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giovedì 20 settembre 2007

Squalifiche


Nessuno squalificato tra i nerazzurri: solo un'ammonizione per Daniele Mazzei (2° infrazione) e per Cristiano Chiarlone ed Alessandro Ambrosni (1° infrazione).
Nessuno squalificato anche tra i prossimi avversari dei nerazzurri, il Vado di Flavio Ferraro.
Da segnalare la maxi squalifica per ben 7 turni comminata al calciatore del Sestri Levante Vincenzo Ranieri, testualmente "
Per avere profferito all'indirizzo di un Assistente Arbitrale espressioni offensive. Nella circostanza poggiava entrambe le mani sul viso dell'Ufficiale di gara spingendolo e facendolo arretrare di circa mezzo metro"... e 'sti cazzi.
Lo stesso Sestri Levante si beccato 1.000 euri di multa perchè i "propri sostenitori, per tutta la durata della gara, hanno lanciato all'indirizzo di un Assistente Arbitrale sputi, alcuni dei quali attingevano il medesimo alla schiena e per aver rivolto allo stesso Ufficiale di gara insulti e minacce. Per avere i medesimi sostenitori, nel corso del primo tempo, disturbato il regolare svolgimento della gara simulando il fischio dell'Arbitro e inducendo i calciatori ad interrompere le azioni di gioco"... cattivoni... e poi i teppisti sono i Samurai Ultras Imperia...

mercoledì 19 settembre 2007

Coppa Italia Serie D: Imperia - Savona: 1-0



Questo pomeriggio, con inizio alle ore 15,00, i nerazzurri hanno affrontato il Savona Calcio nella partita d'andata del 2° turno di Coppa Italia di serie D. Entrambe le squadre giungono a questo incontro, dopo aver preso parte alla fase eliminatoria della Coppa Italia di serie C.
Anche quest'oggi, come in occasione dell'ultimo incontro di Coppa a Canavese, mister Riolfo non ha schierato la formazione titolare, ma quei giocatori che finora hanno trovato poco spazio. Anche il Savona opererà un ampio tourn over, a confermare che di questa manifestazione non gliene importa niente a nessuno. Del resto, fintanto che verrà adottata questa formula, la Coppa Italia sarà sempre e solo un impiccio per chi vi partecipa (lo stesso discorso vale anche per la Coppa Italia “vera” e per quella di Serie C) . La soluzione? Semplice: basterebbe adottare la formula della Coppa di Inghilterra, dove la competizione inizia in agosto, con il turno “extra-preliminare” disputato tra le squadre che occupano le posizioni più basse nel sistema calcistico inglese, in modo che ogni squadra affiliata alla Football Association che abbia un livello minimo di abilità e impianti sportivi vi possa partecipare. Tanto per dire: lo scorso hanno vi hanno partecipato ben 674 compagini. La competizione è un torneo ad eliminazione diretta con accoppiamenti completamente casuali, quindi non ci sono teste di serie. In questo modo si potrebbero, quindi, vedere contro squadre di A con squadre di serie D o più giù di categoria, che disputerebbero in questo modo la partita della vita. Dopo il turno extra-preliminare, c’è un turno preliminare, quattro turni di qualificazione e 6 turni di competizione vera e propria, seguiti dalle semifinali e dalla finale.
E' così difficile provare a rendere più affascinante questa manifestazione? Pare proprio di sì.

Torniamo all'incontro, vinto dai nerazzurri col minimo scarto, dinanzi a meno di cento persone: il gol della vittoria porta la firma di Mattia De Simeis su calcio di rigore (nella foto inviatami da Dany), realizzato al 18° della ripresa, e concesso dall'arbitro Cucco di Brà al quarto d'ora della ripresa. L'azione, partita dallo stesso De Simeis con un lancio per Chiarlone che, dopo un triangolo con Mazzei, entra in area e viene affrontato fallosamente da un avversario. Calcio di rigore che Mattia De Simeis realizza con un tiro angolato e preciso alla destra di Iliante.

Vittoria meritata dei nerazzurri, che confermano il buon momento di forma e si apprestano ad affrontare domenica prossima il Vado degli ex (Iannolo, Notari e mister Ferraro).

Questi i giocatori schierati da Riolfo: Blasetta, Vago, Davanzante (5' st Mazzei),Vannucci, Minghinelli, Di Placido, Ambrosini, Panizzi, Gatti, De Simeis (29' st Siciliano) Lamberti (14' st Chiarlone).

La partita di ritorno si disputerà tra quasi un mese, il 10 ottobre al "Bacigalupo" di Savona.

Tra gli altri risultati di Coppa Italia spicca la vittoria della Sestrese sulla Lavagnese (4-2). La capolista Biellese stata battuta in casa dalla Solbiatese (0-1), mentre vincono il Casale (2-1 sul LottoGiaveno) ed il Ciriè che batte la PB Vercelli (1-0).

martedì 18 settembre 2007

Quel Milo sul lago di Como...


Abbiamo creato un mostro! Prendiamoci le nostre colpe, senza nasconderci.

L'antefatto: primavera del 2000, U.S. Imperia nella merda più totale, il Presidente sparito nel nulla e tutti che se ne sbattono. Dal nulla arriva lui, Super Milo da Genova, con al fianco il fido Franco Costa (per tutti il broker col palmo della mano devastante) e lo scozzese Mackenzie, con il quale é a capo di una società che assiste le aziende (cito testualmente) “nella progettazione e nel mantenimento di sistemi di gestione della qualità”... le fantomatiche ISO, per intenderci (si fa per dire).
Traghetta i nerazzurri alla retrocessione in serie D e dopo il fallimento ne rileva la proprietà. E' Presidente per una sola, disastrosa stagione, quella dei record: 6 punti racimolati ed oltre 100 gol subiti, ma la salva dalla cancellazione, smenandoci un bel po' di quattrini (ringraziando sanguisughe come Gigibodibuuuuu e il nanetto malefico coi riccioli Salsano).
In fin di vita per un malore, e non sto scherzando, si risveglia al grido “Fidejussione, fidejussione”, l'ultimo atto concreto d'amore per i colori nerazzurri. Dopodichè entra in una spiarale senza fine: presidente del Golfo Dianese con il quale vince un campionato di Promozione, Presidente della squadra di Pallapugno della San Leonardo che vince una Coppa Italia, Co-residente del Chieti Calcio col quale vince un Campionato di Promozione (eccolo qui mentre fa festa)... e poi la Presidenza della Canottieri Tanaro di Alessandria della quale mi ero già occupato qui, la Presidenza di una società che si occupa di spettacolo, l'“Acqua che scorre”, la candidatura nelle liste cittadine dell'UDC, la sponsorizzazione dell'U.C. Sampdoria... me ne sarò dimenticate una decina.. il tutto, tra un tentativo e l'altro di tornare al vertice della società nerazzurra.
Ogni volta con il suo straripante entusiasmo, la sua folle euforia, i suoi fantasmagorici proclami e progetti.

Il fatto: il “Milo tour”, ora, fa tappa in riva al lago tanto caro al Manzoni. E' di questi giorni, infatti, la notizia del suo ingresso nella compagine societaria del Como Calcio, raccomando dall'ex tecnico nerazzurro Carletto Soldo. Nella foto in alto, lo vedete allo stadio “Sinigaglia”, con Antonio Di Bari ed Enzo Angiuoni, massimi dirigenti lariani.
Durante si è presentato ed ai giornalisti presenti ha spiegato che è già stato incaricato di seguire il settore giovanile e che presto, i soci si recheranno dal notaio per formalizzare l'acquisto del 20% del pacchetto di maggioranza del Como. «Vorrei investire in un calcio pulito, che sappia portare gente allo stadio, dove non ci sia sperpero di denaro, ma una programmazione seria. Mi sono già innamorato di questa città, del club e della squadra ed intendo portare avanti questo progetto. Qui c'è tutto per fare bene. Ho già stretto accordi con società liguri e toscane per avere scambi di giocatori del settore giovanile. Siccome mi occupo anche di musica, farò comporre l'inno del Como». Il solito fiume in piena, insomma, il solito Super Milo.
Dai Milo, ti seguiremo con affetto anche in questa tua nuova avventura!

Sondaggio: "Quale accoglienza a Iannolo?"


Chiudo il sondaggio: “Imperia-Giaveno: il migliore in campo” che ha visto la vittoria del difensore Andrea Ciolli con il 22% delle preferenze, seguito da Daniele Mazzei con il 21% e Di Placido con il 17%. La classifica attuale, quindi, è semplice: Ciolli 5 punti, Mazzei 3 punti e Di Placido 1 punto.
Apro un nuovo sondaggio per questa settimana che ci porta allo pseudo derby (è tale solo per i giornalai, perché l'unico vero derby è quello che si disputerà il 7 ottobre prossimo) contro il Vado. Nella squadra rossoblù, come noto, giocano due ex nerazzurri, Arturo Notari e Roberto Iannolo, che proprio la scorsa stagione hanno giocato con noi.
Che accoglienza credete debba essere loro riservata, in particolare a Roberto Iannolo?
Perché questo sondaggio, forse un po' stupido? Intanto perché forse sono alla frutta e non so che chiedere, ma anche perché credo che Roberto Iannolo sia un giocatore che negli ultimi 15 anni abbia segnato la storia dell'U.S. Imperia 1923.
Era nella squadra che nella stagione 1994/1995, ma non esitò ad indossare la casacca biancobuzzurra nella stagione successiva. Tornò con noi le tre stagioni successive, anche in quella che si concluse con il ritorno in serie C2. Nella stagione 2000/2001, con i nerazzurri in pieno caos societario, lui indossava nuovamente i colori biancobuzzurri, ma l'anno dopo l'ennesimo ritorno con noi per due stagioni. L'addio dopo una burrascosa discussione con il master president, con tanto di ricorso a carte bollate, insulti e pernacchie reciproche. L'ennesimo clamoroso ritorno lo scorso anno e l'altrettanto ennesimo addio a fine stagione con le ennesime polemiche con il master president.
Nel mezzo, 187 presenze e 65 reti realizzate, giocate spettacolari ma anche il cucchiaio a Minori quando giocava nel Vado con annessa zuffa, dichiarazioni d'amore e tradimenti, messaggi d'amore ed insulti. Non un giocatore come tanti altri, insomma, non certo uno che possa passare inosservato.
Che accoglienza gli dovrà essere riservata, secondo voi, domenica prossima? 3 opzioni: Applausi, Fischi o Indifferenza?
Votate.

