentre i biancobuzzurri sono secondi e proiettati verso la disputa dei play off per la promozione in C2. Una stagione che ha visto indossare la maglietta nerazzurra da oltre 40 giocatori di svariate nazionalità, con 4 allenatori cambiati e colpi di scena a ripetizione... ce ne sarebbe da scrivere un libro... La Nord, come sempre in queste occasioni, è piena e traboccante d'entusiasmo, nonostante tutto, mentre di fronte ci sono più o meno una trentina di persone sbarcati dalla città delle baracche. Sulla panchina nerazzurra siede Felicino Vaniglia, un uomo una garanzia, tuttofare ed uomo di fiducia del master, nonché stilista affermato (certi suoi abiti resteranno per sempre impressi nella sua mente), nonché oratore eccelso (i suoi giri di parole sono una gioia per le orecchie); ma il vero mister è Giorgio Benedetti, richiamato all'ovile dal master, ma che non può sedere in panchina perché ancora sotto contratto con il Calangianus, dal quale era stato da poco esonerato (e per questo, qualche mese dopo, riceverà una lunga squalifica).
La coreografia iniziale vede l'esposizione di una serie di striscioni che ironizzano sul nome della città delle baracche “Sanremo, S. Remo, San Remo... Scrivilo come vuoi, si leggerà sempre merda”
Pronti e via ed i nerazzurri passano in vantaggio: atterramento in area e calcio di rigore. Non sono passati neanche 5 minuti ed il “Ciccione” esplode di gioia dopo la trasformazione di Michele Pulina, il mini bomber che festeggia proprio sotto la Curva Nord. La partita é condizionata da questo repentino gol ed i nerazzurri, quasi non credendo ai loro occhi, sembrano paralizzati e non osano rischiare più di tanto, badando a tenere palla lontana dalla porta di Puntelli; dall'altra parte, i biancobuzzurri, tra i quali gioca l'attuale mister Biffi e l'ex nerazzurro, fischiatissimo, Cristiano “cappuccino” Giuntoli, non vogliono rischiare le proprie caviglie, per preservarle per gli imminenti play off. In pratica non si gioca più fino al fischio finale, ma l'ansia dell'ennesima beffa é terribile: unici protagonisti dell'incontro sono i “Samurai Ultras Imperia”, incessanti nel loro sostegno, mentre dall'altra parte, dopo tre quarti di partita, si pensa a levare gli stracci ormai asciutti dal sole primaverile. Al fischio finale é il delirio assoluto: tutta i componenti della squadra e della panchina corrono sotto la Nord e protagonisti assoluti sono l'attore/factotum/facoff Aldo Graziano (in arte Graziani, come riportato nella locandina di “Sogni di cuoio”, il celeberrimo film candidato all'Oscar) e Felicino Vaniglia. La festa continua almeno per altri venti minuti, dopo il fischio finale, con cori e lanci di magliette (poi, da quei mendicchi quali sono in sede, richieste indietro...). Una festa fantastica, la domenica perfetta per chi, già dalle 9 di mattina, era a preparare da mangiare e bere per una cinquantina di persone, sfasciando a picconate un forno, infornando pizze a getto continuo, con gli ingredienti più incredibili, e stappando bottiglie a ripetizione.
Un mese più tardi, tutto questo entusiasmo e gioia si tramuterà in rabbia: il 30 maggio 20040, anzi, per tutti, il “treantamaggioé”...

La prossima avversaria: U.S. sanremese

Della sanremese importa qualcosa a qualcuno? Non credo, quindi non scrivo la consueta scheda.

giovedì 4 ottobre 2007

Per una copia in più



Avrei voluto parlare del derby vinto nella stagione 2003/2004, ma, mio malgrado, ci sono ricascato! L'aria del derby, come già detto, mi sta mandando in confusione e, passando davanti ad una locandina di un'edicola, ho letto il titolone del XIX “Minacce tra tifoserie: rischio derby a porte chiuse”.
L'autore dell'articolo, dimostrando grande un coraggio smisurato (o senso del pudore), non ha neppure firmato l'articolo, ma vi ha posto in calce solo due lettere, R.S.
A parte questo non trascurabile particolare, leggendo l'articolo (e questo è un parolone) ne ho saputo quanto prima, trattandosi di un misto aria fritta, parole riportate e copia/incolla vari... nulla di nuovo su queste colonne, insomma.
Si parla, in pratica, di una riunione del “Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza” che c'è stata martedì sera in Prefettura, dalla quale sarebbe trapelato che sarebbero stati intercettati dei messaggi tra le due tifoserie, i quali si sarebbero dati “appuntamento” lontano dallo stadio, per regolare vecchi conti in sospeso (una serie infinita di condizionali, insomma). A mettere in ansia il Comitato anche il probabile arrivo di una delegazione di esponenti della Brigade Sud Nice ed il cantiere della Ferrovial, considerato un'armeria a cielo aperto. Tanto basterebbe per richiedere, secondo quanto affermato da R.S., la disputa dell'incontro a porte chiuse: insomma qualche sms, che peraltro sarebbe facilmente rintracciabile, (come detto giustamente ieri da grillo parlante nel commento al post), e nessun messaggio sui siti che parlano delle due squadre che, come facilmente verificabile, taciono e parlano d'altro; quanto al cantiere della Ferrovial, non é certo stato aperto ieri e quella della visita di una delegazione di ragazzi nizzardi é una bella consuetudine, più volte ricambiata, a testimonianza di un legame di amicizia decennale.
Insomma, a mio avviso, un articolo ad effetto, tanto per vendere qualche copia in più (io per primo ci sono cascato... che pollo, eh?).
Chi scrive parla senza essere informato della storia e dei precedenti dei derby disputati al “Ciccione” dove non é mai successo mai nulla... ed anche questo è facilmente riscontrabile (semmai é a sanremo che succede sempre qualcosa). Innanzitutto per merito della civiltà della tifoseria nerazzurra che, in rarissime occasioni, ha esagerato, e mai in occasione di un derby casalingo. Inoltre, la conformazione e la collocazione del “Ciccione” sfavoriscono ogni tipo di contatto tra le due tifoserie, se controllate senza grandi spiegamenti di forze.
Capisco che si debba stare sempre all'erta e che la prudenza non sia mai troppa, ma qui si sta esagerando. Un dato in più: negli ultimi 10 anni, nei pressi dello stadio imperiese, si sono verificati dei tafferugli solo in un paio di occasioni: il famigerato 30/05/2004, al termine dello spareggio contro il Venturina, e prima della partita di Coppa Italia contro il Viareggio disputata il 31/03/2006. 2 volte in 10 anni. 2 volte in cui si sono verificati delle scazzottate e degli atti di vandalismo. 2 volte, quante ne capitano una volta alla settimana al Prino, tante per fare un esempio, tutte le estati. Questo, non per giustificare questi atti di violenza, ma per dare loro il giusto peso alle cose.
Ma é poi così difficile garantire l'ordine pubblico nel derby ad Imperia? Secondo me, la soluzione è semplice semplice: si prendono i sostenitori nella città delle baracche (quanti potranno mai essere? Una cinquantina? Mica un migliaio...), si fanno salire su un pullman di linea della R.T. noleggiato all'uopo, gli si fa pagare alla partenza biglietto della corsa e della partita e si fanno scendere all'inizio della salita Piazza d'Armi; breve passeggiata di cento metri in una via opportunamente senza auto parcheggiate sui due lati e voilà, i matuziani sono dentro la Sud. Fischio finale: i matuziani vengono fatti uscire dalla Sud prima di tutti, scendono per la stradina e risalgono sul pullman... mezz'oretta e tornano al freddo delle loro baracche, con buona pace di tutti.
Se poi, invece, ad arte, si vuole creare un clima di tensione ingiustificato, lo si dica subito: prima la ripicca del master con i Samurai Ultras Imperia cui, due domeniche fa, gli é stato impedito di appendere i loro striscioni all'interno dello stadio (e lo stesso potrebbe accadere questa domenica se sarà esposto lo striscione “Montali vattene”, alla faccia della libertà di opinione...), ora questa altro motivo di tensione.
Perché invece, non si parla del fatto che da 50 giorni almeno, dal giorno dell'uscita del calendario, i ragazzi della Nord stanno preparando la spettacolare coreografia che tutti potranno ammirare domenica prossima? Perché non si parla del fatto che, per la prima volta negli ultimi 15 anni, giochiamo un derby con i biancobuzzurri dietro di 5 punti? Lo so, queste cose non fanno vendere 3 o 4 copie in più a belinoni come il sottoscritto, non finiscono sulla locandina. Perché tanto, domenica prossima, si giocherà davanti ad un pubblico record e questa pagina del XIX verrà utilizzata per cose più utili. Ma tutto questo R.S. lo sa, vero?

