Il gran giorno è arrivato e tutto tace: il fatidico 31 maggio, il giorno della resa dei conti, quello che potrà dirci molte cose sul futuro della società di Piazza d'Armi é giunto. Sarebbe interessante sentire cos'ha da dire a riguardo il Master President: è un invito, questo, che rivolgo ai giornalisti dell' “XIX” e de “La Stampa”, perché in questo mesetto scarso, dopo il botta e risposta tra Master ed Amministratori Comunali, di concreto non si é sentito nulla. Abbiamo diritto di sapere che intenzioni ha il Master, lo deve a chi ama questi colori. Quindi, agevoliamo il compito degli scribacchini, ponendo noi due sole domande. Mister Master, ha provveduto a saldare quanto dovuto ai giocatori, ottenendo la liberatoria per l'iscrizione al prossimo Campionato di serie C3? Cosa vuole fare della società che ha l'onore di presiedere?
Semplice no? Se poi a queste ed altre domande vorrà rispondere direttamente al nostro blog, come Altri ha fatto, ne saremmo ben lieti... speranza vana, eh?
Ultimi 5 commenti
giovedì 31 maggio 2007
mercoledì 30 maggio 2007
L'uomo dei sogni

Come promesso, vi riporto la mail che ci ha inviato l'ex Presidente nerazzurro Pino Cipolla, da noi informato dei risultati del nostro sondaggio: il Presidente ci ha parlato della sua esperienza come massimo dirigente nerazzurro, del “presente” e dei suoi progetti per il futuro. Una lettera che non ha bisogno di alcun commento, perché si commenta da sé, dalla quale traspare un grande amore per i colori nerazzurri, che invita molti a riflettere e che alimenta rimpianti per quello che poteva essere e non é stato. Bando alle ciancie, ecco la mail.
“Quando mi chiedono della mia storia all'Imperia Calcio, dico sempre che e' stata una esperienza bellissima. In genere i presidenti si lamentano dei soldi che ci hanno rimesso, o del disamore del Comune o degli insulti con cui sono stati (talvolta) ricoperti dai tifosi. Io invece ricordo la mia esperienza a Piazza D'Armi come una parentesi luminosa e felice della mia vita, una cosa da raccomandare a qualunque imprenditore locale con un po' di coraggio, perche' dare onore alla propria citta' e' un piacere imperdibile. Oggi le vicende della vita mi hanno portato lontano da Imperia, dove torno ormai raramente e solo per poche ore. Cio' non mi impedisce di seguire da lontano le vicende sportive, un po' meno quelle societarie che non conosco che a grandi linee. Al momento e' pero' escluso che io possa essere interessato a tornare ad occuparmi di calcio, il mio lavoro mi porta ad essere sempre in giro per il mondo e mi impedisce di fatto di occuparmi anche di altre cose, altri hobby, che mi piacciono. Non escludo niente per il futuro, chiunque sa che ho fatto il Presidente per pura passione, e che la passione calcistica e' l'unica fede che non si cambia mai nella vita, e' l'unica cosa a cui si rimane fedeli per sempre. Forza Imperia, Forza Samurai Ultras. Con affetto e nostalgia, un grande abbraccio a tutti”.
Che ne dite?
martedì 29 maggio 2007
Sondaggio: "Chi é il colpevole di questa situazione?"

Chiudiamo il voto del primo sondaggio che domandava “Chi vorreste come Presidente?” e che ha decretato il netto successo dell'ex Presidente nerazzurro Pino Cipolla con oltre il 60% delle preferenze. Al secondo posto un altro ex Presidente nerazzurro, Milo Durante, con l'11% dei voti. A ruota, con l'8% dei voti, seguono provocatoriamente Luciano Moggi, ma anche l'attuale Presidente Gianfranco Montali e l'attuale Presidente della Riviera Calcio Marco Alberti. Le briciole sono state attribuite all'ex Presidente della Loanesi Ugo Piave ed al titolare dell'Oleificio “Fratelli Carli”, Carlo Carli.
Insomma, come prevedibile, in molti non hanno dimenticato colui che é considerato il Presidente con la P maiuscola, l'unico imprenditore imperiese che, almeno negli ultimi 20 anni, ha avuto il coraggio di fare il grande passo e che ha dato credibilità, immagine e risultati alla causa nerazzurra, prima della traumatica conclusione della sua reggenza nell'infausto inverno del 1999: non a caso, da quel giorno, non abbiamo più avuto un Presidente imperiese e le conseguenze sono state tragiche.
Abbiamo contattato ed informato il Dottor Cipolla, o meglio il Presidente, che, pur non conoscendoci, ci ha immediatamente risposto, con una bellissima mail che pubblicheremo domani... giusto per creare un po' di attesa...
Passiamo ora ad un nuovo sondaggio. La domanda che poniamo é semplice: “Chi é il colpevole di questa situazione?”, cioè chi reputate sia il principale responsabile della drammatica condizione in cui versa da tempo la società nerazzurra?
Scegliete tra l'attuale Presidente Gianfranco Montali, l'Amministrazione Comunale, gli Imprenditori locali, gli Imperiesi in generale, oppure se, invece, reputate che sia giusto così e che non ci sia nulla di strano in questa situazione... resta inteso che sono accettate altri candidati ed altre ipotesi, che vi invitiamo a segnalarci via mail al nostro indirizzo o nei “commenti”, così come vi invitiamo a proporci altri sondaggi.
Imperiesi, votate!... e non fate come molti nostri concittadini che stanno dietro una finestra e non prendono mai posizione...
lunedì 28 maggio 2007
domenica 27 maggio 2007
Play out girone A