lunedì 17 settembre 2007

Il punto sul Campionato: 3° giornata e marcatori


Una sola squadra al comando del girone dopo 3 turni: é la Biellese di mister Viganò che si sbarazza del Vado (prossimo avversario dei nerazzurri) con un clamoroso 2-5. Ma il risultato non deve trarre in inganno perché per tutto il primo tempo la partita é stata equilibrata, con i rossoblù padroni di casa a sfiorare il vantaggio: al 43°, però, la svolta della partita con il gol di testa di Spinelli, su azione d'angolo. Una mazzata per il Vado che, al rientro in campo, subisce altre reti, tutte realizzate da Santoro, al 46°, al 49° ed al 54°. Il Vado riesce ad accorciare le distanze con Iannolo e Girgenti, ma al 78° un gol di Brollo stronca ogni velleità dei padroni casa.
Perde l'occasione per restare al vertice il Savona, che impatta in casa del Saluzzo, al termine di una prestazione imbarazzante: scusa assai lenta e prevedibile, surclassata sul piano fisico dai padroni di casa, meno dotati tecnicamente ed ancora a 0 punti in classifica. Al 21° c'è il gol del vantaggio del Saluzzo: punizione a centrocampo per i padroni di casa, spiovente in area per Falchini che, in mezzo a due difensori, salta e di testa infila Giribaldi. 5 minuti dopo i padroni di casa sfiorano il raddoppio con Sismonda che coglie una clamorosa traversa, ma al 31° il Savona trova il pari con un gran tiro di destro da fuori area di capitan Barone. Nella ripresa, al 52° miracolo di Giribaldi sul solito Sismonda e biancoblù in 10 per l'espulsione di Napoli. A dieci minuti dalla fine il Savona va incredibilmente in vantaggio: punizione di Pellegrini, con Soragna che di testa infila Tulino. Neanche il tempo di esultare che il Saluzzo pareggia: cross dalla sinistra per Falchini che anche questa volta salta solo nell’area biancoblù ed infila Giribaldi. L’ultima emozione arriva al 90°: Pellegrini dalla sinistra batte una punizione verso il centro, Papa gira di testa e colpisce in pieno il palo.
L'Alessandria si aggiudica di misura l'atteso derby contro la Novese, al termine di una partita vibrante, giocata dinanzi ad un gran pubblico, 2000 spettatori, 600 dei quali provenienti da Alessandria. Nella prima frazione di gioco le due squadre si equivalgono, con i padroni di casa pericolosi con il bomber Giglio ed i grigi a ribattere colpo su colpo, sfiorando il gol con Artico e Larganà. Nella ripresa l'Alessandria prende in mano le redini del gioco e cinge d'assedio la porta della Novese: palle gol per Longhi e Artico, fino al gol vittoria realizzato al 77° da Balestri, che insacca da distanza ravvicinata sotto la traversa dopo aver raccolto la sfera su respinta di Corti, intervenuto su un tiro in area di Buelli. L'incontro finisce praticamente qui, con la Novese che non si rende mai pericolosa e l’Alessandria che amministra con esperienza il vantaggio.
Al secondo posto posto anche il Rivoli che pareggia contro la Rivarolese. Dopo un primo tempo soporifero, nella ripresa, al 58’ passano in vantaggio i padroni di casa con un gol di testa del solito Uccello (3° gol stagionale) su preciso cross di Mirto. Gli ospiti reagiscono e trovano il pari dopo appena tre minuti con una punizione che Ammendolea spedisce sotto il sette alla sinistra del portiere, confermandosi capocannoniere del torneo con 5 centri.
Il Cirè vince per la seconda volta in trasferta, in casa (si fa per dire visto che si gioca a Lavagna) del Sestri Levante: partita equilibrata e combattuta, al termine della quale il pari sarebbe stato forse il risultato più giusto. Il risultato, invece, si sblocca all'84°, con un contestato gol di Caricato, che ribadisce in rete un cross proveniente dalla sinistra.
La Pro Belvedere Vercelli perde 1-0 nella città delle baracche.
Perde ancora il Derthona, 0 punti in 3 partite (le ultime 2 delle quali disputate al “Coppi” di Tortona), contro una Lavagnese non certo irresistibile, ma ben organizzata che, passa in vantaggio al 49° con un gol di Pierotti, quando i padroni di casa erano rimasti in dieci per l'espulsione di Spinaci. Nel finale di gara gli ospiti sfiorano in più occasioni il raddoppio ed ora la panchina di Tufano inizia a traballare.
Pari tra Giaveno e Sestrese: dopo un primo tempo soporifero, nella ripresa giungono le emozioni. Grazzini e Ramenghi falliscono il vantaggio per la Sestrese ed il Giaveno passa in vantaggio all'86° su calcio rigore realizzato da Cacciatore, per fallo di Moretti su Abalasamo. Proprio allo scadere il gol del pari del verdestellati, con Lovera lesto a ribattere in rete una respinta del portiere Maio su colpo di testa di Ramenghi.


Questa la classifica dei marcatori:
5 reti: Ammendolea (Rivoli).
4 reti: Santoro (Biellese).
3 reti: Uccello (Rivarolese).
2 reti: Ventura (Derthona); De Lorentis (Pro Belvedere Vercelli); Jacolano (Rivoli); Falchini (Saluzzo).
1 rete: Chiarlone, Mazzei, Marsiglia e Di Placido

domenica 16 settembre 2007

Casale - Imperia: 0-1


Impegno non facile per i nerazzurri, impegnati quest'oggi al “Natal Palli” contro il Casale. Non deve infatti trarre in inganno la classifica, perché gli zero punti in classifica dei nerostellati sono il frutto di due sconfitte per 2-1, maturate in circostanze analoghe e particolari: partite quasi dominate per 60 minuti e rovinate da “gollonzi” subiti per colpa di un portiere non certo fenomenale ed una difesa “disinvolta”. Difesa che vedrà le defezioni di due titolari come Panzanaro, alle prese con un'ernia cervicale e Russo, per un piccolo problema fisico.
I nerazzurri, reduci dalla brutta sconfitta di Lavagna con il Sestri Levante e dalla roboante (nel risultato) vittoria interna con il Lottogiaveno, devono quest'oggi mostrare il loro vero volto, in una partita tradizionalmente ostica ed assai sentita dalla tifoseria nerazzurra.
Con Damonte ancora infortunato e Lamberti in panchina per l'infortunio al braccio, la formazione schierata da mister Riolfo é la stessa che è scesa in campo domenica scorsa... anche perché grandi alternative non ce ne sono: Cicutti, Vago, Davanzante, Vannucci, Ciolli, Di Placido, Ambrosini, Siciliano, Mazzei (70° Mazzei), Marsiglia e Chiarlone (95° Panizzi).
Una curiosità: le ultime 13 partite dirette da Brasi di Seregno, arbitro dell'incontro, non sono mai finite in parità, come si può vedere dal suo "score".
Partita equilibrata nella prima frazione gioco. La prima conclusione a rete è dei nerazzurri al 15°, con un tiro centrale di Mazzei, su assist di Ambrosini, parato senza grosse difficoltà da Terminiello. A questo punto il Casale cerca di prendere in mano le redini del gioco e si rende pericoloso al 16° con Serra il cui tiro va fuori di poco ed al 24° con un colpo di testa di Memmo che esce poco alto da favorevole posizione. Nel mezzo una buona opportunità per Mazzei che, complice un'indecisione della difesa nerostellata, si trova il pallone tra i piedi ma cincischia e si fa anticipare in angolo dal difensore piemontese Koffi. Al 32° Marsiglia cerca il gran gol, ma il suo cucchiaio finisce alto sopra la traversa.
Nella ripresa il Casale tenta di imporre il proprio gioco, ma senza costrutto: sul tabellino solo un tiro di Cordua al 60° respinto in angolo con difficoltà da Cicutti ed un colpo di testa di Gibbs all'84°. L'U.S. Imperia 1923 sfiora il gol con un tiro da fuori di Vannucci al 65° ed al 86° con un tiro di Lamberti, subentrato a Mazzei, che fa la barba al palo della porta di Terminiello, immobile e rassegnato al peggio. Quando ormai la partita volge al termine con un giusto pari, in pieno recupero, al 94°, cross di Davanzante dalla sinistra, magia di Lamberti e palla a Chiarlone che infila la porta casalese: boato della delegazione dei Samurai Ultras Imperia (nella foto in alto tratta da nerostellati.it) e festa di tutta la squadra sotto il loro settore. Un paio di minuti ancora ed il fischio finale che sancisce la seconda vittoria consecutiva dei nerazzurri in questo Campionato e a Casale (anzi terza se ci mettiamo anche quella in Coppa Italia). Spettacolo e delirio puro!
Ammoniti nerazzurri: Chiarlone, Mazzei ed Ambrosini

Questi gli altri risultati ed i tabellini.
Derthona- Lavagnese: 0-1 49’ Pienotti (L)
Lottogiaveno- Sestrese: 1-1 87’ Rig. Cacciatore (L); Lovena (S).
Novese- Alessandria: 0-1 77’ Balestri (A).
Rivarolese- Rivoli: 1-1 58’ Uccello (R.se); 61’ Ammendolea (R.li).
Saluzzo- Savona: 2-2 22’ Falchini (Sal.); 27’ Barone (Sav.);80’ Soragna (Sav.); 81’ Falchini (Sal.).
Sanremese- Pro Belvedere VC: 1-0 64’ Cuneo (S).
Sestri Levante- Cirie`: 0-1 80’ Caricato (C).
Vado- Biellese: 2-5 43’ Spinelli (B); 46’ Santoro (B);49’ Santoro (B); 54’ Santoro (B);63’ Iannolo (V); 75’ Girgenti (V); 78’ Brollo (B).