mercoledì 3 ottobre 2007

Squalifiche


Anche questa settimana, nessuno squalificato tra i nerazzurri che giocheranno domenica prossima il derby. Aumenta, invece, la lista dei diffidati: i 3 ammoniti di domenica scorsa, Cristiano Chiarlone (2° infrazione), Simone Siciliano (2° infrazione) e Diego Vannucci (1° infrazione, si aggiungono a Daniele Mazzei (3 infrazioni, alla prossima sarà squalificato), Marco Di Placido (2 infrazioni), Claudio Vago (1 infrazione), Luca Garibbo (1 infrazione), Maurizio Damonte (1 infrazione) ed Alessandro Ambrosini (1 infrazione).


Come previsto, nella sanremese, sono stati squalificati per un turno l'allenatore Roberto Biffi e l'attaccante Marco Prunecchi.

La rosa nerazzurra: Andrea Capuano


Nome: ANDREA
Cognome: CAPUANO
Soprannome: /
Luogo di nascita: sanremo (IM)
Data di nascita: 25/09/1989
Ruolo: ATTACCANTE

Carriera calcistica
Stagione: 2006/2007. Squadra: SANREMESE. Serie: Giovanili
Stagione: 2007/2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze:10. Gol: 0

La rosa nerazzurra: Fabio Gatti


Nome: FABIO
Cognome: GATTI
Soprannome: /
Luogo di nascita: SANREMO (IM)
Data di nascita: 1989
Ruolo: ATTACCANTE
Carriera calcistica
Stagione: 2006/2007. Squadra: VENTIMIGLIA. Serie: ECCELLENZA
Stagione: 2007/2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 7. Gol: 1
Dicembre 2007 ceduto alla Lavagnese, serie D girone A.

Figlio di Fabrizio, grande bomber di Savona e Sanremese, è un attaccante dotato di gran fisico ed alla sua prima esperienza in una squadra importante.
Di lui sappiamo ben poco e, quindi, chi avesse altre notizie è pregato di comunicarle.

I derby più belli: 19/09/1999. 2-1 per noi


Cosa sia il derby l'ho detto e l'avete detto voi nei commenti al post di ieri... e sono certo che chiunque l'abbia vissuto anche una sola volta possa dare una propria testimonianza, una propria sensazione, una propria diversa emozione.
Oggi e domani, invece, pensiamo positivo, facciamo del bene e parliamo dei due ultimi derby vinti, gli unici, tra parentesi, vinti negli ultimi 30 anni (quello vinto in nel Campionato di Terza categoria della stagione 1987/1988, perdonatemi, aveva un'altra valenza...). Parlo del derby disputato nella stagione 1999/2000, quella del fugace ritorno in serie C2 e quello giocato nella terrificante stagione 2003/2004 in serie D. Oltre alla vittoria finale, due sono i punti in comune tra questi due derby: la presenza di Giorgio Benedetti come allenatore dei nerazzurri (nel primo caso in panchina, nel secondo in tribuna) e l'esito finale della stagione, la retrocessione nella serie inferiore... insomma, speriamo di vincerlo 'sto derby, ma tritiamoci le palle...
19/09/1999 una data per molti, per il sottoscritto in particolare, indimenticabile, forse la più bella vissuta in oltre 30 anni al fianco dei nerazzurri.
Teatro il “Nino Ciccione” di Imperia: si gioca in una giornata buia e tempestosa, come nei migliori trhiller, sotto un diluvio incessante ed un terreno di gioco in pessime condizioni, una palude. E' la terza giornata di Campionato, un po' presto per disputare una partita così importante: i nerazzurri hanno un solo punto in classifica, dopo il pari interno con il Montichiari e la sconfitta esterna contro la Pro Patria a Busto Arstizio. L'U.S. Imperia é appena tornata in serie C2 dopo lunghi 14 anni, é l'U.S. Imperia del Presidente Pino Cipolla e, come detto, mister Benedetti. Unico assente, e che assenza, é Massimo Peluffo, infortunato, questo è l'undici iniziale che recito a memoria, come solo per le squadre indimenticabili si può fare: Viviani, Vago, Barone, Giuntoli, Perrella, Sbravati, Bongiorni, Benassi, Carrettucci, Menchini e Bocchi... e sti cazzi!... e 'sti gran cazzi!!
La Nord, nel primo tempo, è colorata da lunghe strisce nerazzurre e lunghi palloncini tricolori, mentre nel secondo tempo é illuminata a giorno da una torciata. Di fronte una trentina di... definiteli voi, mi mancano le parole...
La squadra di Benedetti prende subito in mano le redini del gioco e domina la prima frazione di gioco. A coronare questo dominio, al termine del primo tempo, su azione di calcio d'angolo, bomba da fuori area di Barone, respinta corta del portiere biancobuzzurro ed il Capitano, Michele Sbravati, insacca con un gran tiro in scivolata. Delirio assoluto: il Capitano corre verso la bandierina del calcio d'angolo, sotto la Sud, scivola e viene sommerso da tutti i suoi compagni di gioco.
Nella ripresa, se possibile, fa ancora più brutto: la pioggia aumenta d'intensità, il vento gela le ossa, ma nessuno pare accorgersene. Calcio d'angolo: cross alto in mezzo all'area, Claudio Vago vola in cielo, incorna ed infila per la seconda volta il portiere ospite. Tutto sotto la Nord: viene quasi giù la rete di recinzione, sono decine le persone aggrappate ed impazzite di gioia. Il grande sogno atteso da decenni sta per avverarsi.
Ma non è ancora finita, perché se, come dice una celebre pubblicità, “Dove c'è sport c'è Coca Cola”, “Dove ci sono i nerazzurri, c'è sofferenza”.
Il Bomber de Roma, Daje Carrè, Gianluca Carrettucci, colpisce due incredibili pali con precisi e lentissimi tiri ad uno all'ora. Ad una manciata di minuti dal termine, la squadra della città delle baracche, inesistente fino ad allora, accorcia le distanze con un colpo di testa di Laghi che però non oltrepassa la linea della porta difesa da Super Paolo Viviani, ma viene ugualmente convalidato giusto per creare ancora più pathos.
Gli ultimi minuti sono interminabili, fino al fischio finale.
La festa può continuare: tutta la squadra, e la panchina, abbracciata, festeggia sotto la Nord, tutto lo stadio di fede nerazzurra salta al ritmo di “Chi non salta é un matuziano!”. Poi la festa si sposta nelle vie cittadine, con caroselli di auto strombazzanti. Indimenticabile per chi c'era!
C'è una stradina vicino allo stadio Ciccione (e so che un lettore del blog ha il “privilegio” di abitarci...), che si chiama “Via ragazzi del '99”: per il sottoscritto è dedicata a loro, ai ragazzi in maglia nerazzurra che al solo pensiero mi fanno ancora venire la pelle d'oca... e non per il freddo che abbiamo patito quella domenica.

martedì 2 ottobre 2007

Che cos'é il derby?