Le due liguri coinvolte nei play out, Sestri Levante e Vado, ribaltano i risultati delle partite di andata ed ottengono la salvezza, ai danni di Saluzzo e Canelli, che tornano così in Eccellenza.
Il Sestri Levante, dopo aver perso a Saluzzo per 2-1, segna in apertura, al 7°: una palla smistata in area da un colpo di testa di Soncini, giunge a Guida che mette in mezzo per l'accorrente Marotta che infila l'incolpevole Basano. Sembra tutto facile per i locali, ma devono fare i conti con la rabbiosa reazione dei piemontesi: al 10° Rufrano, dal limite dell'area, fa partire un tiro che esce fuori di un soffio e reclamano un rigore per un dubbio contatto tra Longoni e Mariani. Al 24° i granata trovano in pari: corner dalla destra con pallone che sorvola tutta l'area e giunge tra i piedi di Staffolarini che tira al volo, Guida respinge sulla riga, proprio sui piedi di Di Cosmo che non ha difficoltà ad infilare Cancellara. Ad inizio ripresa i corsari trovano il gol della vittoria, al 49°: un cross di Zunino non viene bloccato dal portiere piemontese e giunge sulla testa di Curabba, che infila Basano. Due minuti più tardi Lanati potrebbe chiudere il match, ma il suo tiro é bloccato da un difensore ospite. Nel finale di gara, all'80°, palla gol anche per il Saluzzo, con un'errata uscita di Cancellara che consegna palla a Paschetta: pallonetto da 25 metri e pallone che colpisce la parte alta della traversa. E' l'ultima emozione, prima del fischio finale che decreta la salvezza dei corsari.
Il Vado, sconfitto all'andata dal Canelli per 1-0, infligge lo stesso risultato agli astigiani,
dinanzi a più di 700, con larga rappresentanza di sostenitori del Canelli. Parte in attacco il Vado che all'11° ha una prima occasione con Baudi che serve Scarfò, il quale che fa due passi e conclude, con Mirone ribatte. Al 17° palla gol anche per gli ospiti, con Lentini che conquista palla a centrocampo, dà a Costanzo sulla fascia destra che di testa salta Aretuso e mette in mezzo: Fuser, solo davanti alla porta, riesce clamorosamente a sbagliare mandando alto. Pochi minuti più tardi, D’Amico, sulla sinistra, salta un avversario e in piena area batte a rete e Mogni devia sulla parte alta della traversa. Nella ripresa il Vado cinge d'assedio la porta ospite. Prima Brema si procura subito una punizione, ma sugli sviluppi Mogni blocca in uscita, poi si procura 3 angoli: sul primo Aretuso prova di testa, sul secondo Cammaroto colpisce di testa ed il portiere ospite si supera per levare la palla da sotto la traversa, mentre sugli sviluppi del terzo Baudi che da ottima posizione calcia malamente a lato.
Al 14°, il Vado legittima la propria superiorità: punizione dal limite calciata da Lombardo e Scarfò di testa anticipa tutti e mette alle spalle di Mogni.Il Canelli prova l’immediata reazione.Fuser calcia sul calcio d'angolo, sulla respinta il pallone arriva a Modica che tira centralmente, Ghizzardi blocca.Poco dopo Fuser percorre parecchi metri palla al piede e dà sulla sinistra a Mirone che conclude a lato. Poi è Lentini a cercare Mirone, questa volta prova l’assist ma un suo compagno è in offside. Al 38° Fuser calcia una punizione dalla destra e mette in area, Cocito manda di poco a lato. Al 41° il difensore ospite Cocito viene espulso per proteste e gli animi si scaldano per alcuni interventi un po’ duri e la partita, in pratica, finisce qui: dopo 6 minuti di recupero arriva il fischio finale dell’arbitro.
dinanzi a più di 700, con larga rappresentanza di sostenitori del Canelli. Parte in attacco il Vado che all'11° ha una prima occasione con Baudi che serve Scarfò, il quale che fa due passi e conclude, con Mirone ribatte. Al 17° palla gol anche per gli ospiti, con Lentini che conquista palla a centrocampo, dà a Costanzo sulla fascia destra che di testa salta Aretuso e mette in mezzo: Fuser, solo davanti alla porta, riesce clamorosamente a sbagliare mandando alto. Pochi minuti più tardi, D’Amico, sulla sinistra, salta un avversario e in piena area batte a rete e Mogni devia sulla parte alta della traversa. Nella ripresa il Vado cinge d'assedio la porta ospite. Prima Brema si procura subito una punizione, ma sugli sviluppi Mogni blocca in uscita, poi si procura 3 angoli: sul primo Aretuso prova di testa, sul secondo Cammaroto colpisce di testa ed il portiere ospite si supera per levare la palla da sotto la traversa, mentre sugli sviluppi del terzo Baudi che da ottima posizione calcia malamente a lato.
Al 14°, il Vado legittima la propria superiorità: punizione dal limite calciata da Lombardo e Scarfò di testa anticipa tutti e mette alle spalle di Mogni.Il Canelli prova l’immediata reazione.Fuser calcia sul calcio d'angolo, sulla respinta il pallone arriva a Modica che tira centralmente, Ghizzardi blocca.Poco dopo Fuser percorre parecchi metri palla al piede e dà sulla sinistra a Mirone che conclude a lato. Poi è Lentini a cercare Mirone, questa volta prova l’assist ma un suo compagno è in offside. Al 38° Fuser calcia una punizione dalla destra e mette in area, Cocito manda di poco a lato. Al 41° il difensore ospite Cocito viene espulso per proteste e gli animi si scaldano per alcuni interventi un po’ duri e la partita, in pratica, finisce qui: dopo 6 minuti di recupero arriva il fischio finale dell’arbitro.
sabato 26 maggio 2007
Sic transit gloria mundi