Per effetto di questi risultati, questa è l'attuale classifica:
Biellese 9
Rivoli 7
Alessandria 7
Savona 7
Cirié 7
Imperia 6
PB Vercelli 6
Lavagnese 6
Sanremese 6
Sestri Levante 4
Rivarolese 4
Novese 3
Sestrese 2
LottoGiaveno 1
Saluzzo 1
Casale 0
Derthona 0
Vado 0

sabato 15 settembre 2007

Si!!! Stupendo! Mi viene il vomito...


Domenica prossima, in occasione della partita interna contro la Pro Belvedere Vercelli, la dirigenza della squadra della città delle baracche, per cercare di far venire qualcuno allo stadio, ha deciso di concedere a tutti l'ingresso gratuito.
A Savona, due domeniche fa, in occasione della trasferta di Csale, la società biancoblù ha offerto un pullman alla tifoseria organizzata.
A Rivoli, l'abbonamento per tutta la stagione, costa 20,00 euri.
Ad Alessandria, dopo la prima vittoria in Campionato, i calciatori hanno lanciato le loro magliette ai tifosi della Curva.
Ad Imperia, invece, i prezzi dei biglietti e degli abbonamenti sono aumentati del 55%, per noleggiare il pullman per Casale bisogna rivolgersi ad una compagnia di Canelli (con conseguente astronomico prezzo del noleggio) perchè in provincia di Imperia e Savona nessuno vuole darlo ed ora pare sia scoppiata una furiosa polemica tra il custode dello stadio e gli Ultras, per la presunta sparizione di un preziosissimo pallone, nel corso dell'incontro contro il Giaveno...
c'è da aggiungere qualcosa?

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro in programma domenica prossima a Casale Monferrato, sarà Cristian Brasi di Seregno (nella foto in tutto il suo splendore), coadiuvato dai guardialinee Alessandro Belli di Como e Gianluca Di Nobile di Sondrio.
Cristian Brasi è al terzo anno di appartenenza alla C.A.N. della serie D.
La scorsa stagione ha arbitrato 12 incontri del Campionato di serie D, terminati con 5 vittorie delle squadre di casa, nessun pareggio e 7 vittorie delle squadre in trasferta. Ha comminato 63 ammonizioni (una media di 5 a partita), 5 espulsioni e decretato 2 calci di rigore.
Nelle gare da lui arbitrate sono state realizzate 37 reti (3 di media ad incontro).
Quest'anno ha arbitrato un solo incontro, domenica scorsa a Belluno, con la vittoria della squadra in trasferta (il Tamai) nella quale ha decretato un rigore ed inflitto 1 espulsione e 4 ammonizioni.

venerdì 14 settembre 2007

La prossima avversaria: Casale Calcio


Dopo un’estate travagliata, segnata dalla vergognosa beffa del mancato ripescaggio, il club nerostellato è in ritardo rispetto alle di­rette concorrenti, visto che della squadra terza in Campionato vincitrice dei play off non é rimasto quasi nessuno e che la campagna acquisti é ancora in corso d'opera. Nel vedere i numerosi nuovi acquisti balza subito all'occhio come più dei tre quarti di essi provengano da squadre del Sud.
Mister dei nerostellati, al posto di Franco Lerda, è il laziale Mauro Zampollini, che nella sua carriera ha sempre allenato squadre del Sud Italia, in serie D e C2 (Vibonese, lo scorso anno, ma anche Rossanese, Milazzo, Siracusa, Vittoria, Matera e Catanzaro).
Il Casale Calcio gioca con un classico 4-4-2.
In porta dovrebbe essere riconfermato Gennaro Terminiello (1988), ex Sorrento, che non ha certo entusiasmato in questa fase iniziale di Campionato.
In difesa l'ex del Fanfulla Andrea Nicola Russo, Piero Panzanaro, per il quinto anno a Casale, l'esperto Giacomo Chini, che ha avuto anche un'esperienza nel campionato greco nell' Iraklis Salonicco ed il ventenne Marco Tondo, al 3° anno in nerostellato. Completano la rosa, il centrale Anderson Koffi, ex Cuneo, i giovani Achille Casalino (1988) ex Gallipoli, Emanuel Sassi (1989) ex Turris, Mauro Luca (1989) ex Sorrento e Nicola Coastanzo (1988) ex Castrovillari.
A centrocampo il camerunense Ivan Boyokino (1988), l'esperto 31enne Daniele Facciotto, giramondo con esperienze a Chievo, Catania, Mantova e Varese, Ermanno Cordua, ex Scafatese e Dion Michael Gibbs (1989), proveniente dalla Berretti del Monza. Completano la rosa Jodi Sacco, che tutti ricordano per la scazzottata dello scorso anno con Laurent Gorretta, Dario Serra, ex Valenzana, Danilo Stefani, ex Poggibonsi ed Acireale e Gela, ed i giovani Primaldo De Prezzo (1988), ex Gallipoli e Alessandro Furgato (1988), proveniente dal settore giovanile della Juventus.
In attacco Nunzio Di Dio, in nerazzurro nella stagione 2004/2005, lo scorso anno nella Vibonese ed il 33enne Massimiliano Memmo, lo scorso anno a Monopoli, dopo aver indossato una decina di maglie diverse (Frosinone, Giulianova, Alessandria, Como, Alzano, Pontedera ecc.). Completano il reparto, l'ex di Savona e Vado, Carlo Giacchino, l'ex Massese Ivano Sorrentino e Gianmarco Tedesco (1989), ex Turrito.
Nelle prime due partite di Campionato, il Casale ha perso in casa contro il Savona e a Biella, in entrambi i casi per 2-1: le partite, contro due delle favorite alla vittoria finale del torneo, sono state una la copia dell'altra, in quanto i nerostellati hanno disputato almeno un'ottima ora di gioco, per poi perdere nel finale, complici delle madornali cappelle difensive.
Si giocherà al “Natal Palli”, che i nerazzurri sono riusciti ad espugnare proprio lo scorso anno, dopo decenni di sconfitte e amarezze: una partita indimenticabile per chi c'era, una vittoria per 3-2, che segnò in maniera decisiva il travagliatissimo Campionato dei nerazzurri.
La partita è tradizionalmente assai sentita dalla tifoseria nerazzurra: i Samurai Ultras Imperia, come detto ieri, organizzeranno un pullman al seguito dell'U.S. Imperia 1923, ma, come noto, non troveranno di fronte a loro una parte della tifoseria Ultras nero stellata, i “Cinghiali”, per le ragioni elencate in questo Comunicato.

Coppa Italia Serie D



Come previsto, sarà il Savona la prossima avversaria dell'U.S. Imperia 1923 nel secondo turno di Coppa Italia di serie D.
Entrambe eliminate nella fase a gironi della Coppa di serie C, le due liguri ripeteranno la sfida dello scorso anno (a passare furono i nerazzurri) mercoledì prossimo, 19 Settembre, a Imperia ed il 10 Ottobre al "Bacigalupo".

giovedì 13 settembre 2007

Trasferta a Casale




Per la seconda trasferta di Campionato, a Casale Monferrato, contro il Casale Calcio, i Samurai Ultras Imperia organizzano un pullman al seguito dell'U.S. Imperia 1923.
Il ritrovo é fissato alle ore 10,30 da Piazza Dante.

Squalifiche


Nessuno squalificato tra i nerazzurri: solo un'ammonizione (1° infrazione) per Simone Siciliano e Daniele Mazzei.

Neanche nelle file del Casale, nostra prossima avversaria, ci sono calciatori squalificati.

mercoledì 12 settembre 2007

Coppa Italia Serie C: Canavese - Imperia: 5-0




Ultimo impegno nella Coppa Italia di serie C, coi nerazzurri che, alle ore 16,00, hanno giocato in trasferta a San Giusto Canavese, contro il Canavese: una partita inutile per i nerazzurri, ormai fuori dai giochi della qualificazione. Il risultato é ininfluente anche ai fini della conquista del primo posto del girone: il Canavese, vincendo, potrebbe al massimo raggiungere quota 7, che sarà sicuramente superata o dalla Pro Vercelli o dal Cuneo, che oggi hanno rispettivamente 7 e 6 punti. Restava aperto lo spiraglio di entrare nel lotto delle migliori seconde, che accederanno comunque alla seconda fase, ma neanche questa ipotesi si è realizzata.
Poco più di un allenamento, quindi, e l'occasione per far giocare chi fin'ora é stato poco impiegato ed i giovani della juniores. A dimostrazione della poca importanza data all'incontro, oggi Gian Carlo Riolfo non era presente in terra canavesana, ma al suo posto, in panchina, c'era il suo vice Perrone. La squadra titolare, infatti, é restata ad Imperia per una doppia seduta d'allenamento per preparare l'importante e sentita partita di domenica prossima a Casale.
La partita è terminata con un inequivocabile 5-0 a favore dei padroni di casa, che non ha certo bisogno di essere commentato. Prima azione della partita e Fabbrini sblocca il risultato: siamo al 2°. La gara si svolge quasi costantemente nella metà campo ospite: i padroni di casa cercano e provano schemi, muovendosi specialmente sulle fasce. Proprio da una di queste azioni arriva il raddoppio al 43°: ancora merito di Fabbrini. Nella ripresa, al 64°, Pesenti, da poco entrato, raccoglie un lancio dalla fascia: 3-0. Due minuti dopo Francioni con una splendida palla a girare, realizza il poker; infine all'85°, ancora Pesenti, con una rasoiata bassa, fissa il risultato sul 5-0 finale.
Ecco la formazione schierata: Blasetta, Ricotta, Sciascia, Panizzi, De Lentinis, Rittore (st 1’ Macedone), Viano A., Garibbo (st 30’ Graglia), De Simeis, Gatti, Loiacono A. (st 1’ Ameglio). A disp. Loiacono F., Amerigo, Viano L.
Nell'altro incontro del girone, al "Piola" di Vercelli, hanno giochato Pro Vercelli e Cuneo: la partita è terminata 2-1 per i padroni di casa. Con questo risultato la Pro Vercelli arriva prima nel girone e supera il turno di Coppa Italia. I Bianchi arrivano primi con 9 punti proprio davanti al Cuneo. La sequenza delle reti é la seguente: 71’ Egbedi (PV), 73’ Ferrari (CN), 78’ Magrin (PV). Una curiosità: l'arbitro dell'incontro era l'imperiese Massa.