Che cos'è il derby? Non una partita come tante altre, come qualcuno spesso afferma, mentendo sapendo di mentire: é La Partita!
“Non é un evento che nasce e muore nelle due ore nelle quali si svolge l'incontro, ma esce dal rettangolo di gioco, attraversa la città (o le città, come nel nostro caso, non trattandosi di una vera stracittadina) e diventa pensiero, trincea, odio, amore, stile di vita”.
Queste più o meno sono le parole di una canzone di non so chi, che descrivono alla perfezione cosa sia il derby.
Amore all'eccesso per i propri colori, per la propria squadra, per la propria città, per il proprio striscione, per il proprio gruppo.
Odio (calcistico) per chi hai di fronte e che è tutto quello che tu credi che tu non sei e non sarai mai.
Stile di vita, il Capoluogo contro il Casinò, il Bronx contro le Baracche, gli eterni perdenti ma che non mollano mai, contro i vincenti ma che alla prima difficoltà mollano la presa.
Trincea, la propria curva, la nostra Curva, la Nord, da 25 anni la nostra indiscussa casa, mentre altri migrano da un settore all'altro come mandrie in cerca di un pascolo.
Il pensiero, le nostre mille idee e trovate (chi non dimentica, ad esempio, il Derby del traghetto o quello dei camici verdi), le sempre nuove coreografie, contro la solita, ripetitiva, trita e ritrita, fatta di fogli A4 bianchi ed azzurri.
Cos'è il derby?
Il derby é la prima partita che si cerca appena escono i calendari
Il derby é la quinta essenza del calcio, è il calcio
Il derby é una stagione intera
Il derby é agonismo
Il derby é cattiveria
Il derby sono i falli commessi su Calabria
Il derby é il gol di Vago il 19/09/1999
Il derby é sofferenza
Il derby sono 95 minuti vissuti in apnea
Il derby é la gioia del gol
Il derby è lo spettacolo sugli spalti
Il derby vuol dire 365 giorni di sfottò
Il derby é la curva Nord
Il derby é il giorno dopo
Il derby é subire i colleghi e gli amici in caso di sconfitta
Il derby é infierire sui colleghi e sugli amici quando si vince
Il derby é il nodo allo stomaco per tutta la settimana prima
Il derby é l'estasi o la depressione totale al fischio finale
Il derby é "miraccomandoilderby!"
Il derby é... il derby... e basta!

Il 7 ottobre sta per arrivare!
Tutti insieme, tutti nella Nord, sciarpa al collo e mani al cielo:
ALE' IMPERIA ALE'
FORZA IMPERIA ALE'
CONQUISTA LA VITTORIA,
CONQUISTALA PER NOI !!!

lunedì 1 ottobre 2007

Il punto sul Campionato: 5° giornata e marcatori


5 vittorie consecutive, il miglior attacco del torneo con 13 reti fatte ed il vice capocannoniere del torneo, Lazzaro, 6 reti per lui, 2 quest'oggi: sono questi i numeri della capolista Biellese che si è imposta nella città delle baracche per 2-1. Da segnalare che, tra i biancobuzzurri, é stato espulso Prunecchi che, quindi, salterà il derby di domenica prossima al “Ciccione”.
Tiene le distanze l'Alessandria che vince in rimonta a Giaveno. Dopo l'immediato vantaggio dei locali con Perrone all'8°, i grigi cingono d'assedio la difesa dei rossoblù, ma trovano il pari solo grazie ad un calcio di rigore concesso per atterramento in area di Artico, operato dal portiere Maio che, nell'occasione, viene anche espulso. E' la svolta della partita: lo stesso Artico trasforma il rigore e poi segna le altre due reti dell'Alessandria, al 69° in scivolata ed all'87° con un colpo di testa. 5 gol in 5 partite per l'attaccante grigio.
Rocambolesca vittoria della sempre più sorprendente Lavagnese. Bianconeri in doppio vantaggio grazie a Biggieri e Capuano dopo meno di mezz'ora, vengono raggiunti sul pari dalle reti di Placida e del capocannoniere Ammendolea, alla settimana segnatura stagionale. Quando il pari sembra segnato, al 3° minuto di recupero Evacuo trova la rete della vittoria e conferma i levantini al 3° posto in classifica (... e se avessero fatto il reclamo per tempo, sarebbe stato primato).
Ancora un pari per il Savona, il terzo consecutivo, a Rivarolo Canavese. Partita dominata dai biancoblù, che però non riescono a concretizzare la gran mole di lavoro svolto, causa l'assenza atavica di un bomber, dopo la mai troppo rimpianta partenza di Grabinski. La prima palla gol, però, é dei locali con l'ex Uccello il cui tiro viene respinto sulla riga di porta; poi é Minieri a salire in cattedra e a fallire di poco un paio di opportunità, su calcio da fermo. Un po' poco, però, per cercare di sperare di poter contrastare il passo spedito di Biellese ed Alessandria.
Seconda vittoria consecutiva per la Sestrese che si sbarazza del fanalino di coda Vado. Risultato mai in discussione e reti di Camussi con un tiro cross dalla sinistra, di Virgili su assist di Rosario e di Seba Grazzini che dribbla mezza difesa vadese e deposita in rete dopo aver saltato anche Ghizzardi. Ora, per l'ennesima volta in una carriera assai travagliata, la panchina di Flavio Ferraro é fortemente a rischio.
Rocambolesco pari tra Derthona e Pro Belvedere Vercelli. Padroni di casa subito in vantaggio grazie ad un colpo di testa di Gigliotti; gli ospiti ribaltano il risultato grazie alle reti di Troiani e De Lorentis su rigore; nel finale di gara, all'89° é Ventura a realizzare il pari dei leoncelli con un preciso diagonale.
Prima vittoria e primi punti per il Casale che sconfigge in extremis il Ciriè. Primo tempo equilibrato con gli ospiti in vantaggio al 35° con Salacone; nella ripresa i nerostellati attaccano a testa bassa e nel finale di gara, all'84°, prima pareggiano i conti con Giacchino ed al 91° trovano il gol della vittoria con l'ex nerazzurro Nunzio Di Dio. Partita assai nervosa, con 10 ammoniti e due espulsi
Crisi nera per la Novese, squadra che, alla vigilia del torneo, aveva grosse ambizioni. Sono proprio i piemontesi a passare in vantaggio al 22° grazie ad una rete del solito Giglio, pronto a raccogliere una corta respinta di Casaretto. Nella ripresa la riscossa dei corsari con le reti di Annoni su calcio di punizione al 48°, di Lanati al 54° con un tiro sotto misura e di Sanguinetti al 74° che insaccava un traversone dalla destra.


Questa è la classifica dei marcatori:
7 reti: Ammendolea (Rivoli).
6 reti: Lazzaro (Biellese).
5 reti: Artico (1 rig.) (Alessandria).
4 reti: Uccello (Rivarolese).
3 reti: Santoro (Biellese); Ventura (Derthona); Pierotti (Lavagnese); Giglio (1 rig.) (Novese); De Lorentis (1 rig.) (Pro Belvedere Vercelli).
2 reti: Balestri (Alessandria); Di Dio (Casale); Gigliotti (Derthona); Marsiglia (Imperia); Vitali (Pro Belvedere Vercelli); Uccello (Rivarolese); Iocolano (Rivoli); Falchini (Saluzzo); Minieri (2 rig.) (Savona).
1 rete: Mazzei, Di Placido, Ciolli e Chiarlone

