Ultimi 5 commenti

mercoledì 31 dicembre 2025

Supercazzola di fine anno

Claudio Scajola intervistato da Diego David in relazione alla crisi societaria:

"Voglio ringraziare quindici società, persone, progettisti cui ho personalmente telefonato per chiedere che a questa emergenza, a partire dal sottoscritto, ognuno desse un suo contributo nell'attesa del riassestamento complessivo della società per far sì che la squadra possa continuare a competere.

Devo dire con piacere che proprio stamattina mi sono state date risposte positive da molti di questi che hanno preso appuntamento per dare il loro contributo per superare questa emergenza".

lavocediimperia.it




Nell'attesa di questi incontri, i calciatori se ne stanno andando... e possibili vertenze con punti penalizzazioni potrebbero dare ulteriori mazzate alla nostra classifica.
Basta cercare di mettere dei tapulli a una barca che prende acqua da tutte le parti.
La salvezza della Ssd Imperia Calcio deve necessariamente passare attraverso la fuoriuscita dei Perino's... a qualsiasi costo...

martedì 30 dicembre 2025

Adios

 













19 anni di Im1923

Si festeggia quest'oggi il diciannovesimo compleanno di Im1923 e, come sempre in occasione di questo anniversario, faccio un bilancio di quello che è accaduto nell'arco dell'anno.

L'inizio del 2025 comincia l'ennesima perla del pluridimissionariometeorologopresidentissimo Fabrizio Gramondo che, dopo aver dichiarato il 23 dicembre: "Abbiamo fatto un'operazione importante tenendo conto noi il portierone Sylla che aveva avuto sirene e offerte importanti, ma siamo riusciti a tenerlo." cede al Siracusa il forte portiere senegalese, protagonista della promozione in serie D e di un ottimo girone d'andata. 

Nel contempo viene ingaggiato il portiere Lorenzo Santarelli, figlio di Marco Santarelli, discusso personaggio dal curriculum controverso che pare essere portavoce di una presunta cordata interessata al club neroazzurro.

Continua tener banco la questione stadio dopo la sparata di Pino Ruggieri che aveva profilato la creazione di un nuovo impianto calcistico al posto del "Nino Ciccione". Ma chissenefrega della questione stadiolo facciano,  se lo voglio fare un po' dove cazzo gli pare, perchè questo è l'ultimo dei problemi, in quanto non si sta cavando un ragno dal buco e si fa sempre più insistente che la squadra, senza garanzie economiche, giocherà ancora due partite e poi potrebbe mollare.

Dopo la vittoria interna contro l'Oltrepò, i neroazzurri giocano, a Sanremo, la partita più attesa dell'anno, il derby contro la Sanremese: l'Imperia disputa una gara praticamente perfetta e asfalta i biancoazzurri con uno storico 1-3 festeggiato con i tifosi neroazzurri, giunti in massa al "Comunale" nonostante si giochi il mercoledì pomeriggio e anch'essi protagonisti di una "prestazione" meravigliosa.

Il pareggio successivo col Varese fa portare a sette i risultati utili consecutivi e permette ai ragazzi di Pietro Buttu di aumentare il distacco con la zona retrocessione. Ma, da questo momento in avanti, con una dirigenza sempre più latitante, i neroazzurri incappano in una serie di risultati negativi.

La partita interna contro il Borgaro Nobis rappresenta uno dei momenti più umilianti della storia dello storico impianto cittadino con il "Nin Ciccione" ridotto a una vergognosa fanghiglia per colpa degli scriteriati lavori della Cittadella dello sport

Ha un nome il capo della cordata portata in dote dal direttore generale Matthew Scuffi e Marco  Santarelli: l’imprenditore Franco Commini che, accompagnato dall’avvocato Di Giacomo, è pronto, infatti, a incontrare il sindaco Claudio Scajola.  

La vittoria interna contro l'Asti rappresenta una boccata d'ossigeno per i neroazzurri ma è un fuoco di paglia: senza certezze da parte della dirigenza i rischi sono sempre all'ordine del giorno.

La contesa o presunta tale per accaparrarsi il club da parte di imprenditori romani ed emiliani continua ma si limita soltanto a fiumi di parole e visite al sindaco, quasi fosse un sovrano medievale in grado di assegnare investiture senza alcun tipo di bando o gara pubblica e riporta in primo piano una questione che si ripropone da anni: il distacco della classe imprenditoriale imperiese dalle vicende cittadine, non solo sportive, ma anche sociali e culturali.