Questa è la clssifica finale del girone:
Pro Vercelli. 9 punti
Cuneo e Canavese: 7 punti
Ivrea: 3 punti
Imperia: 1 punto

Ricordiamo che i nerazzurri, in ogni caso, sono promossi di diritto al secondo turno della Coppa Italia di serie D, dove affronteranno il Savona, sempre sconfitto in tutte le partite disputate nella stessa manifestazione.
Per la cronaca, nessuna delle 20 squadre di serie D partecipanti alla Coppa Italia di serie C, si è qualificata al 2° turno.

La rosa nerazzurra: Diego Vannucci



Nome: DIEGO
Cognome: VANNUCCISoprannome: /Luogo di nascita: LA SPEZIAData di nascita: 20/02/1988
Ruolo: CENTROCAMPISTACarriera calcistica
Stagione: 2005/2006. Squadra: MASSESE. Serie: BERRETTI
Stagione: 2006/2007. Squadra: FORTE DEI MARMI. Serie: D. Presenze. 28. Gol: 0
Stagione: 2007/2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 12. Gol: 1
Dicembre 2007, ceduto al Forcoli, serie D girone E.

Nativo di Massa, come il bomber Daniele Mazzei (e questa potrebbe essere una garanzia), proviene dal settore giovanile della Massese, dove ha fatto tutta la trafila, fino ad arrivare all'esordio in prima squadra in C1 in occasione dello spareggio salvezza contro il Pisa.
Centrocampista di movimento, lo scorso anno ha disputato il Campionato di serie D nel girone E con il Forte dei Marmi. Appena arrivato, Riolfo lo ha subito fatto esordire in Campionato contro il Giaveno e se ha subito conquistato la fiducia del mister c'è da stare tranquilli...

martedì 11 settembre 2007

Come cazzo si fa, a indossare la Samp...


L'avete riconosciuta? E' la maglietta del portiere titolare dell'U.S. Imperia 1923... peccato sia quella della Sampdoria.
Non credo che il friulano Cicutti sia un accanito sostenitore della squadra dei ciclisti e, in ogni caso, non mi sembra il caso che, quando rappresenta la nostra società, debba indossare quella casacca che nulla ha a che vedere con noi... se non l'aveva capito in occasione delle partite di Coppa Italia contro la Pro Vercelli ed il Cuneo, glielo abbiamo ribadito domenica scorsa per tutto il primo tempo.
Immagino che nel magazzino di Piazza d'armi ci sia uno straccio di maglietta per lui, nera, gialla, di qualsiasi colore tranne biancoburruzza, ma che abbia sul petto il nostro simbolo.
Anche in passato il master aveva dimostrato il suo daltonismo, facendo giocare i nostri con una assurda maglietta giallo nera, che suscitò tante polemiche... ora ci risiamo.
Basta, per favore: da domenica prossima a Casale, non vogliamo più vedere quella casacca rossoblucerchiata.
Altrimenti ce lo dicano e gliene facciamo fare una noi, personalizzata, e con i nostri colori sociali.

La rosa nerazzurra: Daniele Mazzei




Nome: DANIELECognome: MAZZEISoprannome: RE LEONELuogo di nascita: MASSAData di nascita: 29/08/1974Ruolo: ATTACCANTE
Carriera calcistica
Stagione: 1992/1993. Squadra: Massese. Serie: C1. Presenze: 3. Gol: 0Stagione: 1993/1994. Squadra: MASSESE. Serie: C1. Presenze: 9. Gol: 0
Stagione: 1994/1995. Squadra: MASSESE. Serie: C1. Presenze: 3. Gol: 1Stagione: nov. 1994/1995. Squadra: PONSACCO. Serie: C2. Presenze: 13. Gol: 3Stagione: 1995/1996. Squadra: PONSACCO. Serie: C2. Presenze: 28. Gol: 3
Stagione: 1996/1997. Squadra: MASSESE. Serie: C2. Presenze: 17. Gol: 0
Stagione: 1997/1998. Squadra: PONSACCO. Serie: D. Presenze: 29. Gol: 8
Stagione: 1998/1999. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 31. Gol:10Stagione: 1999/2000. Squadra: CUNEO. Serie: D. Presenze: 31. Gol: 14
Stagione: 2000/2001. Squadra: AGLIANESE. Serie: D. Presenze: 32. Gol: 11Stagione: 2001/2002. Squadra: FUCECCHIO. Serie: D. Presenze: 24. Gol: 8
Stagione: 2002/2003. Squadra: AOSTA. Serie: D. Presenze: 6. Gol:1
Stagione: nov. 2003/2004. Squadra: CUNEO. Serie: D. Presenze: 20. Gol: 9Stagione: 2003/2004. Squadra: CALANGIANUS. Serie: D. Presenze: 9. Gol: 3
Stagione: nov. 2003/2004. Squadra: VALLE D'AOSTA. Serie: D. Presenze: 5. Gol: 2
Stagione: 2004/2005. Squadra: SUZZARA. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 3. Gol: 0Stagione: dic. 2004/2005. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 15. Gol: 7Stagione: 2005/2006. Squadra: IMPERIA. Serie: ECCELLENZA. Presenze: 29. Gol: 18Stagione: 2006/2007. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 21. Gol: 3
Stagione: 2007/2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 5. Gol: 1
Ceduto ad Ottobre 2007 al Calenzano (Ecccellenza Toscana)
"Danielone", "Cinghialone", Re Leone"... chiamatelo come vi pare, per tutti é "Daniele Mazzei, eh eh!!! oh oh!!!", forse il giocatore più amato dalla Gradinata Nord. Esagerato ed irresistibile, irrefrenabile e trascinatore, adorabile ed insopportabile, è lui la vera anima dello spogliatoio nerazzurro, l'uomo delle mille battaglie vinte: ad Aosta lui c'era, a Pontedecimo lui c'era, a Broni lui c'era... manca solo una perla alla sua collana, il derby, che, incredibilmente non ha mai disputato. Quest'anno bisogna colmare questa lacuna. Ti aspettiamo dentro la Nord!

lunedì 10 settembre 2007

Sondaggio: "Vota il migliore"


Chiudo il sondaggio di questa settimana “Settore giovanile unificato: che ne pensate?”, che si conclude con la prevedibile vittoria dell'opzione “Era ora” con il 70% di consensi, mentre le altre due opzioni “Una belinata” e “Non cambierà nulla” si spartiscono in maniera equa il restante 30% dei voti. Al di là di tutto, sarà effettivamente il tempo a dire se questo accordo, che all'apparenza pare interessante e necessario (considerata la realtà imperiese), sarà concretizzato dai fatti e non sarà stato solo un'operazione di facciata.Apro un nuovo sondaggio, che riproporrò ogni volta che l'U.S. Imperia 1923 giocherà in casa: da oggi, fino a sabato, votate quello che reputate sia stato il miglior nerazzurro in campo nella partita di turno, in questo caso contro il Giaveno. Ogni sabato, in base ai voti raccolti, stilerò una classifica ed ai primi tre assegnerò rispettivamente 5, 3 ed 1 punto: a fine stagione, il primo classificato riceverà un premio da “IM1923”. Vi prego solo, se possibile, di esprimere il vostro voto una sola volta, per non taroccare i risultati.

Votate!