domenica 30 settembre 2007

Saluzzo - Imperia: 0-1


Terza trasferta stagionale per i nerazzurri che vanno a far visita al Saluzzo, penultimo in classifica e reduce dalla pesante sconfitta di Biella, contro la capolista. Il Saluzzo ha raccolto, finora, un solo punto, contro il Savona, due domeniche fa.
L'U.S. Imperia 1923, invece, é reduce da tre vittorie consecutive che l'hanno proiettata ad un insperato terzo posto in classifica.
Mister Riolfo non cambia il collaudato modulo 4-4-2 e schiera in porta Cicutti, linea difensiva, da sinistra a destra, formata da Davanzante, Di Placido, Ciolli e Vago, centrocampo con Ambrosini, Siciliano, Marsiglia e Vannucci, in attacco Chiarlone e Lamberti.
Pronti e via ed i nerazzurri creano una palla gol con Ambrosini il cui tiro viene respinto in angolo dal portiere Mordenti. Al 4° la squadra di Riolfo é già in vantaggio grazie al giovane difensore Ciolli, che dopo aver segnato in amichevole pre campionato ed in Coppa Italia, festeggia la sua rete in nerazzurro. Calcio d'angolo di Chiarlone e perentorio colpo di testa di Ciolli che infila la porta granata (qui potete vederlo, ringraziando gigheland). Galvanizzati dal vantaggio, i nerazzurri sfiorano il raddoppio in più occasioni con Chiarlone al 13° ed al 26° con lo stesso Ciolli, sempre di testa e sempre su azione d'angolo, ma Mordenti si oppone alla grande; nel finale di tempo, al 41°, a mancare la segnatura è Marsiglia che, al termine di un'azione personale, tira fuori di un soffio. Un dominio assoluto, insomma, peccato non essere riusciti a chiudere la partita . Nella ripresa, però, le cose cambiano ed il Saluzzo si sveglia dal torpore e, a causa anche dell'infortunio di Ciolli, la difesa nerazzurra sbanda. Al 68° i granata hanno l'occasione più clamorosa per poter pareggiare: dubbio atterramento in area di Peretti provocato da Vago e calcio di rigore che, fortunatamente, calciato con potenza da Falchini, si stampa sulla traversa (ecco il filmato). Il Saluzzo continua ad attaccare alla ricerca del pari senza però rendersi mai pericoloso dalle parti di Cicutti e sfiora il raddoppio al 79° con Lamberti, il cui debole tiro viene tranquillamente controllato dal portiere piemontese. Il triplice fischio dell'arbitro Tana, sancisce la vittoria, il terzo posto in classifca e le 4 vittorie consecutive: alzi la mano chi, tre mesi fa, si immaginava di essere a questo punto...
Certo, nelle prime 5 partite del torneo abbiamo incontrato squadre non di prima fascia (ma Casale e Giaveno, prima o poi usciranno fuori), però sono molte le note positive.
Innanzitutto i 12 punti che, alla fine del Campionato, avranno il loro peso: lo scorso anno, infatti, furono proprio i tanti punti colti nella fase iniziale del torneo a risultare fondamentali per il raggiungimento della salvezza... perchè con il master non si sa mai cosa possa succedere domani.
Poi la difesa, la migliore del torneo insieme a quella dell'Alessandria, con un solo gol subito: Cicutti è imbattuto da 4oo minuti (più recuperi vari). Una difesa così, coadiuvata da un buon centrocampo, riesce, finora, a supplire ad un attacco (6 gol in 5 partite, con 5 marcatori diversi) fatto di tante mezze punte, ma senza un vero bomber.
Inoltre la serenità in campo della squadra, che non ha mai perso la testa e non ha ancora avuto un giocatore squalificato.
I meriti sono della squadra ma, soprattutto, a mio avviso, dalla guida tecnica, di Giancarlo Riolfo, sicuramente il migliore acquisto di quest'anno.
E domenica il derby... c'è bisogno di aggiungere altro?

Questi i risultati ed i marcatori delle altre partite:
Casale-Ciriè: 2-1 35’ Salacone (Ci), 85’ Giacchino (Ca), 91’ Di Dio (Ca)
Derthona-PB Vercelli: 2-2 4’ Gigliotti (D), 15’ Troiano (VC), 31’ rig. De Lorentis (VC), 89’ Ventura (D)
Lavagnese-Rivoli: 3-2 24’ Ghiggeri (L), 25’ Pierotti (L) 32’ Placida (R), 57’ Ammendolea (R)93’ Evacuo (L)
Lotto Giaveno-Alessandria: 1-3 8’ Perrone (L), 45’ rig. Artico (A), 69’ Artico (A), 87’ Artico (A)
Novese-Sestri L.: 1-3 22’ Giglio (N), 48’ Annoni (S)54’ Lanati (S), 74’ Sanguinetti (S)
Rivarolese-Savona: 0-0
sanremese-Biellese: 1-2 31’ Lazzaro (B), 66’ Brunetto (S), 79’ Lazzaro (B)
Vado-Sestrese: 0-3 33’ Camussi, 71’ Virgili, 75’ Grazzini

Per effetto di questi risultati, questa é la classifica:

Biellese 15
Alessandria 13
Imperia 12
Lavagnese 12
Savona 9
Rivoli 8
Sestrese 8
Rivarolese 8
PB Vercelli 7
Cirie' 7
sanremese 7
Sestri Levante 7
LottoGiaveno 4
Casale 3
Novese 3
Derthona 2
Saluzzo 1
Vado 0

sabato 29 settembre 2007

Sondaggio: "Risultato finale Derby"


Chiudo il sondaggio "Il migliore contro il Vado" che ha visto la vittoria del difensore di fascia Gabriele Davanzante con il 31% delle preferenze, secondo votato Mickael Marsiglia con il 25% e terzo Marco Di Placido con il 21%.
La classifica aggiornata alla 2° partita interna é la seguente: Ciolli e Davanzante 5 punti, Mazzei e Marsiglia 3 punti e Di Placido 2 punti.

Il nuovo sondaggio, scontatissimo (perdo colpi, datemi qualche suggerimento via mail!), non può che essere relativo al Derby di domenica prossima contro la sanremese.
Vi chiedo di pronosticare, tra le varie alternative, quello che sarà il risultato finale: possibilmente, non quello che voi desiderate sia, ma quello che obiettivamente ritenete sarà il risultato al fischio finale.
Votate !

Trasferta a Saluzzo


Anche in occasione della terza trasferta di questo Campionato, a Saluzzo, i Samurai Ultras Imperia saranno presenti al fianco dei colori nerazzurri.

Partenza e ritrovo sono fissati per le ore 11,00 da Piazza Dante. Il divertimento è assicurato dalla presenza di Lui, il "Negro", con le sue capriole, le sue flessioni ed il suo urlo inconfondibile.

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro di domenica a Saluzzo sarà Fabio Tana di Roma, coadiuvato dai guardialinee Damiano Di Iorio di Verbania e Walter Virgilio di Torino. Fabio Tana è al primo anno di appartenenza alla C.A.N. Della serie D. La scorsa stagione Fabio Tana ha arbitrato 9 incontri del Campionato di serie Eccellenza ed 1 in Promozione, terminati con 4 vittorie delle squadre di casa, 3 pareggi e 3 vittorie delle squadre in trasferta. Nelle gare da lui arbitrate sono state realizzate 23 reti (poco più di 2 di media ad incontro).
Quest'anno ha arbitrato un solo incontro in serie D (Campobello-Angri) terminato con la vittoria della squadra in trasferta per 0-2: nel corso di questa gara ha comminato 4 ammonizioni e 1 espulsione.
Insomma, un altro esordiente che si spera sia migliore di Manganiello, quello disastroso visto domenica scorsa al "Ciccione".