Il campionato prosegue con un 3-0 subito dalla prima squadra contro il Novaromentin, a completare il quadro di un fine settimana disastroso per i colori neroazzurri, ecco i risultati disastrosi del settore giovanile. Particolarmente disastroso il cammino della Juniores, quella che dovrebbe essere il serbatoio della prima squadra, ultimo in classifica con il peggiore attacco del suo campionato (21 reti in 24 gare giocate) e la difesa che ha subito la "bellezza" di 71 reti. E che dire degli Allievi regionali under 17, penultimi in classifica, che si sono presentati a Cairo Montenotte senza allenatore? E degli Allievi regionali under 16, ultimi in classifica e che hanno subito "solo" 114 reti in 21 partite? 11 anni di malagestione dei Perino's ecco cos'ha portato... e ancora parlano...

Altra gestione disastrosa è quella della Cittadella dello sport sempre chiusa al pubblico nonostante i proclami fatti prima della realizzazione e nel giorno dell'inaugurazione.

Dopo mesi di silenzio torna a parlare il pluridimissionario presidente con una delle ormai celebri supercazzole mentre prosegue la questione "Nino Ciccione", anche questa fumo negli occhi senza costrutto.

La sconfitta interna contro il Chieri fa sprofondare in classifica i neroazzurri che, però, sono gli ultimi colpevoli della situazione ma che, con grande dignità, scendono in campo e vengono risparmiati dalla contestazione, mentre le due presunte cordate interessate al club, di fatto, si defilano tra mille polemiche.

La classifica è drammatica e lo scontro diretto, in trasferta, contro la Cairese rappresenta la partita dell'anno: i neroazzurri la vincono con un netto 0-2 e, di fatto, si salvano nonostante le mille difficoltà.

La matematica salvezza arriva nell'ultima gara di campionato contro la Vogherese con la squadra che festeggia col suo pubblico che l'ha sempre sostenuta, ma potrebbe essere una vittoria di Pirro se non sarà risolta definitivamente la questione societaria: al riguardo illuminata è l'analisi dell'ex centrocampista e leggenda neroazzurra Enrico Lombardi.

Tra i tanti problemi da affrontare, uno dei principali è quello del terreno di gioco del "Nino Ciccione" anche se il principale nodo da sciogliere è quello societario con il definitivo addio, non senza polemiche, di Franco Commini, e le prossime impellenti scadenze da rispettare.

Il 4 giugno il pluridimissionario garantisce la chiusura della trattativa con Ruggieri ma si tratta dell'ennesima boutade.

Tre giorni dopo, il 7 giugno 2025 "Spiaggia d'oro",  pochi minuti prima dell'inizio semifinali del "Beach Soccer Tour" , una delegazione degli "Ultras Imperia" espone uno striscione contro la dirigenza neroazzurra recante la scritta "U.S. Imperia merita rispetto". La cosa ha indispettisce non poco i rappresentanti di DAZN, che trasmette la manifestazione, che minacciano la sospensione dell’evento. Interviene il sindaco Claudio Scajola che, poi, cerca di rassicurare i tifosi dichiarando: “La questione della cessione del club si risolverà tra pochi giorni”. Lo striscione viene rimosso.

Il 13 giugno il pluridimissionario Fabrizio Gramondo commenta così la formalizzazione dell’offerta da parte dell’imprenditore emiliano Giuseppe Ruggieri, interessato all’acquisizione del 50% delle quote societarie del club neroazzurro: “Stiamo facendo un grande favore alla città. Io con i miei soci stiamo compiendo un grande sacrificio per mandare avanti questa trattativa e mettere quest’ultimo tassello che dimostra come ci stiano a cuore le sorti dell’Imperia Calcio, consegnando la società a un personaggio del calibro di Ruggieri”

Cominciano a circolare le prime voci su chi dovrebbe essere il nuovo allenatore neroazzurro (Antonio Soda e Marco Didu, assieme a quelli di Riccardo Boschetto e Fabrizio Daidola).

La Via Crucis neroazzurra volge al termine con le ultime tre stazioni che hanno date precise: il 30 giugno, data della fine ufficiale della stagione 2024-2025 ed entro la quale devono essere chiuse le vertenze con staff tecnico e giocatori, 4 e 10 luglio termini entro il quale bisogna iscriversi al prossimo torneo. I Perino's sono spalle al muro ma pare non vogliano fare un passo indietro assumendosi in toto le loro responsabilità; Giuseppe Ruggieri, dal canto suo, non vuole accollarsi tutti i debiti accumulati in dodici anni di pessima gestione della triade che sono evidentemente molto maggiori di quelli che aveva ipotizzato. Sullo sfondo il sindaco di Imperia, mediatore o grande burattinaio della trattativa.