Il punto sul Campionato: 2° giornata e marcatori


Dopo gli anticipi disputati sabato pomeriggio, analizziamo gli altri risultati delle altre partite della 2° giornata.
La Biellese si aggiudica il sentitissimo derby contro il Casale e si porta al comando del girone. A passare in vantaggio, però, sono i nerostellati (prossimi avversari dell'U.S. Imperia 1923), al 34°, grazie ad una splendida rete di Memmo che, ricevuta palla dalla trequarti, infila il portiere biellese con un preciso diagonale. Ad inizio ripresa, i padroni di casa pareggiano i conti con Ravetto che infila Terminello dopo uno scambio in area con Santoro. Al 79° la Biellese trova il gol della vittoria, grazie ad una autorete di Casalino che, nel tentativo di anticipare un attaccante bianconero, infila il proprio portiere. Da segnalare anche una traversa colpita dalla Biellese e due pali presi dal Casale.
Il Savona vince a fatica il derby contro il Vado: gli ospiti, infatti, si rendono assai pericolosi in avvio di gara, sfiorando il gol del vantaggio al 12° quando, per un sospetto atterramento in area di Iannolo, Notari fallisce un calcio di rigore (come era già accaduto domenica scorsa con lo stesso Iannolo). Al 22° il Savona sfiora il gol con una punizione di Minieri, respinta sulla linea da Notari. Il Savona continua ad attaccare senza rendersi mai particolarmente pericoloso, ma trova il gol della vittoria al 51°: Soragna entra in area e viene atterrato in area da Notari. Espulsione dell'ex nerazzurro e calcio di rigore trasformato da Minieri. Un minuto più tardi Soragna sfiora il raddoppio ma fallisce clamorosamente l'occasione, così come, nel finale di gara, lo stesso Soragna e Minieri.
Vittoria interna anche per la Pro Belvedere Vercelli che si impone per 2-1 sul Saluzzo: partita dominata dai vercellesi che, dopo aver sfiorato più volte il gol, passano in vantaggio al 41°, quando, a seguito di una punizione di Scazzola respinta dal portiere ospite, la palla viene ribattuta in rete da Vitali. Nella ripresa la Pro Belvedere sfiora più volte il gol con Grabinski , ma l'occasione più nitida capita al 78° a Falchini che fallisce un calcio di rigore, parato da Dan. Al 90° De Lorentis, solo davanti al portiere ospite, raddoppia, mentre in pieno recupero il Saluzzo trova il gol della bandiera con Sismonda su calcio di punizione.
L'Alessandria pareggia a Ciriè, nel big match della giornata: la partita la fanno i grigi, ma a passare in vantaggio, al 35°, sono i padroni di casa, con Barbaro che, dopo aver scambiato con Gultieri, infila Casadei. L'Alessandria non ci sta e cinge d'assedio la porta avversaria, trovando il gol del pari al 70° con un colpo di testa di Artico, al quale viene anche annullato in maniera sospetta il gol della vittoria a dieci minuti dal termine, con i padroni di casa in dieci per l'espulsione di Fioccardi.
Vittoria esterna della Novese, nel derby contro il Derthona, al termine di un rocambolesco 2-3: il Derthona passa in vantaggio al 26° grazie ad un perfetto colpo di testa di Ventura su cross di Fini. Passano solo 4 minuti e la Novese trova il pari, grazie ad una clamorosa autorete di Camolese. Ad inizio ripresa la Novese ribalta il risultato grazie ad una prodezza di Pastorino e triplica grazie ad un calcio di rigore realizzato dal contestatissmo ex Giglio. Nel finale di gara, Gigliotti accorcia le distanze, ma non c'é più nulla da fare.
La sanremese perde 0-2 a Rivoli, grazie alle reti di Capuano e di Iacolano.
Classifica marcatori:
4 reti: Ammendolea (Rivoli).
2 reti: Ventura (Derthona); De Lorentis (Pro Belvedere Vercelli); Uccello (Rivarolese); Jacolano (Rivoli).
1 rete: Artico, Buelli e Larganà (Alessandria); Ravetto e Santoro (Biellese); Di Dio e Memmo (Casale); Barbaro e Canavese (Ciriè); Gigliotti (Derthona); Marsiglia, Di Placido e Mazzei (Imperia); Russo M. (Lavagnese); Giglio (1 rig.), Lorieri e Pastorino (Novese); Orero e Vitali (Pro Belvedere Vercelli); Capuano e De Martini (Rivoli); Sismonda (Saluzzo); Pappalardo (Sanremese); Minieri (1 rig.) Moronti e Pellegrini (Savona); Zunino (Sestri Levante).

domenica 9 settembre 2007

Imperia - Lottogiaveno: 3-0


Il Lotto alle... tre.
Questo pomeriggio i nerazzurri, con inizio alle ore 15,00, hanno disputato la seconda partita del girone d'andata, l'esordio casalingo al "Ciccione", dopo la brutta sconfitta patita domenica scorsa a Lavagna contro il Sestri Levante.
Ospiti gli ambiziosi piemontesi del Lottogiaveno, anch'essi reduci da una sconfitta per 0-1, in casa contro la Biellese.
L'U.S. Imperia 1923, come detto, deve riscattare il negativo avvio di stagione e mostrare quel gioco visto a tratti nel pre Campionato ed in Coppa Italia, ma soprattutto portare a casa tre importanti punti per la propria classifica.
I nerazzurri hanno vinto con un netto 3-0, grazie alla reti di Mazzei, Di Placido e Marsiglia. Ma il risultato non deve trarre in inganno, perché la partita, specialmente nel primo tempo, l'hanno fatta i piemontesi, che hanno sfiorato la segnatura in più occasioni, ma solo un Cicutti, tanto bravo tra i pali quanto vestito male (la leviamo 'sta maglietta del Doria?), ha evitato il tracollo in almeno tre occasioni.
Rispetto a domenica scorsa, Riolfo presenta per la prima partita casalinga stagionale, l'ex bianconero Andrea Ciolli e Vannucchi al centro della difesa ed il fantasista Mickael Marsiglia, per il quale é appena arrivo il tanto atteso trasnfert.
La prima rete nerazzurra di questo torneo è stata realizzata dall'uomo che aveva realizzato l'ultima dello scorso Campionato, a Broni, Daniele Mazzei: al 12°, infatti, il "cinghialone" é stato lesto a ribattere in rete un suo colpo di testa su cross di Ambrosini, che si era stampato sulla traversa. Dopo due nitide occasioni da rete fallite dai piemontesi al 23° con Soncini ed al 27° con Perrone, sventate da un super Cicutti, i nerazzurri, su azione di calcio d'angolo, raddoppiano al 28° con un gran colpo di testa di Di Placido, alla sua prima rete con maglia nerazzurra.
Nella ripresa, il Giaveno cerca di riaprire l'incontro, colpisce anche un palo al 66° con Pantaleo ma, complice anche l'espulsione del nervoso Soncini, i nerazzurri riescono ad amministrare il doppio vantaggio e realizzano la terza segnatura al 90°, grazie al francese Marsiglia, servito splendidamente in area da Mattia De Simeis. E' stata l'apotesi, con i nerazzurri a festeggiare sotto la Nord, al grido "Chi non salta é un matuziano".
Ammoniti Siciliano e Mazzei, per gioco falloso.
Questi i nerazzurri schierati da Riolfo:
Cicutti; Vago; Davanzante; Vannucci ( 65’ De Simeis); Ciolli; Di Placido, Ambrosiani; Siciliano; Mazzei ( 83’ Panizzi); Marsiglia; Chiarlone ( 93’ Gatti).

Questi i risultati ed i marcatori delle altre partite:
Biellese-Casale: 2-1 34’ Memmo (C); 46’ Ravetto (B);79’ aut. Casalino (B).
Cirie`-Alessandria: 1-1 35’ Barbaro (C); 70’ Artico (A).
Derthona-Novese: 2-3 26’ Ventura (D); 30’ aut. Camolese (N);49’ Pastorino (N); 64’ Rig. Giglio (N);78’ Gigliotti (D).
Pro Belvedere-Saluzzo: 2-1 41’ Vitali (PB); 89’ De Lorentiis (PB);90’ Sismonda (S).
Rivoli-Sanremese: 2-0 13’ Capuano (R); Iocolano (R).
Savona-Vado: 1-0 61’ Rig. Minieri (S).

Per effetto di questi risultati, questa è classifica:
Rivoli 6
PB Vercelli 6
Biellese 6
Savona 6 Alessandria 4
Ciriè 4
Sestri Levante 4
Imperia 3
Lavagnese 3
Novese 3
Rivarolese 3
Sanremese 3
Sestrese 1
Casale 0
Derthona 0
Vado 0
LottoGiaveno 0
Saluzzo 0
Ma, ricordiamolo, la sanremese potrebbe avere 0 punti in classifica e la Lavagnese 6, per il pasticcio Guida.

Fanzina "S.U.I. 1982" n° 1



Anche quest'anno, in occasione di tutte le partite casalinghe, i "Samurai Ultras Imperia" distribuiranno gratuitamente la loro fanzina. Ecco la copertina del primo numero di quest'anno.

Per averla, basta andare nella Curva Nord, dov'è possibile entrare in possesso anche del nuovo materiale (sciarpe, adesivi, felpe, cappellini e DVD) e prenotare fin da quest'oggi il proprio posto sul pullman organizzato per la prossima trasferta, a Casale Monferrato.

sabato 8 settembre 2007

Guida... e stato di ebbrezza

Copio/incollo (e godo!) da Radio Amicizia:
"La Sanremese rischia di perdere per 3-0 a tavolino la partita con la Lavagnese. Tutto ruota attorno alla posizione di Cisco Guida, 36enne centrocampista impiegato domenica scorsa da inizio partita. Nella scorsa stagione Guida ha giocato con i rossoblu del Sestri Levante. A inizio agosto Guida aveva deciso di tornare a Sanremo, dove aveva già giocato due anni fa. Nei Dilettanti anche un calciatore che ha più di 25 anni e dunque è proprietario del proprio cartellino deve comunicare alla sua vecchia società, tramite una lettera, la decisione di svincolarsi. Né Guida, né il Sestri Levante lo hanno fatto e dunque con la Lavagnese il centrocampista non avrebbe potuto giocare con la Sanremese, essendo vincolato al club rossoblu. Per presentare ricorso c’è un tempo massimo di 5 giorni dalla fine del match e i dirigenti della Lavagnese, dopo aver ricevuto la "soffiata" sull’irregolare posizione di Guida, lo hanno fatto giovedì sera. Il giudice sportivo dovrebbe pronunciarsi nel comunicato di mercoledì 19 settembre".

Il Tonellotto volante continua!