Domani sera al Teatro Cavour si terrà nientepopodimenoché il "Galà dei Campioni", durante il quale verranno premiati ufficialmente i vincitori del concorso "Vota i big dello sport imperiese", promosso per il quarto anno di fila dal quotidiano Il Secolo XIX con la collaborazione ed il sostegno della Provincia e del Comune di Imperia... una manifestazione, pertanto, seconda alla Notte degli Oscar. Per rendere l'idea del suo prestigio, vi voglio ricordare i nomi dei due presentatori: Francesca De Rose, reduce dai trionfi di "Un, due, tre stalla" e Renzo Balbo, che di vaccate e di porci se ne intende...
Come forse molti ricorderanno, lo scorso anno, tra i premiati c'era anche il Master President e l'U.S. Imperia 1923, ora, invece, invisi a tutti ed abbandonati ai loro guai... erano altri tempi: il Master reduce dai baci e gli abbracci dell'intera Giunta Comunale (documentata dalla meravigliosa foto in alto a destra di questo blog), raccoglieva anche la standing ovation del Teatro Cavour ed i complimenti per l'illuminata gestione del club di Piazza d'Armi...
Quest'anno, invece, nulla, probabilmente neppure un invito, ma soprattutto nemmeno una citazione per lo splendido gruppo di calciatori di quest'anno ha compiuto impresa sportiva ed umana memorabile e che avrebbe dovuto essere celebrata degnamente. Ma per loro, l'applauso più gradito é stato quello loro tributato dalla "gente che come loro non molla mai"... ancora grazie ragazzi.
venerdì 25 maggio 2007
Aggiungi un posto a tavola

Quest'oggi, parlando con il Grillo Parlante, come sempre assai informato, ho saputo che il Gatto e la Volpe e l'Orsetto lavatore Padano sembrerebbero aver già messo da parte ogni velleità.Del resto lo sanno tutti che, nel nostro Paesello (che non è certo il Paese dei Balocchi), non si muove foglia se... Mangiafuoco non voglia. Infatti, secondo il Grillo Parlante, ai grandi moralizzatori in ammollo, hanno fatto chiaramente capire che é sempre meglio non pisciare nel loro vaso, né tanto meno farlo fuori... sono stati dei veri imprudenti a fare certe sparate, ma soprattutto a non chiedere il permesso prima di farle. Il nipote di Mangiafuoco gliel'ha fatto chiaramente capire... ma siccome lo zio, lui ed i suoi adepti sono buoni d'animo, gli hanno offerto un posto al tavolo di Clarabella... e, pensate un po', possono scegliere: o così, o così... che bontà d'animo!Quindi é facile immaginare come andrà a finire, con i grandi innovatori e moralizzatori che si siederanno al Grande Tavolo o ritorneranno tra i ranghi, con buona pace del quieto vivere del Paesello. E vissero tutti (tranne i tifosi nerazzurri) felici e contenti...
giovedì 24 maggio 2007
Contro lo sporco impossibile...