Si complica definitivamente, la trattativa per la cessione dell’Imperia Calcio. L’accordo tra l’imprenditore Giuseppe Ruggieri e la dirigenza attuale, guidata da Fabrizio Gramondo, sembra ormai destinato al fallimento. Nonostante mesi di contatti e colloqui, le parti non hanno trovato un’intesa economica, e i nodi sembrano troppo complessi per una ricomposizione dell’ultima ora.

La trattativa non si conclude ed è il momento degli "stracci tirati" con il pluridimissionario che attacca in maniera vibrante Giueppe Ruggieri: "Ruggieri ha cambiato le carte in tavola rispetto a quanto concordato con una scrittura privata. Ruggieri? È stato una delusione anche sotto il profilo umano. È di origini calabresi e i calabresi che ho conosciuto sono sempre stati persone di parola. Salderemo tutte le pendenze con il personale sportivo entro il 10 luglio per essere in regola con le liberatorie, e avevamo già accantonato i 50mila euro necessari per l’iscrizione". Non manca l'immancabile "momento piattino dell'elemosina": "Se Ruggieri volesse fare un bel gesto, considerata anche la pubblicità che si è fatto sulla nostra pelle, e gliel’ho chiesto, potrebbe versare qualcosa per aiutarci a ripartire". L'imprenditore emiliano-calabrese spiega le ragioni del suo addio, ma non cambia il risultato.

Abbandonano, a uno a uno, tutti i calciatori protagonisti della miracolosa salvezza della stagione appena conclusa, tra cui lo storico capitano Giuseppe Giglio, e, non senza polemiche, anche molti allenatori del settore giovanile.

Il Comune di Imperia, con determinazione dirigenziale dello scorso 2 luglio, dispone l’affidamento in via di urgenza per un intervento di rigenerazione del manto erboso del campo da gioco dello stadio “Nino Ciccione“. Nel documento, l’Amministrazione punta il dito contro la gestione dell’Imperia Calcio, adducendo come causa delle condizioni critiche del manto erboso la “persistente incuria manutentiva da parte del gestore“.

Il sindaco di Imperia Claudio Scajola decide di prendere in mano la situazione e convoca in Comune i vertici locali della Figc per discutere delle problematiche relative all’iscrizione della Ssd Imperia Calcio al prossimo campionato di serie D. Se la società neroazzurra non formalizzerà l’iscrizione potrà, nella migliore delle ipotesi, attraverso un percorso comunque piuttosto complesso, ripartire dalla Promozione. In caso contrario l’attuale Ssd Imperia sparirà dal panorama calcistico nazionale e si dovrà ripartire da zero, come già accaduto in passato e come auspicato anche da una parte della tifoseria.

Il presidente neroazzurro annuncia che, in seguito alle pressioni del sindaco, la squadra è iscritta, contro il suo parere al campionato di serie D (la sua intenzione era farlo, al massimo possiamo, in Eccellenza o Promozione) ribadendo l'intenzione di aver "mollato" l'incarico e di aver ceduto il pallino al socio Fabio Ramoino.

Impeccabile e lucidissima, ancora un volta, l'analisi di Enrico Lombardi, che non le manda certo a dire a nessuno.

A tener banco, nel marasma generale, è anche la vicenda "Circone", chiuso al pubblico e il terreno del "Nino Ciccione" devastato dai lavori di costruzione della Cittadella dello sport., che diventano un caso politico con gli interventi dei consiglieri di opposizione Ivan Bracco e Loredana Modaffari.

Il 1° agosto è annunciata l'ennesima riunione decisiva in scena quest'oggi nel palazzo comunale, nella quale si deciderà il destino della stagione calcistica 2025-2026, anzi il futuro dell'ultracentenario club neroazzurro. Nell'ufficio del sindaco di Imperia Claudio Scajola, saranno presenti i Perino's e si dovrà prendere una decisione. Tre le opzioni sul tavolo

- fazione Gramondo & Cortellini, con il pluridimissionario che porterebbe il mister di Orvieto affiancato da un finanziatore "foresto" e uno stuolo di sconosciuti calciatori, assieme ai due/tre ancora rimasti

fazione Ramoino & Riolfo, con il vice presidente e, a più riprese, designato dallo stesso pluridimissionario come suo erede, con il mister di Andora nelle vesti di allenatore e direttore generale, affiancato da uno staff di prim'ordine per la nostra realtà, ma non si bene finanziato da chi e, anche lui, uno "stock" di calciatori al momento non noti

- mancata partecipazione al campionato e, di conseguenza, radiazione

Il 4 agosto, in un comunicato ufficiale, la Ssd Imperia Calcio annuncia che "Al termine di una lunga e complessa trattativa, conclusasi con reciproca soddisfazione delle parti, annunciamo che il signor Fabio Ramoino ha assunto la presidenza della prima squadra e della squadra juniores, per le quali il Dottor Fabrizio Gramondo non rivestirà più alcuna carica né sarà titolare di quote sociali.  