Anticipi


Questo pomeriggio, con inizio alle ore 16,00, sono stati disputati due anticipi: quello tra Sestrese e Sestri Levante, in programma, causa l'inagibilità del "Borzoli", allo stadio della "Sciorba" di Genova é terminato con un pareggio a reti bianche. Partita dominata dai verdestellati, che hanno colpito un palo con Virgili ed un incrocio con Ramenghi.
Nell'altro anticipo, la Lavagnese si è imposta in casa per 1-0 sulla Rivarolese: dopo un primo tempo nel quale il gran caldo ha condizionato la prestazione delle due squadre, nella ripresa i padroni di casa si sono gettati all'attacco e, dopo una rete annullata al 65°, hanno trovato il gol della vittoria all'84° grazie a Michele Russo.

Abbonamento


Eccolo! Con una tempestività impressionante a queste latitudini, dove per avere un tranfert ci impiegano qualche mese, quest'oggi mi é stato consegnato il mio abbonamento per la stagione 2007/2008. Oltre a questo, altre cose balzano all'occhio: é un cartoncino nerazzurro e non è il foglio bianco fotocopiato formato A4 della scorsa stagione e, nell'indicare il settore, c'è scritto "Gradinata Samurai", un giusto riconoscimento a chi in questo settore ci vive da 25 anni... sarà per questo che l'hanno aumentato del 55%?

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro di domenica sarà Alessandro Guglielmi di Pisa, coadiuvato dai guardialinee Mario Ceccarelli di Carrara e Manuel Buttini di Carrara.
Tutta la terna toscana è al quarto anno di appartenenza alla C.A.N. Della serie D.
Quest'anno Alessandro Guglielmi non ha ancora diretto alcuna partita di Campionato, mentre la scorsa stagione Guglielmi ha arbitrato 10 incontri del Campionato di serie D, terminati con 4 vittorie delle squadre di casa, 3 pareggi e 3 vittorie delle squadre in trasferta. Ha comminato 52 ammonizioni (una media di 5 a partita), 9 espulsioni e decretato 9 calci di rigore.
Nelle gare da lui arbitrate sono state realizzate 31 reti (3 di media ad incontro).

venerdì 7 settembre 2007

La prossima avversaria: Football Club Lottogiaveno


Il Football Club Giaveno venne fondato nel 1968 con il nome di U.S. Giaveno e da quest'anno ha cambiato denominazione in Football Club Lottogiaveno dopo un accordo di sponsorizzazione tecnica con la “Lotto Sport Italia”, che avrà durata dal 1 luglio 2007 e fino al 2010. Tale partnership va al di la della fornitura tecnica del materiale ma assume i connotati di una condivisione tra le due società di un progetto dal forte carattere sociale tanto che la squadra ha assunto il nuovo nome di Lottogiaveno.
Anche quest'anno siede sulla panchina dei blaugrana Felice “Licio” Russo, dopo i due positivi ultimi due Campionati terminati al 4° ed al 6° posto. Rispetto alla squadra dello scorso anno, sono partiti il portiere Marco Miglino, il difensore Luca Carretto e gli attaccanti Diego Alessi (2 gol a noi lo scorso anno al "Ciccione") e Alessio Ammendolea (suo il gol del pari a Giaveno lo scorso anno).
I portieri sono Antonio Maio, ex Ivrea, Canavese e Cuneo, ed il suo secondo é il giovanissimo Stefano Testa, lo scorso anno titolare in Promozione tra le fila del Gabetto. La linea difensiva é formata da Cacciatore, Gerbo, Picollo e Cantarello; a disposizione il neo acquisto Cristian Di Leo, difensore centrale ex Rivoli Collegno, con un passato in D con Ivrea, Novese e Rivarolese e Schiavone.
A centrocampo, assente il capitano l'esperto Tino Romeo, il Giaveno propone il rombo, con Corbo vertice basso, Pantaleo e Bernardo ai suoi fianchi ed il neo acquisto Bonsanto, proveniente dalla Berretti del Torino, ad agire dietro le punte.
Nuova la coppia d'attacco, formata da Simone Soncini, punta centrale, lo scorso anno al Sestri Levante (2 gol contro di noi a Sestri) e Marco Perrone, attaccante cresciuto nel settore giovanile della Juventus e già professionista in C2 con Viterbese e Marcianise.
Il Lottogiaveno nella partita d'esordio del Torneo ha perso in casa 0-1 contro la Biellese, una delle favorite alla vittoria finale, dopo una gara molto equilibrata e decisa da Santoro al quarto d’ora della ripresa.
I precedenti, negli ultimi 30 anni (quelli a me noti), sono solo relativi alle partite disputate lo scorso anno, terminate per 1-1 a Giaveno e 0-3 per i torinesi nell'ultima inutile gara della scorsa stagione.
Questa è la rosa completa dei torinesi:
Portieri: Testa ('90), Maio ('81), Dell'Isola ('90).Difensori: Cacciatore ('83), Cantarello ('86), Di Leo ('81), Gerbo ('87), Piccolo ('89), Schiavone ('87).Centrocampisti: Abalsamo ('88), Bernardo ('88), Bortolas ('88), Celeste ('90), Colangelo ('89), Garbo ('86), Miserino ('90), Pantaleo ('83), Raimondi ('89), Romeo ('74).Attaccanti: Bonsanto ('88), Collina ('90), Melle ('84), Padoan ('89), Perrone ('85), Soncini ('81).
ALLENATORE: Felice Russo

giovedì 6 settembre 2007

Occhio, malocchio...


Non è vero ma ci credo... si dice così no?
Dopo la grande delusione di domenica scorsa, ci aggrappiamo ai precedenti.
Giancarlo Riolfo, alla prima panchina nerazzurra, il 6 novembre del 2005, perse in casa per 1-2 contro la Polis Genova: da allora in avanti la squadra cominciò la sua cavalcata irresistibile, con la vittoria di 13 partite consecutive, ma soprattutto del Campionato di Eccellenza 2005/2006 e della Coppa Liguria.
L'U.S. Imperia 1923 perse la sua prima partita del Campionato 1998/1999 di serie D, anche in questa occasione per 2-1, sul campo dell'allora Sangiustese (ora Canavese)... sappiamo tutti come finì quel Campionato, con gli uomini di Giorgio Benedetti e del Presidente Pino Cipolla che tornarono in serie C2 dopo 14 anni.
Quest'anno credo che nessuno si sia mai illuso di vincere il Campionato, ma di farne uno dignitoso... digerita a fatica la sconfitta di domenica a Lavagna, quindi, tra tre giorni, ci aspettiamo la riscossa nerazzurra...

Coppa Italia Serie C


Si conclude al quarto turno del girone eliminatorio l’avventura in Coppa Italia di Serie C di Ivrea e Canavese che, sconfitte, non avranno la possibilità di conquistare la vetta del girone, che ammette di diritto alla seconda fase, né di conquistare uno dei dieci migliori secondi posti, che consentono il ripescaggio.
Il Canavese è stato sconfitto nel pomeriggio a Cuneo per 2-0, mentre in serata, invece, l’Ivrea, dopo essersi portata in vantaggio, nel finale è calata consentendo alla pro Vercelli prima di pareggiare, poi di conquistare la vittoria con il classico “gol dell’ex”, messo a segno da Morgan Egbedi.
Ecco la situazione del girone alla vigilia dell’ultimo turno, che si disputerà mercoledì prossimo, coi nerazzurri impegnati in trasferta con il Canavese (tra parentesi le partite giocate):
Cuneo 7 punti (3)
Pro Vercelli 6 punti (3)
Canavese 4 punti (3)
Ivrea 3 punti (4)
Imperia 1 punto (3)

Squalifiche


Nessuno squalificato tra i nerazzurri ma solo un ammonizione (I° infrazione) per Luca Garibbo, Marco di Placido e Maurizio Damonte.
Il Giudice Sportivo di serie C, invece, dopo la partita interna contro il Cuneo valevole per la Coppa Italia di serie C, ha squalificato per due turni, invece, il nerazzurro Marco Russo ed ammonito Simone Siciliano.

Nessuno squalificato tra i giocatori del Lotto Giaveno, nostra prossima avversaria.