venerdì 28 settembre 2007

La prossima avversaria: A.C. Saluzzo


L'Associazione Calcistica Saluzzo milita per il terzo anno nel Campionato di serie D, dopo una miracolosa salvezza all'esordio, due anni fa, ed il ripescaggio di quest'estate, nonostante la retrocessione avvenuta sul campo al termine dello spareggio contro il Sestri Levante.
Numerosi i volti nuovi tra i granata, a partire dal mister, Michele Scola, 41 anni, ex mister di Albese, Orbassano e Settimo, che è subentrato a Michele Del Vecchio, accasatosi al Settimo.
Portieri: titolare é il trentaduenne Luca Mordenti, ex della Biellese, che ha esordito proprio domenica scorsa contro la sua vecchia squadra, subendo 3 reti. Il suo secondo é Arden Tulino (1984), lo scorso anno al Chisola in Eccellenza: una curiosità sul suo conto é il gol da lui realizzato su rinvio lo scorso anno nella partita contro l'Acquanera.
Difensori: i confermati Luca Tortone (1988) e Nicolò Bessone (1988). Tra i nuovi acquisti, Galluccio (1988), difensore di fascia, con un'esperienza nei dilettanti in Germania; Omar Baritello (1986), ex Orbassano Ciriè; ma soprattutto l'ex nerazzurro, Dario Milianti (1983) che, dopo essere stato in prova alla Sanremese per qualche settimana quest'estate, ha finito con l'accettare la proposta dei granata. Completano l'organico, Demaria (1989) e Ferrati (1985).
Centrocampo: i confermati Matteo Sismonda (1985), Manuel Ricca (1987) e Roberto Jura. Tra i volti nuovi: Marco Bonfiglio (1984), ex 'Orbassano Ciriè; Gianluca Graziolo (1984), ex Santhià; completano l'organico i giovani Barbero (1988), La Dolcetta (1989), Mina (1989) e Paschetta (1988).
Attacco: Fabio Peretti (1989), del vivaio granata; Falchini (1986), ex Loanesi; Antonio De Sarno (1987), ex Ragusa ed Alghero; Manuel Brino (1989), ex Cuneo.
Il Saluzzo ha un solo punto in classifica, ottenuto pareggiando in casa contro il Savona (2-2); ha perso le altre partite, in casa all'esordio contro il Rivoli (0-6) e due volte in trasferta contro la Pro Belvedere Vercelli (2-1) e domenica scorsa a Biella (3-0).

Tre soli i gol realizzati dai granata, due dei quali nella partita interna contro il Savona, entrambi realizzati da Falchini con due colpi di testa; il terzo gol è stato realizzato da Sismonda.
Al “Damiano” di Saluzzo lo scorso anno, il 3 dicembre 2006, terminò con un giusto 0-0: un tempo per uno, coi nerazzurri padroni della prima frazione, con il portiere Basano autentico protagonista sulle conclusioni di Garibbo, Mazzei e due volte Cuneo; nella ripresa sono i piemontesi a rendersi pericolosi con D'Errico, cui viene annullato un gol, e Tortone che coglie un palo. Nel finale di gara una palla gol per uno, con Clerino che si mangia il gol della vittoria e Blasetta che salva il risultato al 90° gettandosi sui piedi di Albarello lanciato a rete.

giovedì 27 settembre 2007

Squalifiche


Anche questa settimana, nessuno squalificato tra i nerazzurri che giocheranno domenica prossima a Saluzzo. Aumenta, invece, la lista dei diffidati:

Daniele Mazzei (3 infrazioni, alla prossima sarà squalificato), Marco Di Placido (2 infrazioni) e Claudio Vago (1 infrazione), si aggiungono a Luca Garibbo, Maurizio Damonte, Simone Siciliano, Cristiano Chiarlone ed Alessandro Ambrosini, tutti con 1 infrazione.


Nessuno squalificato anche nel Saluzzo.

mercoledì 26 settembre 2007

La rivincita de ché?

Non so se avete avuto il "piacere" di leggere l'XIX di ieri, perché c'era un articolo dal
titolo "La prima rivincita di Montali sui contestatori" davvero esemplare. In questo
articolo, o meglio trafiletto, c'era l'elogio del giornalaio di turno al master: una sviolinata in bello stile, in stile XIX oserei dire, nella quale si esalta il capolavoro calcistico eseguito dal master, la costruzione di una compagine che tremare il mondo fa, alla faccia dei ciechi contestatori che domenica hanno osato levare un coro contro di lui al decimo del primo tempo e che hanno avuto l'ardire di esporre ancora una volta lo striscione "Montali vattene".
Evidentemente il giornalaio, poi dirò il suo nome, perché é giusto rendergli omaggio, non era allo stadio domenica, non é mai venuto al "Ciccione" negli ultimi sei anni, non conosce affatto le motivazioni della contestazione al master da parte dei frequentatori della Curva Nord.
Per sapere le motivazioni può cliccare qui e può direttamente farsi una "cultura" sulla sezione dei sito ufficiale dei Samurai Ultras Imperia... la sezione, peraltro, é colpevolmente aggiornata al luglio del 2005, perchè nel frattempo altre ne abbiamo sentite e subite, ma quello che c'è direi che possa bastare... e fa sorridire leggere di "prima rivincita"... 6 anni ci sono voluti?
Quanto alla contestazione di domenica, limitatasi alla mancata esposizione degli striscioni "storici" nel corso del primo tempo, i primi 10 minuti in silenzio ed un unico coro colorito contro il presidente, era motivata dal fatto che, come avevo già detto, il master ha deciso che da domenica i ragazzi della Curva Nord non potranno più appendere i loro striscioni all'interno del campo (come avviene da decenni), ma eventualmente all'interno della Curva... un dispetto, un'inutile sgarbo, l'ennesimo, motivato dal fatto che il master quest'anno più mai non vuole venga da loro esposto lo striscione recante la scritta "Montali vattene"... alla faccia della libertà di espressione... da sei anni questo striscione viene esposto e il master non si era mai scomposto più di tanto, addirittura due anni fa diceva "portasse fortuna"... invece, quest'anno, chissà mai perché (mah!), questo striscione é sgradito a lui (ari mah!... e mumble mumble!!).
Tornando all'articolo, come avevo immaginato giusto ieri, sono bastati tre risultati positivi per vedere le prime persone salire sul carro del momentaneo vincitore... per carità, sono io il primo a rallegrarmene, ma stiamo cauti perché siamo solo all'inizio e le esperienze passate ci devono far restare coi piedi per terra.

Ma che volete che importi al giornalaio: l'importante è che lui abbia riempito il prezioso spazio del XIX... il nome del giornalaio? Luca Sirtori. Vi ricorda qualcosa? A molti di voi no, forse, a me e due miei cari amici si, invece. Luca Sirtori, capo servizio della redazione del XIX di sanremo (e queste sono già due garanzie di quanto possa essere informato) é lo stesso giornalaio che il 7 ottobre del 2003, insieme a due suoi altri valenti colleghi, scriveva titoli ed articoli come quelli qui a lato. I due miei amici hanno passato i guai: perquisizione in casa e sul posto di lavoro, l'umiliazione delle foto segnaletiche e della presa dell'impronte digitali, più di tre anni in attesa di un processo sempre rinviato, qualche migliaio di euri regalati all'avvocato, per poi essere assolti con formula piena... ma questo nè lui, nè i suoi valenti colleghi, poi, l'hanno mai detto.
Cosa centra questo con l'articolo di ieri? Secondo me centra, fa capire molte cose.
Ma visto che é così ben informato ed attento, perchè, ad esempio, non mi dice com'è andata a finire questa questione della quale mi ero occupato qui e poi qui? Così, per suo dovere di cronaca e mia curiosità, mi tolgo ogni dubbio e sospetto e sono disposto a fare pubblica ammenda... aspetto con fiducia, questo spazio, come sempre, é aperto a tutti.

La rosa nerazzurra: Matteo Minghinelli


Nome: MATTEOCognome: MINGHINELLI
Soprannome: /
Luogo di nascita: SANREMO (IM)
Data di nascita: 07/01/1988Ruolo: DIFENSORECarriera calcistica
Stagione: 2005/2006. Squadra: SANREMESE. Serie: BERRETTIStagione: 2006/2007. Squadra: SANREMESE. Serie: C2. Presenze: 1. Gol: 0
Stagione: 2007/2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 18. Gol: 0


Proviene dal settore giovanile della sanremese, nella quale ha fatto tutta la trafila.
Lo scorso ha fatto il suo esordio nella prima squadra biancazzurra, giocando per qualche minuto il match interno contro il Pergocrema.

martedì 25 settembre 2007

Chi ben comincia...