“C'è voglia di calcio pulito!”... e sti cazzi, aggiungerebbe qualcuno! “La nostra volontà è quella di interpretare la grande voglia di calcio pulito che viene dagli sportivi imperiesi”... e sti gran cazzi, allora.
Questo l'illuminato proclama del promotore del progetto Nuova Imperia 2007, Antonio Gagliano.
Una frase assolutamente condivisibile, per carità. Anni di gestioni perlomeno ambigue e disastrose richiedono, finalmente ed indubbiamente, un cambio di rotta, anche morale.
Ma ripartire dalla “Seconda Categoria”? Chiiiiii?!? Cari moralizzatori, cari paladini dello sport imperiese, la volontà, il desiderio degli sportivi imperiesi é uno solo uno: una nuova dirigenza, con persone serie, che riparta da dove si trova ora, dalla serie D, da un categoria assai dignitosa, attualmente il massimo cui può ambire la nostra piazza. Ma non parlatemi di “Seconda Categoria”... se volete farla, fatela: ma con un altro nome e con altri colori sociali, magari il verde speranza e Lega Nord tanto caro al Presidente Gagliano.
Questo l'illuminato proclama del promotore del progetto Nuova Imperia 2007, Antonio Gagliano.
Una frase assolutamente condivisibile, per carità. Anni di gestioni perlomeno ambigue e disastrose richiedono, finalmente ed indubbiamente, un cambio di rotta, anche morale.
Ma ripartire dalla “Seconda Categoria”? Chiiiiii?!? Cari moralizzatori, cari paladini dello sport imperiese, la volontà, il desiderio degli sportivi imperiesi é uno solo uno: una nuova dirigenza, con persone serie, che riparta da dove si trova ora, dalla serie D, da un categoria assai dignitosa, attualmente il massimo cui può ambire la nostra piazza. Ma non parlatemi di “Seconda Categoria”... se volete farla, fatela: ma con un altro nome e con altri colori sociali, magari il verde speranza e Lega Nord tanto caro al Presidente Gagliano.
mercoledì 23 maggio 2007
Lascia o raddoppia

Sky, ti sorprende sempre... ma Imperia calcistica ancor di più.
Mentre si sta per celebrare il funerale dell'U.S. Imperia 1923, nel capoluogo più pazzo d'Italia nasce un'altra società calcistica, denominata Nuova Imperia 2007... già il nome é tutto un programma, ancor di più i protagonisti di questa vicenda.
In breve, secondo quanto affermato dall'XIX, un gruppo di persone capitanato da Antonio Gagliano, capogruppo della Lega Nord in consiglio Comunale, sta per fondare un nuovo sodalizio, anch'esso coi colori nerazzurri: al suo fianco gente come Michele Sinagra e Adriano Pisano, a più riprese collaboratori dell'U.S. Imperia, in svariate vesti, anche nel recente passato. Infatti, come molti ricorderanno, all'inizio di questa stagione il Gatto e la Volpe si erano avvicinati a Pizzocchio, con l'intenzione di dare il loro prezioso contributo alla causa nerazzurra ma, capito l'andazzo, se ne scapparono via a gambe levate... del resto, senza monete d'oro...
Michele Sinagra, poi, 20 anni fa, era uno dei dirigenti della neonata A.S. Imperia 1987, che, con Presidente Niclo Calcagno, prima affiancò e poi prese il posto della defunta U.S. Imperia di Rivaroli, uno che ricorda molto Pizzocchio...
Pisano, poi, attualmente collaboratore della Nazionale under 21 di serie B (una rappresentativa prestigiosissima) e collaboratore dell'Ospedaletti (che, guarda un po', è appena retrocessa... belin, ma questi portano più nero che azzurro...), fu allenatore nerazzurro dell'A.S. Imperia 1987 ai tempi di Cipolla, esonerato dopo una sommossa popolare (l'indimenticabile 22/10/1996), dopo aver messo fuori rosa nientemeno che Pino Alfano... senza contare la perla del Campionato che, da allenatore del Ventimiglia, fece perdere ai nerazzurri, nell'ultima giornata della stagione 1993/1994.
Tornando ai tempi nostri, da segnalare che, accanto al Gatto e la Volpe, anche Roberto Bonavia, responsabile dell'Under 35... il meglio del meglio del meglio.
Un altro spunto interessante è dato dal fatto che il Presidente in pectore Antonio Gagliano è vice Presidente della squadra di pallone elastico “San Leonardo”, il cui Presidente é Milo Durante... mumble mumble...
La Nuova Imperia 2007, nelle intenzioni, dovrebbe partire dalla Seconda Categoria e ci sarà da ridere ad inizio della prossima stagione: perché se tutte e tre le compagini (U.S. Imperia 1923, Riviera Calcio e Nuova Imperia 2007), saranno presenti sulla scena calcistica imperiese, come si spartiranno il sacro terreno del “Nino Ciccione”? Arquà già trema al pensiero...
Non dimentichiamo, poi, che ad Imperia, da quest'anno c'è una quarta realtà calcistica, la “Onegliese”, che si occupa solo del settore giovanile.
Insomma, un poker mal servito di società, una dispersione di energie, di risorse umane e finanziarie assurda, in una realtà così piccola come quella imperiese, con l'atavico problema della mancanza di strutture adeguate, che quest'anno ha obbligato, per fare un esempio, gli Esordienti del settore giovanile dell'U.S. Imperia 1923, ad allenarsi ora a Cervo, ora a Diano S. Pietro, ora alla Spiaggia d'Oro (Enselmi docet).
Aspettiamo gli sviluppi di questa intricata vicenda, con un senso di nausea notevole.
martedì 22 maggio 2007
Calciomercato