mercoledì 5 settembre 2007

Un transfert chiamato desiderio


Nella storia recente, intendo negli ultimi 30 anni, pochi sono stati i calciatori stranieri ad aver indossato la casacca nerazzurra.
Il primo che mi ricordo é l'ala sinistra sudafricana Walter Marco Gei Minietti, con noi nella stagione 1983/1984 ed autore di un gol nella vittoriosa partita interna contro il Casale... bravino, veloce ma anche un po' confusionario, non mi ha lasciato un gran ricordo.
Qualche anno più tardi arrivò il mitico marocchino Mounsef El Haddaoui, più noto a tutti come “marocchino stupratore”: infatti, più che in campo, dove si segnalava per la sua esasperante lentezza, era invece assai rapido “sotto coperta”. Una berrettona austriaca, infatti, lo denunciò per violenza sessuale che il nostro centrocampista avrebbe tentato nei suoi confronti: la notifica della denuncia segnò la fine della sua carriera in nerazzurro, perché da quel momento non lo vedemmo più... una perdita che ancora adesso ci vede affranti. Un altro aneddoto divertente legato a Mounsef é che, in sede di presentazione del “fenomeno” africano, l'XIX (e chi se no), disse che aveva giocato nei Mondiali di calcio del 1986 : e, a suffragare tale tesi, allegava all'articolo, una foto di Mounsef al fianco di Arthur Coimbra detto Zico seduto su una cyclette... chissà in che circostanze il fenomeno marocchino si sarà fatto quella foto... perché effettivamente il Marocco, in quel Mondiale schierava un El Haddaoui, ma si chiamava Mustapha.
Ma è “grazie” all'avvento del master and brother che abbiamo avuto un vero embargo di truppe straniere: nella prima stagione al vertice della sede di piazza d'armi, quella tragica 2002/2003, giunsero una serie infinita di campioni sudamericani. A memoria, ricordo questi nomi: Maciel, Bisogno, Elia, Rivara, Bartucci, Varinotti e Lettura... ma se ne dimentico altri, aiutatemi. Molti di loro erano reduci dalle fortune cinematografiche di “Sogni di cuoio”, una vicenda a tutti voi nota, della quale ci occupammo due anni fa in altra “sede”. Un gruppo di sventurati ragazzi argentini ed uruguagi allenati dall'argentino Maio Kempes, sballottolati qua e là per lo stivale, e dei quali non si hanno più tracce se non per il difensore argentino Elia, lo scorso anno a Vado e Canavese. Nessuno di essi, ha lasciato il segno: forse il solo Bisogno, tecnicamente dotato ma lento ed il sopra citato Elia, che credo ancora ricordi l'ultima partita giocata con noi e soprattutto il dopo partita.
Sempre nella stessa stagione era arrivato dal paese di Heidi il bomber (così dicevano) William Mucci, italiano si, ma, per via della sua militanza nel campionato di serie D svizzera (anche se il master e l'XIX parlavano di serie A), aveva dovuto attendere due mesi e mezzi prima di dimostrare quanto era grammo... si, perché c'era un ostacolo insormontabile per la segreteria nerazzurra: il Transfert! Nell'era di internet, della comunicazione globale, avere in pochi giorni questo benedetto documento é una cosa impossibile.
Lo stesso é poi accaduto due anni fa con il francese Laurent Gorretta, per il quale era trascorso un mese e mezzo prima di vederlo in campo... e stavolta ne era valsa davvero la pena.
Una parentesi a parte meriterebbe, poi, la vicenda di Ousman, il negretto francese, disertore in patria, rifugiato al Parrasio, che girava sempre con uno strano berretto marrone, prima di sparire, anche lui, nel nulla.
Ora é il turno del francese Mickael Marsiglia: da inizio agosto siamo tutti in trepidante attesa dell'ennesimo transfert. Sull' XIX, sabato, il master ha testualmente dichiarato: “I documenti sono già arrivati in federazione a Roma, ma purtroppo, per un disguido non è stata segnata la data in cui ha giocato l'ultima partita in un campionato professionistico: per poterlo tesserare occorre che siano trascorsi almeno 30 giorni dall'ultima partita disputata. Perciò con il Sestri Levante Marsiglia dovrà restare ancora in tribuna, ma da lunedì prossimo (da ieri, quindi, chissà che fermento ci sarà in segreteria) ci adopereremo per far sì che possa essere disponibile a partire dall'incontro successivo”.
Restiamo, quindi, in attesa di questo benedetto transfert per sapere se Marsiglia sarà l'ennesimo cane di legno straniero rifilatoci dal master o il degno erede di Gorretta...

martedì 4 settembre 2007

Ligure, parla a to lenga


Lo so, é uno spettacolo inquietante, una di quelle cose che, come si suol dire, "fanno male al calcio", ma il dovere di cronaca mi impone di mostrarvi questa foto di tal Duilio Rizzo, tratta da sanremonews.
Avete visto il nuovo striscione comparso al "Comunale" di Sanremo?
Eh si! I ragazzi ci sono ricascati.
I poligotti del paesello in provincia di Imperia, in questi anni, ci hanno provato in quasi tutte le lingue: prima con l'inglese (i più vecchi, come il sottoscritto, ricordano uno striscione con la scritta "Hells Angel" senza la "s" finale), poi con il greco inglesizzato ("Kaos"), poi con l'italiano ("Nuova guardia") e poi con il latino ("Matutia")... poteva mancare lo striscione in dialetto ligure? Certo che no: ecco così che, a colmare questa lacuna, ha fatto la sua comparsa quello con la scritta "Carugi"... si, proprio così. Siccome non penso che Carugi sia il nome di un ex calciatore o di un tifoso rimasto nel loro cuore, immagino che l'autore abbia voluto riferirsi ai tipici stretti vicoli che si trovano in Liguria, anche dalle loro parti. Ma allora, come recita l'autorevole vocabolario di Lucetto Ramella o il sito dialettando.com, la parola dovrebbe essere scritta o con una erre e due g (caruggi) o con due erre e una g (carrugi), al limite anche con due erre e due g (carruggi). Ma chissà se si è domandato questo l'autore, chissà se conosce il dialetto ligure, chissà da dove ne viene... del resto, abitando in una città che ancora non ha ben chiaro qual é il suo vero nome (San Remo, Sanremo o S. Remo, come si può leggere nei vari segnali stradali cittadini?), figuriamoci se non può cadere in confusione anche lui?
Un suggerimento: il prossimo fatelo in "itagliano" con una di queste scritte, "Barracche" o "Barache"... a presto "figgeu" (picciriddi, per i matutiani docche).

lunedì 3 settembre 2007

Video U.S. Sestri Levante-U.S. Imperia 1923

Cliccando su questo link, é possibile vedere alcune immagini della partita di ieri pomeriggio a Lavagna. La qualità é quella che é, come del resto la prestazione della squadra ieri pomeriggio.
http://www.youtube.com/watch?v=UbjFKZ0fj1g

Il punto sul Campionato: 1° giornata e marcatori


Nella prima giornata del Campionato 2007/2008 vincono tutte le favorite della vigilia; da segnalare che non c'è stato alcun pareggio, ma 5 vittorie esterne e 4 interne.
L'Alessandria si sbarazza senza grosse difficoltà della neopromossa Sestrese: grigi in vantaggio dopo 18 minuti di gioco grazie alla rete di Larganà, servito da Longhi; raddoppio allo scadere del tempo grazie a Guelli. Partita chiusa, quindi, dopo soli 45 minuti: nella ripresa i verdestellati abbozzano una reazione, ma senza mai rendersi particolarmente pericolosi dalle parti di
Il Savona vince a Casale, formazione che lo scorso anno aveva battuto i biancoblù sia all'andata che al ritorno. L'inizio é di marca biancoblù, che passano in vantaggio al 19° Pellegrini, con una perfetta punizione, che s'infila nel sette della porta difesa da Terminiello. Pochi minuti più tardi il Savona colpisce una traversa con Minieri. A questo punto c'è la reazione dei padroni di casa che, prima colpiscono un palo con l'ex Giacchino e poi, al 65°, con l'ex bomber nerazzurro Nunzio Di Dio, trovano il pari, risolvendo una mischia nell'area savonese susseguente ad una papera del portiere Garibaldi. Il Casale cerca il raddoppio e lo sfiora due minuti più tardi con Panzanaro che colpisce una clamorosa traversa. Nel finale di gara, all'89°, Moronti approfitta di un disimpegno errato della difesa piemontese ed infila il portiere nerostellato con un beffardo pallonetto che mandi in estasi i circa duecento savonesi al seguito.
La Biellese vince a Giaveno per 1-0: un tempo per parte, ma la differenza la fa il gol realizzato nella ripresa dal bomber Santoro (lo scorso anno 17 reti con la maglia dell'Orbassano Ciriè) al 59° con una sua tipica azione, al limite del fuorigioco, ed infila il portiere blaugrana con un preciso rasoterra sulla sua sinistra. Nella prima frazione erano stati i locali, invece, a tenere in mano le redini del gioco, senza mai rendersi pericoli.
Vince in trasferta, a Vado, anche la Pro Belvedere Vercelli di Grabinski, oggi a secco contro la sua ex squadra: gialloverdi a rete dopo soli 5 minuti, grazie ad un perfetto colpo di testa di Vitali su cross di Scazzola; il raddoppio a 5 minuti dal termine ad opera di De Leorentiis. Nel mezzo il rigore procurato e poi fallito da Roberto Iannolo al 55°.
Vittoria esterna anche per il Ciriè che prende i tre punti a Novi contro la neopromossa Novese degli ex nerazzurri Merzek e Benassi: gli ospiti realizzano il gol vittoria al 17° grazie a Canavese che infila il portiere biancazzurro con un preciso tiro da fuori area. La Novese si butta in avanti alla ricerca del pari e lo sfiora con Giglio, che in maniera clamorosa fallisce un gol a pochi passi dalla porta degli ospiti; nel finale di gara, in contropiede, é lo stesso Ciriè a sfiorare il raddoppio con Mastreapasqua.
Perde anche l'altra neopromossa, il Derthona, sconfitta in trasferta dalla Rivarolese: le reti dei padroni casa portano la firma del centravanti Uccello, a rete al 30° con un preciso diagonale ed al 75° con un tiro a volo; nel mezzo, al 60°, il pari degli ospiti realizzato da Ventura ed il mancato raddoppio dei bianconeri, con un rigore fallito da Spinaci. Nel finale di gara l'espulsione del tortonese Di Gioia.
Goleada in trasferta per l'altra neopromossa, il Rivoli che travolge il Saluzzo con un tennistico 6-0: ospiti in vantaggio già al 4° con una spettacolare rete dal diciottenne Jacolano, rete dell'ex De Martini e quaterna realizzata da Ammendolea. L'ex attaccante del Giaveno, in un colpo solo, realizza la metà delle reti realizzate la scorsa stagione.
Quasi dimenticavo: la sanremese ha vinto 1-0 con rete di Pappalardo.