Il migliore inizio di Campionato di serie D da 27 anni a questa parte.
Negli ultimi 30 anni andò meglio, infatti, solo in due stagioni: nel 1977/1978, quando gli uomini del Presidente Angelo Duberti e di mister Bruno Baveni, vinsero contro Busca, Borgomanero e Cafasse e pareggiarono contro il Cuneo e nel 1980/1981, quando la squadra sempre del Presidente Angelo Duberti e di mister Giovannino Sacco iniziò la sua stagione con 3 vittorie (contro Pescia, Pro Vercelli ed Orbassano) ed 1 pareggio (Sestri Levante): in entrambe le occasioni la squadra nerazzurra vinse il Campionato e tornò in serie C2.
Lo stesso ruolino di marcia ci fu, invece, nella stagione 1985/1986 quando, dopo l'iniziale sconfitta a Pinerolo, i nerazzurri del Presidente Rivaroli e mister Bruno Baucia vinsero le successive 6 partite (contro Aosta, Albenga, Ivrea, Moncalieri, Levante Pegliese e Borgoticino): quella squadra finì al secondo posto, alle spalle di un inarrestabile Casale, per poi fallire un anno dopo.
Neanche nell'ultima trionfale stagione di serie D, quella del 1998/1999, la squadra del Presidente Pino Cipolla e mister Giorgio Benedetti iniziò meglio, perdendo all'esordio contro la Sangiustese, vincendo contro Corbetta e San Colombano e pareggiando a Tortona.
Ma, in assoluto, negli ultimi 30 anni, il migliore inizio di stagione in una categoria dignitosa (intendo dalla serie D in su) fu nel Campionato di serie C2 del 1978/1979 (quello degli spareggi), quando i nerazzurri del Presidente Angelo Duberti e di mister Bruno Baveni (ancora loro) riuscirono a fare meglio, vincendo contro Cerrettese, Carrarese e Montevarchi e pareggiando a Viareggio, cui seguirono altre 2 vittorie contro Olbia e Savona.
Dopo questo nostalgico tuffo nel passato, veniamo ai giorni nostri.
Dall'analisi di queste prime 4 partite, balza un dato interessante: la squadra di mister Riolfo ha subito un solo gol, quello evitabilissimo subito al 50° dal Sestri Levante. Da allora, da 310 minuti (senza contare i recuperi, 5 minuti di media a partita) Cicutti é imbattuto; merito del giovane portiere friulano, ma anche di un reparto che pare avere trovato la sua quadratura, con Di Placido e Ciolli centrali e Vago e Davanzante a proporsi sulle fasce, senza contare l'ottima opera di tamponamento del mastino Siciliano. Meno positivo il rendimento dell'attacco, che ha realizzato 5 reti (3 nella sola partita contro il Lotto Giaveno) e ne ha falliti almeno una ventina (10 dei quali clamorosi): questo per la cronica mancanza di una punta vera, di un bomber alla Alfano, per capirsi, che sia in grado di concretizzare la gran mole di gioco creata dai vari Chiarlone, Mazzei, Lamberti e Marsiglia che sono soprattutto delle seconde punte, come mi hanno fatto notare domenica gli amici della Nord (che ne capiscono certamente più del sottoscritto...).
Chiaramente bisogna restare con i piedi a terra, per due semplici ragioni: la prima è che, finora, abbiamo giocato contro squadre non certo di vertice e quindi la controprova la avremo nelle prossime partite; la seconda, a mio avviso quella che fa più paura, é sempre la solita da sei anni, cioè il master, la variabile impazzita, quello che é in grado di fare tutto ed il contrario di tutto, di farci passare in una settimana dalle stelle (poche ne abbiamo viste, in effetti) alle stalle.
Per ora, comunque, godiamoci questo buon momento e viviamo alla giornata, in attesa dell'appuntamento più importante di questo scorcio di stagione (anzi il clou della stagione), il derby contro la sanremese, tra due domeniche al “Ciccione”.
Nell'attesa, andiamo a Saluzzo, per continuare la serie positiva e stando bene attenti a non incappare in inutili espulsioni o nella quarta ammonizione come potrebbe accadere a Daniele Mazzei, che domenica, al culmine di 40 minuti assai negativi, si è beccato il terzo giallo in 4 partite: perché, comunque, Danielone é fondamentale, in una partita come il derby.

lunedì 24 settembre 2007

Il punto sul Campionato: 4° giornata e marcatori


Quarta vittoria consecutiva per la capolista Biellese, che si sbarazza senza alcun problema del Saluzzo: protagonista assoluto, l'attaccante ex Borgomanero, Lazzaro autore di una tripletta ed alla quarta realizzazione stagionale, dopo le 17 della scorsa stagione. Prima rete al 23° con tiro al volo su perfetto cross dalla destra di Santoro; raddoppio al 59° con un perfetto colpo di testa e terza realizzazione al 73° dopo una fuga solitaria.
Alle spalle della Biellese, tiene botta l'Alessandria che vince per 3-0 contro il Sestri Levante: vantaggio immediato dei grigi con Cretaz che, al 2°, che tirava in porta dopo uno svarione del difensore Lanati. Al 61° raddoppio di Balestri che tirava dal limite facendo secco Casaretto. Dopo tredici minuti, al 74’, arrivava la terza rete dei grigi con una triangolazione con Buelli che fa partire un cross per Artico, che raccoglie nell’area piccola e segna.
Pari nel match tra due neo promosse, il Rivoli ed il Derthona, che raccoglie così il suo primo punto stagionale. Locali in vantaggio con uno spettacolare gol in rovesciata di Daddi al 7°; al 40° pareggio dei leoncelli con un colpo di testa di Cesari, su azione d'angolo; al 55° il Rivoli passa ancora in vantaggio con il capocannoniere Ammendolea (6° gol stagionale, gli stessi realizzati la scorsa stagione con la maglia del Giaveno); pari del Derthona all'85°, sempre su azione d'angolo, sempre di testa, ma questa volta con l'ex difensore nerazzurro Cocito.
Colpaccio della Rivarolese che espugna il “Piola” di Vercelli ed infligge la seconda sconfitta consecutiva alla Pro Belvedere: ancora a secco il bomber argentino Grabinski per i locali, a realizzare il gol della vittoria è il vice capocannoniere Uccello (4° gol stagionale), grazie ad un rigore per atterramento in area da lui stesso subito.
Primi tre punti per il Lotto Giaveno che espugna il campo del Ciriè, in un derby deciso da un'autorete al 54° di Caricato. Gli ospiti restano in dieci due minuti dopo, ma resistono ai confusi attacchi dei nerazzurri.
Prima vittoria anche per la Sestrese che, sul neutro della “Sciorba”, sconfigge il Casale, ancora a secco in Campionato. Dopo un avvio di marca casalese, sono i genovesi a passare in vantaggio al 16° grazie a Raminghi in dubbia posizione di fuorigioco. Pari ospite al 60° grazie a Tondi e gol della vittoria della Sestrese all'88° grazie a Bianchi, con un gran tiro sotto la traversa. L'esperienza sulla panchina nerostellata di Zampollini pare, a questo punto, al capolinea.
Pari tra Savona e sanremese. Da segnalare, al termine della gara, la contestazione dei tifosi biancoblù all'indirizzo della propria dirigenza, con tanto di tafferugli con le forze dell'ordine.