Mentre ad Imperia non sappiamo neppure a quale Campionato ci iscriveremo, nelle piazze più importanti si comincia a pianificare la prossima stagione.
Ad Alessandria é già stato annunciato e presentato alla stampa il nuovo allenatore, che sarà Salvatore Iacolino, reduce dallo storico trionfo con il Canavese: i grigi, dopo anni di anonimato, si candidano fin d'ora alla vittoria finale del torneo.
A Savona, invece, molta incertezza sul nome del tecnico, ma la certezza che non sarà riconfermato Giancarlo Riolfo, che potrebbe accasarsi alla Sanremese. Confermato il giovane portiere Giribaldi, fresco di convocazione agli Europei di categoria ed il capitano di biancoblù Alessio Barone; insieme a lui tutti i giovani difensori Vanoli, Riggio, Borraccino e Cilona e possibile riconferma anche per Cristiano Giuntoli, mentre a centrocampo sono certi di rimanere Pellegrini, Di Pietro e Romani; in attacco potrebbe essere riconfermato il bomber Gabrinski, cercato con insistenza dall'Alessandria.
Il Casale, impegnato nella seconda fase dei play off, concentra invece momentaneamente tutti gli sforzi proprio su questo obbiettivo.
Lo stesso vale per le altre due liguri, Vado e Sestri Levante, impegnate nei play out rispettivamente contro Canelli e Saluzzo.
L'Orbassano Ciriè ha riconfermato il suo mister Nicolò Napoli.
La Pro Belvedere Vercelli, reduce dalla sua prima positiva stagione in serie D, sta già gettando le basi per la prossima stagione: confermato l'allenatore Luca Prina, l'intelaiatura di base della squadra non sarà toccata e saranno apportati delle migliorie nei reparti scoperti (si parla di un interessamento nei confronti di Mattia De Simeis), senza perdere di vista, però, il settore giovanile, vero fiore all'occhiello della società vercellese. A questo proposito ieri la società gialloverde, in collaborazione col Chievo Verona, ha tenuto un stage di 88 giovani calciatori delle classi 1991/1992/1993/1994.
Tutto fermo a Tortona, dove nei prossimi giorni dovrebbe esserci una svolta a livello societario, con l'ingresso di nuovi soci.
A Savona, invece, molta incertezza sul nome del tecnico, ma la certezza che non sarà riconfermato Giancarlo Riolfo, che potrebbe accasarsi alla Sanremese. Confermato il giovane portiere Giribaldi, fresco di convocazione agli Europei di categoria ed il capitano di biancoblù Alessio Barone; insieme a lui tutti i giovani difensori Vanoli, Riggio, Borraccino e Cilona e possibile riconferma anche per Cristiano Giuntoli, mentre a centrocampo sono certi di rimanere Pellegrini, Di Pietro e Romani; in attacco potrebbe essere riconfermato il bomber Gabrinski, cercato con insistenza dall'Alessandria.
Il Casale, impegnato nella seconda fase dei play off, concentra invece momentaneamente tutti gli sforzi proprio su questo obbiettivo.
Lo stesso vale per le altre due liguri, Vado e Sestri Levante, impegnate nei play out rispettivamente contro Canelli e Saluzzo.
L'Orbassano Ciriè ha riconfermato il suo mister Nicolò Napoli.
La Pro Belvedere Vercelli, reduce dalla sua prima positiva stagione in serie D, sta già gettando le basi per la prossima stagione: confermato l'allenatore Luca Prina, l'intelaiatura di base della squadra non sarà toccata e saranno apportati delle migliorie nei reparti scoperti (si parla di un interessamento nei confronti di Mattia De Simeis), senza perdere di vista, però, il settore giovanile, vero fiore all'occhiello della società vercellese. A questo proposito ieri la società gialloverde, in collaborazione col Chievo Verona, ha tenuto un stage di 88 giovani calciatori delle classi 1991/1992/1993/1994.
Tutto fermo a Tortona, dove nei prossimi giorni dovrebbe esserci una svolta a livello societario, con l'ingresso di nuovi soci.
Nella Sestrese la prima notizia di mercato è già arrivata, ed è di quelle importanti: i quattro argentini Sèbastian Grazzini, Marcelo Neri, Cali Loveri e Sebastian Lovera rimarranno in verdestellato anche il prossimo anno, mentre a livello societario é stato presentato il nuovo direttore generale verdestellato l'avvocato Roberto Ruggiero, ex presidente della Virtus Sestri e Virtus Castellese.Intanto il giovane Matteo Bianchi ha cominciato ieri la propria avventura con la maglia della Nazionale Under 18 Dilettanti.
Ad Imperia, invece, tutto tace: l'unica notizia di mercato é quello delle bancarelle, che ci sarà domani mattina in piazza Doria.
Vergogna!
lunedì 21 maggio 2007
Play out girone A