Questa la classifica marcatori:
4 reti: Ammendolea (Rivoli)
2 reti: Uccello (Rivarolese)
Seguono altri 14 calciatori con 1 rete .

domenica 2 settembre 2007

La rosa nerazzurra: Matteo Blasetta




Nome: MATTEOCognome: BLASETTA
Soprannome: /Luogo di nascita: SANREMO (IM)Data di nascita: 15/02/1987
Ruolo: PORTIERE
Carriera calcistica
Stagione: 2005/2006. Squadra: SANREMESE. Serie: GIOVANILE. Presenze: 28Stagione: 2006/2007. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 30.
Stagione: 2007/2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 2.
Novembre 2007 ceduto al Sestri Levante, serie D girone A
Titolare all'esordio in serie D la scorsa stagione, dopo un inizio incerto, grazie alla "cura Minori" é notevolmente migliorato ed ha contribuito alla miracolosa salvezza. Quest'estate, dopo qualche giorno in ritiro con la sanremese, ha pensato bene di tornare ad indossare la casacca nerazzurra. Avrà probabilmente difficoltà a giocare con la stessa continuità, poichè Riolfo ha designato in Cicutti il titolare della squadra di quest'anno.

Sestri Levante - Imperia: 1-0


Sul campo neutro di Lavagna, l'U.S. Imperia 1923 ha disputato quest'oggi, contro l'U.S. Sestri Levante, la prima partita del Campionato di serie D 2007/2008.
Si é giocato al "Riboli" e non al "Sivori" di Sestri Levante per i noti lavori di ristrutturazione dello stadio dei corsari.
L'U.S. Imperia 1923 di mister Riolfo si é presentato a questo appuntamento con grande entusiasmo e moderato ottimismo, in un clima atipicamente (per la realtà imperiese) sereno. Dopo la preparazione in terra marchigiana, le prime amichevoli e le prime 3 gare di Coppa Italia hanno mostrato un'Imperia solida in ogni reparto, con un organico però ridotto che dovrà necessariamente essere integrato, in vista di una stagione assai lunga e difficile.
Per adesso il migliore acquisto pare essere quello del ritorno di mister Giancarlo Riolfo: dopo una decina di figuranti o burattini propinatici in questi anni dal master, abbiamo finalmente un allenatore capace di mettere in campo una formazione ordinata, organizzata e motivata.
Al "Riboli" non viene schierato il centrocampista francese Mickael Marsiglia, per il quale non é ancora arrivato (guarda caso) il transfert (ne parleremo martedì), mentre l'attaccante Paolo Lamberti siede in panchina, in quanto ancora convalescente dopo l'infortunio al braccio destro.
La formazione dei nerazzurri é la seguente: Cicutti, Vago, Panizzi (65° De Simeis), Davanzante, Negro, Damonte (29° Di Placido), Russo (84° Garibbo), Siciliano, Mazzei, Ambrosini e Chiarlone. A disposizione il secondo portiere Blasetta, De Lentinis, Gatti e Lamberti.
Al seguito dei nerazzurri, la consueta delegazione di Samurai Ultras Imperia che, come noto, hanno effettuato la trasferta in treno: alla fine gli unici che non hanno tradito le attese sono proprio loro, dando tutto per tutti i 98 minuti dell'incontro.
Infatti la prestazione della squadra é stata una grandissima delusione per tutti: i nerazzurri, autori di una prestazione assai negativa, si sono fatti superare dai rossoblù grazie ad una rete segnata da Zunino al 55° (nella foto), bruciando in soli 90 minuti il credito costruito nel corso dell'estate.
Il primo tempo é assai noioso con le squadre (come si dice di solito) a studiarsi... in realtà, assai timorose, mirano solo a non scoprirsi. Le uniche occasioni sono un tiro di Annoni al 15° respinto con difficoltà da Cicutti, sull cui respinta si è buttato Parodi, sulle quali gambe si è gettato lo stesso estremo difensore imperiese, ma l'arbitro Gueli ha lasciato correre e due punizioni, una al 20° una punizione calciata da Fiore ed una a fine tempo, parata senza problemi da Cicutti.
Nella ripresa, a ravvivare la partita, é il gol realizzato dal Sestri Levante dopo una decina di minuti: il fantasista Fiore, il migliore in campo, s'invola sulla sinistra e serve in mezzo all'area Zunino che, inspiegabilmente solo, infila Cicutti con un preciso tiro.
La gol del vantaggio dei padroni di casa sveglia dall'apatia i nerazzurri, che si rendono pericolosi in due circostanze: al 75°, discesa di De Simeis che serve Chiarlone, che tira a rete di sinistro, il tiro é respinto da Casaretto sui piedi di Mazzei, che si divora un gol già fatto; due minuti più tardi é Chiarlone a fallire il pari, ma in quest'occasione é merito del difensore Mariani che riesce a contrastare in maniera vincente Chiarlone, che si accingeva a concludere a rete da pochi passi dalla porta difesa da Casaretto; quasi allo scadere é il neo entrato Garibbo a sfiorare il pari, ma fallisce l'occasione.
Ma non bisognava certo aspettare di trovarsi in svantaggio per cercare di rendersi pericolosi.
Una prestazione sottotono, quindi, contro un'avversaria con evidenti limiti ma che ha gettato in campo tutto quello che aveva.
E domenica prossima si attende un immediato riscatto contro un'avversaria assai ostica come il LottoGiaveno, reduce anch'esso da una sconfitta interna contro una delle favorite della vigilia, la Biellese.
Da segnalare, in conclusione, l'infortunio patito al 28° dal difensore Damonte, per il quale si sospetta una distorsione, e che sono stati ammoniti Damonte, Di Placido e Garibbo.

Questi risultati finali ed i marcatori delle altre partite:
Alessandria-Sestrese: 2-0 18’ Largana` (A); 47’ Guelli (A).
Casale-Savona: 1-2 19’ Pellegrini (S); 65’ Di Dio (C);89’ Moronti (S).
Lottogiaveno-Biellese: 0-1 59’ Santoro (B).
Novese-Cirie`: 0-1 17’ Canavese (C).
Rivarolese-Derthona: 2-1 30’ Uccello (R); 60’ Ventura (C); 75’ Uccello (R).
Saluzzo-Rivoli: 0-6 4’ Jacolano(R); 43’ Ammendolea (R);47’ Ammendolea (R); 49’ De Martini (R)73’ Ammendolea; 84’ Ammendolea (R).
Sanremese-Lavagnese: 1-0 46’ Pappalardo (S).
Vado-PB Vercelli. 0-2 10’ Vitali (PB); 85’ De Lorentiis (PB).

Per effetto di questi risultati, questa è la classifica:
Rivoli 3
Alessandria 3
PB Vercelli 3
Biellese 3
Ciriè 3
Rivarolese 3
Sanremese 3
Savona 3
Sestri Levante 3
Casale 0
Derthona 0
Imperia 0
Lavagnese 0
LottoGiaveno 0
Novese 0
Sestrese 0
Vado 0
Saluzzo 0

Lo spettacolo ha inizio


Inizia finalmente quest'oggi l'attesissimo Campionato di serie D 2007/2008, che vede ai nastri di partenza un gruppo di società che per tradizione e blasone potrebbero tranquillamente giocare nei Campionati professionisti: due squadre che hanno vinto uno scudetto (Casale nel lontano 1914 e la Novese nel 1922), una che ha disputato 13 stagioni in serie A e 21 in serie B (Alessandria), cinque che hanno giocato in serie B (Savona per 6 anni, l'ultima nella stagione 1966/1967; Derthona per 3 anni, l'ultima nel 1935; Biellese per 3 anni, l'ultima nel 1929; Sestrese per 2 anni, l'ultima nel 1946/1947 e sanremese per 3 anni dal 1937 al 1940), una che ha vinto una Coppa Italia, la prima disputata nel 1922 (Vado); altre che hanno disputato svariati campionati di serie C (Imperia e Sestri Levante).
E poi società con meno tradizione, ma con grandi ambizioni con la Pro Belvedere Vercelli ed il Lotto Giaveno.
Completano il quadro la Lavagnese, che molto bene sta facendo negli ultimi anni; le incognite Rivarolese (al secondo anno in D), il Ciriè (scioltosi dall'Orbassano), il Rivoli (salito in serie D dopo una contestata fusione con il Favria) ed il ripescato Saluzzo.
Insomma un Campionato tutto da vivere, tutto da seguire dalla prima all'ultima domenica.
E non chiamatelo calcio minore...

sabato 1 settembre 2007

La rosa nerazzurra: Marco Russo

Nome: MARCO
Cognome: RUSSO
Soprannome: /Luogo di nascita: TORINO
Data di nascita: 17/02/1988Ruolo: ATTACCANTE
Carriera calcistica
Stagione: 2005/2006. Squadra: TORINO. Serie: ALLIEVI
Stagione: 2006/2007. Squadra: TORINO Serie: PRIMAVERA
Stagione: 2007/2008. Squadra: IMPERIA. Serie: D. Presenze: 11. Gol: 0

Proviene dal settore giovanile del Torino, dove ha fatto tutta la trafila dai Pulcini alla Primavera.
Attaccante, che all'occorrenza può retrocedere nella linea mediana del campo, lo scorso anno ha disputato il Campionato Primavera con la maglia granata, allenato dall'ex portiere nerazzurro Antonio Pigino, estremo difensore nerazzurro nella stagione 1983/1984.

La terna arbitrale


Arbitro dell'incontro d'esordio del torneo sarà Luciano Gueli di Collegno, coadiuvato dai guardialinee Francesco Mosca di Chivasso e Andrea Cortese di Ivrea.
Tutta la terna piemontese è al quinto anno di appartenenza alla C.A.N. Della serie D.
La scorsa stagione Luciano Gueli ha arbitrato 17 incontri del Campionato di serie D, terminati con 4 vittorie delle squadre di casa, 9 pareggi e 4 vittorie delle squadre in trasferta. Ha comminato 69 ammonizioni (una media di 4 a partita), 3 espulsioni e decretato 5 calci di rigore.
Nelle gare da lui arbitrate sono state realizzate 35 reti (2 di media ad incontro).