Questa è la classifica dei marcatori:
6 reti: Ammendolea (Rivoli).
4 reti: Lazzaro (Biellese); Uccello (Rivarolese).
3 reti: Santoro (Biellese).
2 reti: Artico e Balestri (Alessandria); Ventura (Derthona); Marsiglia (Imperia); Pierotti (Lavagnese); Giglio (1 rig.) (Novese); De Lorentis e Vitali (Pro Belvedere Vercelli); Uccello (Rivarolese); Iocolano (Rivoli); Falchini (Saluzzo); Minieri (2 rig.) (Savona).
1 rete: Chiarlone, Di Placido e Mazzei (Imperia)

domenica 23 settembre 2007

Imperia - Vado: 1-0



Nel quarto turno del girone d'andata, l'U.S. Imperia 1923 affronta al "Nino Ciccione", con inizio alle ore 15,00, il Vado degli ex Ferraro, Notari e Iannolo. Reduce da due successi consecutivi, i nerazzurri tentano in tris per restare nei quartieri alti del torneo.
Mister Riolfo ripropone la squadra vincente degli ultimi due turni, con solo un cambio in attacco, Lamberti per Mazzei. Quindi la formazione é la seguente: il portiere Cicutti, i difensori centrali Ciolli e Di Placido, con Davanzante e Vago esterni, i centrocampisti Vannucci, Ambrosini, Marsiglia e Siciliano e gli attaccanti Lamberti e Chiarlone.
Si inizia con la Nord che non espone gli "storici" striscioni, ma solo quello recante la scritta "Montali vattene", in aperta contestazione al master, che ha pensato "bene" di provocare gli Ultras nerazzurri impedendo loro di attaccarli all'interno del terreno di gioco, come avviene da decenni: una ripicca fuori luogo, in un momento apparentemente tranquillo, che rischia di provocare delle inutili tensioni. Poi, dopo dieci minuti di silenzio, dalla Nord, sono partiti i soliti cori di sostegno ai giocatori. Nel frattempo, in campo, non succede nulla, coi nerazzurri imbrigliati per tutta la prima frazione di gioco da un Vado chiuso a riccio e falloso (primo brutto fallo su capitan Vago dopo 10 secondi, quasi un record!); gli uomini di Riolfo non si rendono quasi mai pericolosi dalle parti di Ghizzardi, ma non rischiano nulla, perchè l'attacco del Vado é evanescente e si limita a tentare di sfruttare i numerosi calci di punizione dalla tre quarti, fischiati dall'arbitro Manganiello, protagonista di una direzione di gara che ha finito di scontentare tutti e non certo aiutato da due guardialinee più simili a sbandieratori del Palio di Siena che a due ufficiali di gara.
La svolta della partita é al 30° quando, probabilmente per un tentativo di reazione, viene espulso l'attaccante rossoblù Castagna. Gli ospiti, allora, si chiudono ancora di più ed i nerazzurri prendono decisamente in mano le redini del gioco.
Nella ripresa i nerazzurri tornano in campo trasformati, probabilmente dopo una bella strigliata di Riolfo, sempre molto sanguigno nel corso della partita, e cingono d'assedio l'area ospite. Al 50° Chiarlone, servito da Siciliano, si presenta solo in area e fa partire un missile che piega le mani di Ghizzardi in uscita: la palla s'impenna, rimbalza più volte a terra e finisce fuori di un soffio. Pochi minuti più tardi é Lamberti a fallire il vantaggio, dopo aver ricevuto sui piedi un perfetto cross dalla sinistra di un inarrestabile Davanzante. Un'altra nitida palla gol capita poi nei piedi di Mazzei, subentrato a Vago ad inizio ripresa, ma Danielone le fallisce in maniera incredibile: siamo al 55° quando, al termine di un fantastico fraseggio in area tra Lamberti e Chiarlone, ricevuta palla da Marsiglia, solo a cinque metri dalla porta, tira alto sopra la traversa. Tocca poi a Lamberti tentare la prodezza con un bellissimo tiro al volo dal limite dell'area che sfiora l'incrocio dei pali di Ghizzardi. Finalmente, al 75°, i nerazzurri trovano il gol, grazie ad un guizzo in area di Marsiglia che, con esperienza, riesce a farsi stendere in area vadese: è rigore, che lo stesso francese trasforma con freddezza sotto la Nord, spiazzando Ghizzardi (nella foto inviatami da Dany la trasformazione e per chi volesse vedere il video clicchi qui). Negli ultimi 15 minuti, più l'interminabile recupero, i nerazzurri falliscono in maniera clamorosa il raddoppio che avrebbe potuto chiudere anzitempo la partita, ma i clamorosi errori sottoporta di Mazzei e compagni, tengono tutti col fiato sospeso fino alla fine. In pieno recupero, infatti, una punizione di Iannolo (ignorato per tutta la partita dai tifosi nerazzurri, quindi, con applaudito come accaduto con l'apposito sondaggio) da 30 metri esce fuori di un soffio dall'incrocio dei pali della porta di Cicutti, che comunque pareva essere sulla traiettoria della sfera. Altre due mischie in area, susseguenti a punizioni dalla destra calciate dal solito Iannolo, due/tre contropiedi fermati da dubbi fuorigioco e finalmente il fischio finale, con i nerazzurri a festeggiare sotto la Nord il terzo posto in classifica.

Due considerazioni di costume finali. Continua l' "odissea" di Cicutti alla continua ricerca di una maglietta dignitosa: dopo la maglietta rossa della Samp, quella gialla con la scritta "S Sport point" oggi è stato il turno di una maglietta bianca a scacchi blu, con la scritta "Coffee system", usato cinque anni fa da Minori, suo attuale allenatore. Sono state, inoltre, riproposte le assurde e bruttissime magliette giallonere... rapido mini sondaggio: il master é daltonico, non ha proprio gusto, non ha i soldi per comprarne 16 nerazzurre o lo fa apposta?

Questi sono i risultati ed i marcatori delle altre partite:
Alessandria-Sestri L. 3-0 2’ Cretaz (A); 61’ Balestri (A);79’ Artico (A).
Biellese-Saluzzo 3-0 23’ Lazzaro (B); 59’ Lazzaro (B);73’ Lazzaro (B).
Cirie`-Lottogiaveno 0-1 54’ aut. Caricato (L).
Pro Belvedere-Rivarolese 0-1 40’ Uccello (R).
Rivoli-Derthona 2-2 7’ Daddi (R); 40’ Cesari (D);55’ Ammendolea (R); 85’ Cocito (D).
Savona-sanremese 1-1 54’ Rig. Minieri (S); 90’ Prunecchi (san.)
Sestrese-Casale 2-1 16’ Raminghi (S); 60’ Tondi (C); 88’ Bianchi. (S).


Per effetto di questi risultati, questa é l'attuale classifica:
Biellese 12
Alessandria 10
Imperia 9
Lavagnese 9
Rivoli 8
Savona 8
Cirie' 7
Rivarolese 7
Sanremese 7
PB Vercelli 6
Sestrese 5
LottoGiaveno 4
Sestri Levante 4
Novese 3
Derthona 1
Saluzzo 1
Casale 0
Vado 0

Sondaggio: "Vota il migliore"


Chiudo il sondaggio di questa settimana “Quale accoglienza a Iannolo?” che si conclude con il 53% dei votanti che “virtualmente” applaude l'ex capitano nerazzurro, il 34% lo accoglie con indifferenza ed il restante 13% che lo fischia via web. Quindi la maggioranza dei lettori del blog saluta con piacere l'ennesimo ritorno del piccolo fantasista, croce e delizia dei tifosi nerazzurri, e non vuole comunque dimenticare le magie da lui compiute in tanti anni di militanza con la casacca nerazzurra, perdonandogli i suoi frequenti addii e “dispettucci”.
Vedremo, poi, oggi pomeriggio come sarà la reale accoglienza del “Ciccione” e non solo quella “virtuale”... i fischi, probabilmente, secondo quanto si sente in giro, saranno riservati ad altri...