Nelle due partite di spareggio dei play out del girone A, le due squadre liguri sono state sconfitte.
Il Vado ha perso per 1-0 contro il Canelli, con i rossoblù padroni del campo e già vicini al gol dopo un solo minuto di gioco: al 1°, infatti, Spartera non riesce a ribadire in rete uno splendido cross di Lombardo. Al 10° nuova palla gol con un pallonetto di Baudi sul quale il portiere Mogni compie un intervento straordinario. Un minuto più tardi, quasi a sorpresa, il Canelli passa in vantaggio grazie ad un perfetto assist del migliore in campo, l'intramontabile Diego Fuser, che serve in diagonale l'ex Costanzo che infila sul proprio palo Ghizzardi. Al 33° gli stessi protagonisti realizzano il gol del raddoppio, annullato per un dubbio fuorigioco. Nel finale di tempo, al 44°, il Vado sfiora ancora il pari con D'Amico, ma ancora una volta Mogni respinge in angolo la conclusione dell'argentino. Nella ripresa, nel primo quarto d'ora un'occasione per parte: al 14° D'Amico e Spartera si divorano un gol fatto e due minuti più tardi è l'altro ex granata Lentini ad obbligare Ghizzardi ad un miracoloso intervento. Nel finale di gara ancora il portiere Mogni protagonista sulle conclusioni di Lombardo e Baudi.
Esce sconfitto dalla trasferta in terra piemontese anche il Sestri Levante, sconfitto per 2-1 dal Saluzzo. I granata locali partono alla grande e realizzano il gol del vantaggio al 4° grazie a Staffolarin, con un perfetto colpo di testa su azione di calcio d'angolo. Gli ospiti, al cui seguito erano presenti un centinaio di tifosi, pareggiano i conti al 21° con una punizione di Marotta. Nella ripresa il Saluzzo cinge d'assedio la porta ospite e trova il gol vittoria, al 73°, ancora su calcio piazzato, grazie ad una magistrale punizione calciata da Rufrano e che si insacca nel sette della porta difesa da Cancellara.
Per effetto di questi risultati, ora le due compagini liguri, domenica prossima, dovranno vincere con qualsiasi punteggio.
domenica 20 maggio 2007
Play off girone A

Battendo per 1-0 il Voghera, il Casale si aggiudica la “finalina” del girone A della serie D ed approda alla alla seconda fase dei play off. Anticipata a sabato pomeriggio per permettere la ripresa televisiva di RaiSat, la partita si é disputata in una giornata molto calda.
La prima mezz'ora di gioco è condizionata proprio dalle condizioni climatiche, con le due squadre non particolarmente brillanti. Al 30° il risultato si sblocca grazie ad uno strepitoso gol del migliore in campo, Ebagua che, ricevuto un pallone dal limite dell'area, tira di sinistro di prima intenzione ed infila Bonfiglio, sorpreso dalla rasoiata del bomber nerostellato. Nella ripresa i padroni di casa sfiorano in raddoppio in almeno quattro occasioni, due volte con Caredda, con Panzanaro e con il solito Ebagua.
Ora i nerostellati entrano tra le 9 squadre che possono ambire al ripescaggio ed aspettano di conoscere i loro prossimi avversari.
sabato 19 maggio 2007
Se tutto va bene, siamo rovinati

In queste giornate di assordante silenzio, basta una pseudo intervista a Gianluca Enselmi per trarre lo spunto per parlare del'U.S. Imperia 1923.
Nell'articolo ci si ostina a considerarlo italo-brasiliano, ma tale non è, visto che, a quanto pare, in Brasile ci ha solo vissuto per qualche anno e nulla più, ma comunque dai migliori tecnci carioca ha appreso metodologie di allenamento all'avanguardia.
Il ragazzo, amante delle belle macchine e dei vestiti alla moda, nell'articolo, poi, é definito tecnico (é stato 14 volte in panchina quest'anno, però da qui a considerarlo tecnico ce ne passa, caro Diego David...) ed ha dichiarato testualmente: "Personalmente ho piena fiducia in Montali. Se lui rimane in seno alla società, resto anch'io, altrimenti mi cercherò un'altra sistemazione". Nel titolo dell'articolo si parla di vero e proprio "patto d'acciaio" tra i due... ma, forse, sarebbe meglio parlare di una lega tra minerali meno nobili...
Insomma, é proprio vero che le disgrazie non vengono mai da sole...
venerdì 18 maggio 2007
B come... Anzalone