La gestione sportiva della prima squadra sarà affidata a Fabio Ramoino, che ha scelto Giancarlo Riolfo come allenatore.  Il settore giovanile, invece, rimarrà sotto la supervisione di Fabrizio Gramondo.

Molti i problemi da risolvere in tempi brevissimi e li snocciola il neo mister Riolfo: "Dobbiamo trovare un campo dove allenarsi, le strutture dove poter ospitare i ragazzi, almeno una ventina: tra alloggi e alberghi occupati in alta stagione turistica, non è semplice trovare delle soluzioni al momento.

I ragazzi della Juniores dell'anno scorso sono arrivati ultimi nel loro campionato, ma alcuni giocatori potrebbero essere comunque valutati. Ci saranno certamente giocatori della zona a comporre la rosa. Sui prestiti, mi risulta che l'unico al momento fuori sia Ardissone al Pontelungo, ma non penso faccia rientro alla base. Per ciò che riguarda l'indisponibilità del "Nino Ciccione" cercheremo di arrivare alla soluzione migliore: sappiamo che mancano meno di venti giorni alla prima partita ufficiale, ma in questo momento risulta difficile parlare di calcio giocato quando prima ci sono queste questioni da sistemare".

L'8 agosto si tiene la conferenza stampa di presentazione del "nuovo corso"

Fabio Ramoino dichiara: "È stata una trattativa un po’ estenuante: ci siamo messi di impegno, questi ultimi purtroppo 15-20 giorni perché non avevamo possibilità di farlo prima e adesso cercheremo di impostare una nuova stagione diversa da quella che è stata la precedente. Quindi io lascerei da parte la gestione precedente dove c’ero anche io dentro e del quale mi prendo anche le mie responsabilità per quello che è successo e per tutti i problemi che ci sono stati. Sono in parte responsabile. Però volevo adesso chiudere questa parentesi e iniziare un nuovo percorso. Questo nuovo percorso l’ho iniziato facendo affidamento su una persona che a me è molto cara, Giancarlo Riolfo: a livello organizzativo e a livello tecnico io ho bisogno di una persona come lui. Quindi partendo da questo momento e per i prossimi tre anni noi staremo insieme. Cercheremo di costruire e di mettere su di nuovo una società che possa parlare con tutti, che possa avere la possibilità di gestire anche all’esterno con la tifoseria e con tutte le componenti anche giornalistiche, per cercare di avere un rapporto anche con la città che si era anche un po’ persa. Sono molto orgoglioso di aver ricevuto questo incarico, perché io sono un appassionato del calcio, quindi mi sembrava una cosa ben fatta cercare di portare l’Imperia Calcio di nuovo a dei livelli consoni a quello che è la società”. 

Giancarlo Riolfo presenta il suo staff composto da Roberto Biffi, Roberto Correale, Alessandro Trucco e Davide Costamagna e l'unico giocatore rimasto della passata stagione, Nicholas Costantini.

La preparazione pre campionato si terrà nella "fornace" del "Vladimiro Marengo" di Diano Marina e arriva un blocco di una ventina di ragazzi provenienti dalle più disparate zone d'Italia e non solo, assieme al ritorno di Simone Guida e con Amerigo Castagna come team manager... ma la sua avventura dura un solo giorno in quanto "Lenny" aveva un accordo con il Baia Alassio.

Due settimane dopo l'inizio della preparazione, i neroazzurri scendono subito in campo, nel campo neutro di Lavagna, nella gara di coppa Italia contro il Celle Varazze dell'ex Mario Pisano: l'Imperia gioca un'ottima gara ma viene eliminata ai calci di rigore.

Il 6 settembre l'Imperia esordisce in campionato, ancora a Lavagna, contro il Varese: dopo l'iniziale vantaggio i neroazzurri vengono rimontati e sconfitti, non senza recriminazioni.

I neroazzurri sono obbligati a fare i nomadi da un luogo a un altro in mancanza di una proprio struttura, anche alla luce del "decadimento del "Pietro Salvo" di Piani di Imperia: il "Vladimiro Marengo" e il campo sportivo di Cervo sono le sedi degli allenamenti dei neroazzurri, mentre le prime due gare sono giocate a Lavagna. Anche i campi di Santo Stefano al Mare e Andora saranno le sedi di questo assurdo perigrinare.

Mentre la squadra fa fatica in campionato, continua la lotta intestina tra i Perino's, senza esclusione di colpi bassi e ripicche.