Il nuovo sondaggio, invece, vi chiede, per la seconda volta, di votare quello che reputate sia stato il migliore in campo dell'odierna partita, nell'ambito del “concorso”, “Vota il migliore”, la cui classifica, dopo una partita casalinga è la seguente: Ciolli 5 punti, Mazzei 3 punti, Di Placido 1 punto.
Votate!

sabato 22 settembre 2007

Fanzina "S.U.I. 1982" n°2



Anche domani é possibile avere il secondo numero della Fanzina dei Samurai Ultras Imperia 1982. Nell'editoriale, l'analisi e la presa di posizione della tifoseria nerazzurra riguardo l'attuale andamento della stagione, non tanto da un punto di vista tecnico, quanto da quello societario.
Non vi anticipo nulla: passate domenica nella Curva Nord del "Ciccione" e leggetela attentamente.


Anticipo


Questo pomeriggio, con inizio alle ore 15,00, é stato disputato un anticipo della quarta giornata del girone A, che vedeva impegnate, sul terreno sintetico del "Riboli", i padroni di casa della Lavagnese e la Novese.
I bianconeri si sono imposti per 2-1 ed affiancano momentaneamente al vertice della classifica la Biellese, con 9 punti... che avrebbero potuti essere 12 se solo avessero fatto ricorso, entro i termini stabiliti, al termine della gara persa contro la sanremese.
Lavagnese in vantaggio già al 13° grazie ad un gol di Cappannelli e spettacolare raddoppio di Pierotti (2° gol stagionale) realizzato al 35°. Due minuti più tardi gli ospiti hanno raddoppiato grazie ad una rete del bomber Giglio (2° gol stagionale), su azione di calcio d'angolo. Nella ripresa la Novese attacca a testa bassa senza però non trovare il pari.

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro di domenica sarà Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo, coadiuvato dai guardialinee Enrico Maria Vitucci della sezione di Rimini e Filippo Fronte della sezione di Novara.
L'arbitro Manganiello è al primo anno di appartenenza alla C.A.N. della serie D e pertanto non ho alcuna statistica al suo riguardo.

venerdì 21 settembre 2007

Mi ritorna in mente...


Non abbiamo abbastanza celebrato la piccola grande impresa di domenica scorsa a Casale, non abbiamo celebrato chi anche quella domenica era presente al fianco dei colori nerazzurri: per farlo, copio/incollo le parole scritte a riguardo, da chi domenica c'era. Parole scritte con il cuore in mano, con l'orgoglio nel cuore... basta chiacchiere, ctrl c, ctrl v:

"Faccio parte di quel gruppo di ragazzi che é stato considerato la "giuntura" fra vecchi e nuovi, faccio parte di quei ragazzi che si sono innamorati dell' Imperia quando da bambini vedevamo i cosiddetti "vecchi" sostenerla nelle partite con Andora e San Bartolomeo, faccio parte di quelli che ormai non sono più giovani, faccio parte di quelli che insieme a tutti gli altri (giovani, vecchi e vecchissimi) anno dopo anno sono diventati "quelli che non mollano mai".
La nostra forza è e sarà sempre l'amicizia che ci lega, l'appartenenza a quello striscione, quello che non ha mai cambiato nome e mai lo cambierà... e così dovra sempre essere, perchè lo sappiamo tutti quanto è più facile andare avanti con un amico vicino.
Domenica a Casale ancora una volta abbiamo potuto intonare il nostro coro senza paura che qualcuno potesse dire il contrario..."LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI!!!"... non abbiamo mai mollato: sotto quel sole caldo abbiamo preso a braccetto i giocatori trainandoli a quel gol al 93°, qualcosa di pazzesco... un boato incredibile ha scosso il Natal Palli di Casale, un boato carico di rabbia, da parte di chi sa che "di solito queste partite le perdiamo"... ma anche un boato carico di gioia.... e, proprio per questo, quel boato me ne ha fatto tornare in mente un'altro... quel boato era uguale ed identico ad un boato vecchio di anni, era uguale al boato di quella domenica ad Aosta... e non posso farci niente se quel boato... mi ritorna in mente!!!"
Che dire? Come un gol al 93°... a chi mi spesso e volentieri, tutti i giorni di ogni anno mi chiede perché, da oltre 25 anni continuo a frequentare la Nord, perché perdo del tempo con dei delinquenti, dei drogati, degli ubriaconi, dei pazzi, farei leggere uno, dieci, cento, mille volte, mail come questa. E se non lo capiscono, sai che ti dico: noi siamo la gente che non molla mai e di quello che pensano gli altri, per una volta, me ne frego!

La prossima avversaria: F.C. Vado 1913


Il Vado della stagione 2006/2007, salvatosi ai play out dopo un drammatico spareggio contro il Canelli, è stato cancellato. Superstiti sono il portiere Ghizzardi e qualche giovane come Bonforte, Scarfò, Aretuso ed il figlio d'arte Gasperini. Ma anche la dirigenza rossoblù ha molti volti nuovi, che raccolgono la pesante eredità lasciata da Ciarlo alla presidenza, dopo la sua scomparsa.
E' un Vado con tre grandi ex quello che si presenterà domenica prossima al “Ciccione”: Flavio Ferraro, Arturo Notari e Roberto Iannolo.
Flavio Ferraro, che sostituisce mister Montali, é stato sulla panchina in serie D nella stagione 1996/1997, quando subentrò a Pisano nell'ottobre 1996 e riuscì nell'impresa di salvare i nerazzurri al termine di una rocambolesca stagione e nella successiva stagione 1997/1998, quella che gettò le basi per la promozione in C2 l'anno successivo.
In porta il Vado presenta il 35enne Manuel Ghizzardi, ad oggi 272 presenze in Campionato e per il quarto anno a difendere i pali della porta rossoblù.
In difesa Fabio Bracco, ex Savona, Trino e Loanesi; l'ex Arturo Notari, che lo scorso anno fu, per un certo periodo, il factotum della squadra nerazzurra; Antoni, proveniente dalla Colligiana; Mattia Brema, reduce da un lungo infortunio ed una stagione così così; e l'ex matuziano,
terzino sinistro, Alessandro Aretuso (1987).
Centrocampo: Andrea Catalano, centrale ex del Sestri Levante, con 2 presenze in B nel Genoa; Piermarco Rizzo (1990) proveniente dal settore giovanile della Juventus, che opera preferibilmente sulla fascia destra; Gianluigi Marraffa, ex Sammargheritese e Corniglianese, che può operare anche come esterno difensivo; l'esperto Andrea De Lucis;
il jolly Paolo Bonforte, e l’esterno destro Luca Scarfò, autore del gol salvezza col Canelli.
Attacco: l'ex degli ex, Roberto Iannolo che non ha certo bisogno di presentazioni ed oggetto dell'attuale sondaggio; Edoardo Capra (1988) promettente punta di proprietà della Loanesi, a lungo conteso quest'estate con il Savona; Davide Girgenti, lo scorso anno a Tolentino (15 reti in 31 gare), ma anche ex Savona, Borgomanero e Canavese; completano il reparto l'esperto Antonio Marotta ed i giovani Matteo Militano (1990) e
Amerigo Castagna (1990) proveniente dagli Allievi della Sampdoria.
Il Vado ha 0 punti in classifica, poiché ha perso tutte le tre gare finora disputate, contro Pro Belvedere Vercelli (0-2) e Biellese (2-5) in casa e Savona (0-1) in trasferta; una classifica deficitaria e non veritiera se é vero che nelle due sconfitte contro P.B. Vercelli e Savona i rossoblù hanno giocato alla pari, sbagliando in entrambe le occasioni un calcio di rigore; mentre domenica scorsa hanno giocato alla pari per un tempo contro la capolista Biellese, prima di subire 4 gol in meno di 20 minuti.
8, quindi, sono i gol subiti e 2 quelli realizzati, che portano le firme di Iannolo e Girgenti.