Se nel girone A della serie C1, nel Grosseto neopromosso in serie B, milita Alberto Bianchi, nel girone B, il capitano del Ravenna Calcio, anch'esso vincitore del torneo, è un altro ex nerazzurro, Fabrizio Anzalone.
Fisico possente, che gli valse il soprannone di "Robocop", il biondo difensore genovese, da quattro stagioni, milita nella squadra romagnola che, pareggiando a Teramo, è tornata nella serie cadetta, completando una splendida risalita dopo il fallimento del 2001. Infatti il Ravenna, nella stagione 2000/2001, militava in serie B ma, a causa di problemi finanziari, fallì e dovette ricominciare dall'Eccellenza: da allora, una seria rifondazione societaria ed una serie di promozioni, ha riportato i giallorossi al "punto di partenza"... per noi fantascienza.
Ritornando a Fabrizio Anzalone, ha indossato i nostri colori nella stagione 1999/2000, per intenderci quella della serie C2; inizialmente stava in panchina, perchè il mister Benedetti gli preferiva Cristiano Giuntoli, ma poi, grazie ad un infortunio occorso a capitan Michele Sbravati e l'esonero di Benedetti cui subentrò Soldo, prese il posto in squadra e da allora non lo perse più: per lui 24 presenze e nessun gol realizzato.
Nella stagione successiva é stato acquistato dalla neopromossa in C1 Spezia dove, in due stagioni, ha collezionato solo 8 presenze. A seguire due stagioni in C1 con i lombardi dell'Alzano con oltre 40 presenze e 4 gol fatti e, per una breve parentesi, la possibilità di essere allenato dal suo ex allenatore nerazzurro Carletto Soldo. Nella stagione 2003/2004 il passaggio al Ravenna, del quale é capitano e leader indiscusso.
Ora i due ex nerazzurri Bianchi ed Anzalone si contenderanno, le prossime due domeniche, la SuperCoppa di serie C1.
Insomma, le squadre allestite da Cipolla non erano poi così male, eh?
giovedì 17 maggio 2007
B come Bianchi

Vincendo domenica scorsa per 1-0 a Padova, il Grosseto festeggia i propri 95 anni di storia con la storica promozione in serie B... e noi cosa centriamo? Niente, purtroppo, se non che tra i biancorossi milita l'ex nerazzurro Alberto Bianchi. Come tutti ricordano, il ventisettenne difensore nativo di Badalucco, ha mosso i primi passi nel calcio che conta, indossando la nostra casacca, scelto dall'allora Presidente Pino Cipolla, nella stagione 1997/1998, e disputando 7 partite. Spesso riserva di Vago e Giuntoli, nella stagione successiva ha raccolto altre 18 presenze e contribuito all'indimenticabile promozione in serie C2.
Dopo 2 stagioni ad Ivrea e Sanremo, sempre in serie D, è tornato ad Imperia, giocando nelle due stagioni successive 53 incontri e realizzando la sua prima rete, proprio all'ultima giornata di Campionato contro il Vado. A questo punto, lui e molti altri, al termine della stagione, sono stati cacciati in malo modo dal Master, che stava per allestire quell'armata Brancaleone che retrocesse al termine dell'incredibile stagione 2003/2004... quella dello spareggio col Venturina, per intenderci.
Alberto Bianchi è ceduto al Vado, sempre in D, dove disputa una grande stagione (31 presenze ed 1 gol), che gli permette di fare in grande salto in C2, a Sanremo (29 presenze ed 1 gol). La stagione successiva, altro salto, in C1, a Spezia, portato dal Presidente Ruggeri ed un'altra ottima stagione con 28 presenze e la promozione in B. A fine state é ceduto al Grosseto, sempre in C1, 29 presenze e 2 gol, e voilà, storica promozione in serie B con i biancorossi.
Ora si spera che Alberto, in comproprietà con Spezia e Grosseto, possa finalmente giocare la sua prima stagione in serie B... pronto, magari, a fare un'altro grande salto... il ragazzo se lo meriterebbe per la serietà sempre dimostrata.
mercoledì 16 maggio 2007
Il silenzio dei colpevoli

A due settimane dal Comunicato Day, dalle accuse del Master a tutta Imperia ed alla decisione di voler mettere in vendita l'U.S. Imperia 1923, cui seguì l'immediata e decisa risposta del Sindaco di Imperia, ed a due settimane dalla prima decisiva scadenza, tutto tace.
XIX, Stampa, IM TV e altri mezzi di comunicazione on line, come prevedibile visti i precedenti, hanno steso un velo pietoso sulla vicenda. L'U.S. Imperia è sull'orlo del tracollo ma tutto tace ed a nessuno dell'Imperia che conta (... i propri soldi!) sembra fregargliene qualcosa... perché la frase "L'Imperia agli imperiesi" é solo un bello slogan.
Inutile fare tante supposizioni: qui si va verso il fallimento o alla minacciata radiazione del club, con conseguenze drammatiche. Immagino che gli addetti all'informazione abbiano già pronti gli articoli con le interviste successive all'annuncio dell'ennesimo fallimento, con gli affranti commenti degli amministratori locali, degli imprenditori e degli ex nerazzurri... un bel copia/incolla di quanto già avvenuto in un passato recente.
Io credo che l'unica possibilità di poter assistere al derby del prossimo anno con i cuginastri, sia legata al ventilato passaggio di proprietà tra il Master ed Ugo Piave, l'ex Presidente della Loanesi, da qualche giorno, guarda caso, dimessosi dalla massima carica dirigenziale del club rossoblù... e tutto resterebbe "in famiglia", perchè, come noto, nella Loanesi operano il fratello del Master ed Aldo Graziano. Una prospettiva, francamente, inquietante, ma, a quanto si sente in giro, l'unica "praticabile": ma con quale prospettive?
Da questa finestra, allora, lancio l'ennesimo appello a tutti quelli che possono, di salvare l'U.S. Imperia 1923 e di uscire da questo colpevole silenzio.
martedì 15 maggio 2007
Rottamazioni!