La pesantissima sconfitta interna contro il Sestri Levante segna il ritorno al "Nino Ciccione" alla presenza del sindaco che, due giorni prima, aveva invitato a Palazzo comunale la squadra e lo staff tecnico.

La squadra, a eccezione di Nicholas Costantini, è composta totalmente da calciatori non imperiesi, "a dimostrazione del buon lavoro svolto" negli anni precedenti dai Perino's: la formazione Juniores, che si trova a operare tra mille difficoltà, continua a subire delle clamorose imbarcate.

Con 2 punti conquistati nelle prime 7 gare disputati, l'Imperia calcio registra il secondo peggior inizio di stagione della sua storia.: i neroazzurri ultimi in classifica e i cugini penultimi certificano la decadenza del calcio imperiese  con lo sport più praticato nella provincia di Imperia che sta vivendo uno dei momenti più bassi della storia del proprio movimento.

Il 19 ottobre, dopo otto giornate, arriva la prima vittoria stagionale, nello scontro diretto contro il Gozzano, una sorta di ultima spiaggia, perché, senza un successo, sarebbe stato davvero difficile andare avanti. Il successo è bissato, la domenica successiva, in casa del Chisola imbattuto e seconda forza del torneo.

La ristrettezza della rosa obbliga a essere convocato il preparatore dei portiere Alessandro Trucco che, pertanto, rischia di tornare a difendere i pali della porta neroazzurra a distanza di 4 anni e mezzo.

La gara interna contro la Cairese è rinviata per maltempo e non mancano le polemiche da parte valbormidese costretta a venire a Imperia nonostante lo stato di allerta avesse fatto presagire il rinvio della gara, come avvenuto in altre partite in programma in Liguria.

I neroazzurri, rinforzata con gli acquisti dei difensori Ramirez e Galliani e del centrocampista Simonetti, inanellano una serie di quattro vittorie consecutive (contro Asti, Cairese, NovaRomentin e Sanremese) che gli permettono di uscire di uscire in maniera eclatante dalla zona retrocessione.

Giancarlo Riolfo, dopo un incontro con il sindaco di Imperia Claudio Scajola, annuncia un'attesissima conferenza stampa nel corso della quale rassicura tutti sulla presenza della squadra a Sanremo per giocare il il derby, ma non garantisce che la squadra sarà poi presente le gare successive, coi giocatori che, stanchi di promesse e rinvii, con l'apertura del mercato di riparazione, potrebbero (giustamente) accasarsi altrove.

La squadra vince, per la seconda volta consecutiva, il derby al "Comunale" di corso Mazzini e fa festa grande coi suoi tifosi accorsi in massa nonostante le consuete limitazioni.

Il futuro dell'Imperia Calcio resta appeso a un filo, ma il sindaco Claudio Scajola non demorde e continua la sua attività di mediazione per trovare un acquirente solido e motivato che possa rilanciare la squadra del direttor generale e allenatore Giancarlo Riolfo, rimasto l'unico sulla tolda di comando 

Il 15 dicembre, prima della gara interna contro il Derthona dell'acclamatissimo ex Pietro Buttu, viene esposto uno striscione in gradinata Nord recante la scritta "Politici e imprenditori: Svegliatevi" che suscita la reazione del sindaco Claudio Scajola. Il Faraone imperiese, nell'intervallo, si reca nel settore popolato dagli Ultras Imperia e ribadisce il suo impegno per risolvere la crisi societaria confermando di avere avuto dei colloqui con soggetti interessati al club neroazzurro e di averne un altro questa settimana. Risultato: striscione rimosso, applauso degli Ultras e ritorno in tribuna con la sciarpa al collo gentilmente omaggiata.

Il girone d'andata termina con un pirotecnico pareggio, in trasferta, contro il Celle Ligure dei molti ex, ma il pensiero di tutti è rivolto al futuro prossimo della squadra: la sosta del campionato e l'inizio del girone di ritorno devono necessariamente segnare un punto di svolta della situazione. Non è un mistero che, dopo la partita di Celle Ligure, in molti pensino che buona parte della rosa possa fare le valigie e abbandonare la disgraziata navicella neroazzurra, con buona pace di chi pensava di poterla mantenere a galla con manovre più o meno trasparenti e dalla discutibile durata. 

La speranza di fare meglio del girone d'andata sarebbe viva in quanto, con una squadra costruita last minute e praticamente senza una vera e propria preparazione, i neroazzurri ottennero la miseria di 2 punti nelle prime sette giornate (in pratica con una prestigiosa vittoria a Varese si farebbe già meglio).

Invece, siamo qui a porci la domanda delle domande, ovvero: "Ci saremo a Varese?" E se ci saremo: "Con quale undici ci presenteremo al "Franco Ossola?".

