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venerdì 14 agosto 2026

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L'annuncio del nuovo mister non ha certo placato le polemiche successive al taglio di Giancarlo Riolfo, ma ha comunque dato un segnale a tutto l'ambiente neroazzurro. Perchè il neo mister non è uno qualunque ma un mister con un curriculum importante (e anche un ottimo ex calciatore): il suo nome è Franco Lerda e non Roberto Breda, come annunciato in maniera troppo frettolosa, a dimostrazione che anche a livello di comunicazione dobbiamo crescere ancora molto (ma sempre meglio dei "silenzi dei... colpevoli").

Le nostre betoneghe ci informano che non finisce qui e il taglio di Costantini, Insolito e Boccia, sarà oggi "medicato" dall'arrivo di altri tre giocatori: i nomi li conosceremo nelle prossime ore. Probabilmente saranno "foresti" e la "colpa" lo sapete di chi è? Di chi, per oltre un decennio, non è stata in grado di "partorire" non diciamo una cucciolata di calciatori locali, ma neanche uno in grado di poter essere schierato titolare per due stagioni consecutive in serie D (vi sfidiamo a indicarci i loro nomi nei commenti di questo post). Ed è per questo che, non solo in questa stagione, si è "fatto ricorso" a giocatori provenienti da ogni dove (lo ricordo in particolare a qualcuno che accusa questa dirigenza di aver allestito una rosa con grave "mancanza di imperiesità" e aveva rapporti con persone che hanno fatto di questa "transulmanza" il proprio modus operandi).

L'esonero di Giancarlo Riolfo (cui dobbiamo tutti grande riconoscenza per quello che ha fatto la scorsa stagione e nelle due precedenti sulla nostra panchina), ha scatenato un vespaio (ma come siano andate realmente le cose lo sanno i protagonisti... e le nostre betoneghe che ci confermano che le "colpe" non sono solo da una parte... e noi non dimentichiamo anche come l'ormai ex mister sa stato bersagliato di messaggi negativi la scorsa stagione) e ha fatto frettolosamente dimenticare a molti quanto fatto in 120 giorni (tanti ne sono passati dall'avvento di Giuseppe D'Onofrio) dalla nuova dirigenza, come abbiamo sottolineato in uno dei post di ieri.

Definire "incompetente"  (per non dire di peggio) e accusarla di "fare parole e nessun fatto" una dirigenza che sta ribaltando in maniera copernicana l'Imperia Calcio, cercando di dare una dimensione meno dilettantistica (allo sbaraglio) e più professionistica, è in malafede oppure ha la coda di paglia.

Di errori ne faranno (la perfezione non esiste, soprattutto nel mondo del pallone), ma non riconoscere come eravamo messi quattro mesi fa e come siamo ora non è credibile.

Dopo anni abbiamo un staff tecnico e dirigenziale completo, non solo in prima squadra, ma anche nel settore giovanile: mancano le strutture, eredità di un passato stile Attila, ma arriveranno anche quelle (almeno così è stato promesso).

Basta polemiche! Remiamo tutti dalla stessa parte, per un volta: perchè polemizzare ora non serve a nessuno e chi si ritiene tifoso neroazzurro lo sa benissimo.

Forza vecchio cuore neroazzurro!

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Chissà se per i signornò e le vedove di turno, i 3 che verranno annunciati oggi saranno gli ennesimi giocatori non da serie D, così come fino a poche ore fa Riolfo definiva i giocatori arrivati sino ad ora?
Forza Imperia!!!

Anonimo ha detto...

Che Riolfo abbia fatto bene è fuor di dubbio, ma a Imperia,in D, un allenatore come Lerda, chi se lo sarebbe mai aspettato....

Anonimo ha detto...

Al netto della riconoscenza per quanto fatto da Mister Rio e Nick la stagione 25/26 ed essere anche giustamente “romantici”, personalmente con l’ allenatore ritengo si e’ sbagliato la tempistica e al Cap si poteva e spero comunque magari si potra’ trovare altro ruolo, (i rumors dicevano che i due erano un pochino indigesti al nuovo corso gia’ dalle prime settimane ) oggi non si puo’ non riconoscere la rivoluzione copernicana. Finalmente una società. Un’ asticella alta e non di poco anche per la D. Ora nascondersi e’ impossibile. Vero e’ che il giudice e’ il campo ma il salto di categoria gia’ quest’ anno non e’ utopia. Dal settore giovanile in una decina d’anni qualche ragazzo e’ anche venuto fuori e tra D ed Eccellenza c’e’ stato in prima squadra ma certo non sono categorie semplici e per tutti. Ora si deve e si può lavorare sulla cantera e sulle strutture ovviamente a tutto tondo con le società limitrofi del comprensorio (cervo - riva).

Anonimo ha detto...

Probabilmente si era venuto a creare un clima all'interno del gruppo prima squadra non buono, almeno dal punto di vista della presidenza. Visto che il presidente è quello che paga è giusto anche che prendere decisioni che gli sembrano più corrette

Anonimo ha detto...

Preso Lopy, tanta roba pero' fermo da 1 anno

Anonimo ha detto...

Musaba anche gran bel giocatore

Anonimo ha detto...

Riolfo ha avuto il culo che mister Buttu ha pareggiato l ' ultima partita altrimenti oggi sarebbe eccellenza, salvati più per demerito degli altri ....per non dimenticare!

Anonimo ha detto...

Eccellenza di sicuro.

Anonimo ha detto...

Che ragionamenti, la salvezza si ottiene anche grazie ai risultati delle avversarie. L'Imperia si era meritata la salvezza. Nelle ultime partite c'è stato un calo, . La situazione era piuttosto complicato. Scusa, ma è una osservazione abbastanza stupida. Inoltre siamo partiti ad handicap, le prime cinque partite se non sbaglio abbiamo fatto 1 punto, squinternati come eravamo. Parlare di culo e attaccare Riolfo è abbastanza meschino. Perché non lo hai detto prima. Facile sparare alla schiena.

Anonimo ha detto...

tra poco sembriamo la francia

Anonimo ha detto...

Ma lo staff è rimasto? Se fosse così allora caro mister il primo errore è stato quello della scelta...chiedo per un amico