Uomo delle baracche, rottama la tua “Citroen C2” e comprati una nuova “MerceDes classe D”!
Fai anche tu come mister Musella che, appena tornato da Montichiari, si è subito recato nella nostra Concessionaria ed ha prenotato la sua nuova autovettura, una fiammante autovettura disegnata dal famosissimo ingegnere giapponese Matuzi Celosuki. Ecco qui a lato la splendida fuoriserie, ovviamente color biancobuzzurra e con targa personalizzata.
Ti aspettiamo!
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lunedì 14 maggio 2007
Cassonetto differenziato...

Quest'oggi sull'XIX, a precisa domanda, i fratelli Pizzombone, della "Biancamano S.p.A.", una Holding di partecipazioni di Società che operano nel campo ambientale, ha smentito categoricamente ogni interessamento all'acquisto dell'U.S. Imperia 1923:
"Direttamente e tramite le società a noi collegate smentiamo ogni interesse in qualsiasi tipo di investimento al di fuori del nostro core business, ovvero la gestione integrata dei rifiuti. Tanto meno nel mondo dello sport legato al calcio. Non abbiamo avuto alcun contatto con i Montali, che non conosciamo neppure. Ribadiamo: i nostri sforzi sono soltanto indirizzati alla crescita delle nostre aziende".
Insomma, la società nerazzurra é un rifiuto che non interessa neanche ai leader nel settore...
Play off girone A

Clamoroso risultato nella semifinale dei play off: il super favorito Savona é sconfitto al “Bacigalupo” per 2-1 dal Voghera e viene eliminato.
Il Savona é sconfitto senza attenuanti da un Voghera giunto ai play off proprio all'ultimo turno di Campionato, per effetto della fortunosa vittoria di domenica scorsa ad Alessandria. Dinanzi a circa settecento spettatori, i rossoneri ospiti, nei primi dieci minuti di gioco, archiviano la partita, grazie ad un micidiale uno-due. Voghera in vantaggio all'8°, grazie a Ruglioni che, al termine di un rapido scambio con Gervasoni, infila con un perfetto diagonale l'incolpevole Garibaldi. Il Savona tenta subito una reazione con un tiro di Prunecchi che termina a fil di palo, ma all'11°, ancora Ruglioni, con un gran tiro dai 25 metri, si infila alle spalle di Garibaldi con la complicità di una deviazione di un difensore savonese. Una vera mazzata per il Savona che, però, ha forza di dimezzare subito le distanze, al 18°, con una perfetta punizione di Pellegrini e, poco più tardi, un colpo di testa di capitan Barone si spegne a lato di un soffio. Ma é un fuoco di paglia: il Voghera sfiora il terzo gol in un paio di occasioni con Gervasoni, al 34° ed al 38°, sui tiri del quale Garibaldi si supera e tiene in vita i biancoblù. Nella ripresa si aspetta l'arrembaggio del Savona ed invece é ancora il Voghera é sfiorare il gol, con un gran tiro di Spiaggi, un tiro al volo di Longoni e un colpo di testa di Sorania, ma in tutte le occasioni il portiere biancoblù conferma di essere il migliore in campo e salva la propria porta dal tracollo. Nel finale ci prova in paio di occasioni il bomber argentino Gabrinski, ma non riesce a realizzare il gol che avrebbe permesso al Savona di passare il turno.
Il Casale, invece, sconfigge con qualche difficoltà l'Orbassano Ciriè, che parte di slancio e tenta di impensierire la porta di Pettinari con il bomber Santoro. I nerostellati, invece, amministrano il risultato di parità che gli permetterebbe comunque di passare il turno e tentano qualche rara sortita in avanti, in attesa dell'occasione propizia. Occasione che giunge alla mezz'ora, quando Panzanaro, di sinistro, infila il portiere torinese con una perfetta punizione dai 20 metri. Gli ospiti restano anche in 10 e la partita si chiude qui, con il Casale che sfiora la seconda rete con Cusano e con Coletto.
Domenica prossima, quindi, Casale e Voghera si incontreranno al “Palli” di Casale per la finalina, mentre saranno disputate anche le partite di andata dei play out Canelli - Vado e Saluzzo – Sestri Levante.
Da segnalare anche che il Canavese, nella prima giornata della poule scudetto della serie D gruppo A, è stato sconfitto per 2-0 dal Tempio.
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