L'anno si conclude con la tirata d'orecchi del sindaco Claudio Scajola agli imprenditori locali e l'ennesima voci dell'arrivo di salvatori dalla patria neroazzurra provenienti da Sanremo.

Quest'anno ci hanno lasciato l'ex preziosissimo collaboratore del club Ferruccio Mulino e l'ex allenatore Bruno Baveni

In conclusione, ringrazio, come di consueto, gli amici Portorino e Vecchia Nord per il  fondamentale contributo che mi danno per tenere in vita il blog, Nik per la sua genialità e per le continue segnalazioni di notizie riguardanti i neroazzurri, Fantomas da sempre fotografo ufficiale del blog e GuidoMB, inviato speciale per le trasferte in terra lombarda, le mie indispensabili (e sempre crescenti) betoneghe e tutti voi per aver seguito, anche quest'anno, le avventure (e disavventure) dell'Imperia Calcio attraverso il mio piccolo blog.

Appuntamento tutti i giorni su queste pagine, aspettando i vostri contributi, i vostri commenti, le vostre betonegate, le vostre critiche e i vostri suggerimenti.

Forza vecchio cuore neroazzurro!

Addio San Diego


 L'addio di Diego Galliani e' una mazzata per i neroazzurri, perché la squadra di Riolfo perde il suo pilastro difensivo.

Raramente, nell'ultimo decennio, abbiamo visto indossare la nostra casacca a un simile difensore.

I numeri difficilmente mentono e c'è un dato che balza agli occhi.

In 11 presenze con Galliani in campo, i neroazzurri hanno subito 9 gol (per precisione, a Biella, finché era in campo, eravamo 0-0), mentre nelle precedenti 6 partite in cui non faceva parte della rosa imperiese abbiamo subito 15 reti...

Buona fortuna Diego e non perdonarli, perché i Perino's sanno quello che fanno...


lunedì 29 dicembre 2025

Bye bye

 


AGGIORNAMENTO ORE 16:00

Comunichiamo l'avvenuta rescissione del contratto di Diego Galliani che ringraziamo per l'impegno profuso nella sua esperienza in neroazzurro e al quale auguriamo un futuro ricco di soddisfazioni.

Ssd Imperia Calcio

Le nostre betoneghe non sbagliano mai!
Purtroppo perdiamo il nostro pilastro difensivo che, giustamente, lascia questa società di parassiti e incompetenti per andare a cercare fortuna (glielo auguriamo con tutto il cuore) altrove.

Capito l'immagine subliminale? 

Basta!!!

Nel giorno del suo "insediamento" come "nuovo" presidente della Ssd Imperia Calcio, Fabio Ramoino aveva testualmente dichiarato: "...cercheremo di costruire e di mettere su di nuovo una società che possa parlare con tutti, che possa avere la possibilità di gestire anche all’esterno con la tifoseria e con tutte le componenti anche giornalistiche. Avere sempre tutte le settimane, se c’è da dire qualcosa noi saremo presenti su quello, il nostro cammino sarà insieme a voi per cercare di avere un rapporto anche con la città che si era anche un po’ persa. 

Da quell'8 agosto il presidente ancora in pectore (perché in L.N.D. la carica pare essere ancora nelle mani del pluridimissionario) Fabio Ramoino non ha più proferito verbo delegando questa evidentemente fastidiosa e imbarazzante mansione al factotum Giancarlo Riolfo.

Dopo 5 mesi e mezzo di silenzio (dei colpevoli) sarebbe davvero il caso di parlare, parlare chiaro perché ogni ulteriore silenzio sarebbe l'ennesima conferma dell'inadeguatezza di questa che definire dirigenza e' un eufemismo.

E' ora di dire come stanno le cose (anche se lo sappiamo benissimo) e di finirla di prendere in giro in primis questi fantastici ragazzi che nel girone d'andata hanno fatto più che un miracolo (e che, pare, stiano giustamente per lasciarci per proseguire la loro carriera in società più degne, ah noi, della nostra), lo staff tecnico che ha fatto più di quanto dovuto e, infine, il pubblico che ha sempre sostenuto la nostra storica squadra.

Basta silenzi, basta bugie... 

domenica 28 dicembre 2025

Ricominciamo

Oggi, domenica 28 dicembre, in mezzo alle festività non si gioca, ma il 4 gennaio l'insidiosa trasferta di Varese aprirà il girone di ritorno neorazzurro.

A disposizione di mister Giancarlo Riolfo ci sarà tutta la rosa che il 21 dicembre ha concluso col pareggio in casa del Celle Varazze il girone d'andata. 

Scongiurata, almeno per ora,  quindi, la smobilitazione che la situazione societaria poteva lasciar immaginare da quel 3 dicembre in cui si era aperto il mercato dei giocatori: anzi, il fatto che a parte qualche solito e classico movimento, siano rimasti in neroazzurro tutti i principali artefici del nono posto in classifica al giro di boa, è un segnale confortante.

Così come lo sono le parole di Giancarlo Riolfo, poche ma semplici e chiare, a raccontare il momento dell'Imperia: "Ci siamo visti con il sindaco Scajola la vigilia di Natale, la situazione è ancora un work in progress, ma si sta lavorando per fare in modo che ci possa essere una svolta importante il prima possibile".

Con questi auspici, quindi, riprendono le fatiche sul rettangolo verde di Andora per una compagine e una società che, tutti si augurano, possa il prima possibile puntare i riflettori solamente verso quello che succede dentro il campo.

lavocediimperia.it

sabato 27 dicembre 2025

Che succederà?

Domani è fissata la ripresa degli allenamenti della squadra: chi si presenterà? Chi avrà lasciato e si sarà accasato presso altre società?

Al di là delle esternazioni del faraone e del cauto ottimismo manifestato, nell'ultima intervista, da Giancarlo Riolfo, nulla sembra essere cambiato... e senza certezze come dare torto a quei ragazzi che, dopo aver disputato un sorprendente girone d'andata, non avranno più voglia di aspettare ancora?

In tutto ciò, i 2+1 non hanno proprio nulla da dire ai ragazzi, allo staff tecnico e ai tifosi neroazzurri?

Non c'era bisogno che lo sottolineasse il sindaco di Imperia, ma alla sua pesantissima frase "speriamo di risolvere un problema che si è incattivito per i debiti costruiti in passato, aspetto che preoccupa i nuovi che si affacciano" non hanno voglia di replicare?

Se avessero un po' di dignità si accollerebbero i debiti da loro accumulati in anni di malagestione ("a dimostrazione del buon lavoro svolto" cit.) e liberebbero l'Imperia calcio da questa inaccettabile e vergognosa impasse... ma, purtroppo, sappiamo benissimo che non succederà, vero?

Faraonepensiero. Il commento di D.D.

Il commento di Diego David alle parole pronunciate dal sindaco Claudio Scajola  nel corso della trasmissione "Sindaco in Onda" di Maurilio Giordana su Radio Onda Ligure


Parole nette, pronunciate da un ex ministro e attuale sindaco, nonché presidente della Provincia appena rieletto che delineano un giudizio severo sul tessuto imprenditoriale cittadino. Eppure, a distanza di giorni, tutto sembra essere scivolato via senza reazioni: nessuna presa di posizione pubblica da parte degli imprenditori imperiesi, chiamati in causa, è vero, genericamente, nessuna voce dalle associazioni di categoria. Viene allora spontanea una domanda: chi tace, acconsente? Personalmente preferisco distinguere: "chi tace, tace; chi acconsente, acconsente". Ma resta il fatto che un’affermazione di questo peso non può essere archiviata come una semplice constatazione o come una frase generica detta tanto per dire.

Gli imprenditori a Imperia esistono ancora, non sono scomparsi. Il problema, semmai, è che non investono, non rischiano, non si espongono in prima persona, non spendono nemmeno in città. Non nel calcio, certo, ma forse, appunto, nemmeno più nella città. È una scelta legittima, ma che allora va dichiarata, spiegata, discussa apertamente. Perché il calcio, piaccia o no, non è solo sport: è identità, visibilità, senso di appartenenza. Il sindaco ha detto di non essere "tenuto" a occuparsi dell’Imperia Calcio, ma di farlo per amore di una squadra che porta il nome della città. Una precisazione che suona quasi come una difesa preventiva, ma che allo stesso tempo solleva un interrogativo più ampio: se il Comune arriva a supplire, almeno moralmente, all’assenza dell’imprenditoria locale, che fotografia restituisce questo del capoluogo?

L’Imperia Calcio è certamente "gravata da errori e debiti del passato, e questo spaventa chi vorrebbe affacciarsi oggi", come sottolineato dal primo cittadino. Ma il silenzio non risana i bilanci e non ricostruisce fiducia. Né nello sport, né nell’economia cittadina. Forse è arrivato il momento di rompere questa quiete apparente. Perché le parole del sindaco non sono solo un giudizio sul calcio, ma uno specchio, scomodo, di Imperia stessa.

Classifica marcatori

 10 RETI: Raffini (Vado)

8 RETI: Luz Dos Santos (Saluzzo), Montini (Valenzana)

7 RETI: Naamad (Biellese), Bongiorno, Scalzi (Derthona), Pastore (Ligorna), Barzotti (Varese)

6 RETI: Rastrelli (Chisola), Pavesi (Gozzano), Ferretti, Klimavicius (Sestri Levante), Ciccone (Vado)

5 RETI:  Sangiorgio (Gozzano), Busato (Imperia), Rosa (Ligorna), Valenti (Saluzzo), Andreis (Sanremese), Salducco (Sestri Levante), Arras (Vado)

4 RETI: Chillemi (Asti), Capra, Donaggio (Celle Varazze), Favale, Rizq (Chisola), Marconi (Lavagnese), Tiana (Ligorna), Cogliati, Guerini (Varese)

3 RETI: Beltrame, Menabò (Biellese), Akkari (Celle Varazze), Taverna (Derthona), Pigato (Gozzano), Costantini (Imperia), Lombardi (Lavagnese), Busto, Sabbione (Ligorna), Lovaglio (Saluzzo), Djorkaeff (Sanremese)

2 RETI: Catania (Asti ), G.Graziani, Jebbar (Cairese), Balan (Celle Ligure), Azizi, Scienza (Chisola), Di Nella, Kane, Rankovic (Club Milano), Turco (Derthona), Lettieri (Gozzano), Bresciani, Insolito (Imperia), Gabelli, Monteverde (Lavagnese, Dellepiane (Ligorna), Crivelli, Gozzo, Longo (NovaRomentin), Allasina, Faridi, Gonella, Mosca (Saluzzo), Moreo, Osuji (Sanremese), Cattaneo, Cominetti, Lunghi (Sestri Levante), Alfiero, Barwuad (Vado), Ciliberto, Doria (Valenzana),  Romero (Varese)

1 RETE: Bresciani, Mancini, Pisciotta, Podestà,  Ropolo, Soplantai, Toma (Asti), Colletta, Daniello, Di Cesare, Graziano, Marra (Biellese), Federico, Giacchino, T.Graziani,  Gulli, Reinero, Scarrone (Cairese), Bortoletti, De Benedetti, Firman, G. Insolito, Limongelli, Righetti (Celle Varazze), Albisetti, Rosano (Chisola), Bernacchi, Dell'Acqua, Magrini, Marchetti, Mereghetti, Tonon, Vedovati (Club Milan), Benedetti, D'Antoni, Daffonchio, De Simone (Derthona), Masetti, Scarpa (Gozzano), Boccia, Casagrande, Conti, Diallo, Guida, Ibaro (Imperia), Bacigalupo, Daniello Ghigliotti, Naamad Oneto (Lavagnese), Carlini, Miccoli, Pastore, Piredda, Vassallo, Vitali, Khiari (Ligorna), Catania, Cenci, Rocco, Tunesi (NovaRomentin), Becchio, Conrotto, Gjergji, Magnaldi, Priveato, Ribera (Saluzzo), Garcia, Pereira, Zagarese (Sanremese), Anzalone, Masini, Piazza, Rodriguez (Sestri Levante), Abonckelet, Bondioli, De Rinaldis, Messina, Pisanu, Vita (Vado), Costante, Malinverno, Qeros, Tentoni (Varese), Saldi, Toniato (Valenzana)

venerdì 26 dicembre 2025

Faraonepensiero

Claudio Scajola ospite di Maurilio Giordana nella trasmissione "Sindaco in Onda"

"Se parlassi di situazioni non definite non mi sentirei in regola con me stesso. 

Dico che Imperia deve avere una squadra dignitosa che possa costituire un divertimento per i nostri concittadini che vogliono assistere a una partita dal vero e che vogliono che ci sia un vivaio che faccia crescere i nostri ragazzi.

Per fare questo ci vogliono risorse e noi abbiamo imprenditori col braccino corto nel nostro territorio, quindi bisogna cercarli da fuori. Ci stiamo lavorando, abbiamo sul tavolo alcune proposte e speriamo di risolvere un problema che si è incattivito per i debiti costruiti in passato, aspetto che preoccupa i nuovi che si affacciano. 

Questa è una cosa a cui non sono tenuto ma che faccio come sindaco perché avrei piacere che la squadra che porta il nome della città possa essere sana e che possa militare in serie C".

(tratto da lavocediimperia.it)

E' fatta!!

 25 dicembre 2025, Montecarlo



Il mister ha sbancato il Casino, sabato alla ripresa degli allenamenti pagherà tutti i puffi e dara' un calcio nel culo ai 2+1!!! 💰💰💲💲👧

(Immagine tratta dalla pagina fb di Giancarlo Riolfo)

Salta la, salta la, salta la panchina...

L'Asti ha esonerato l'allenatore Camillo Cascino e ufficializzato il nome della nuova guida tecnica: è Francesco Buglio ex allenatore di Savona, Casale, Livorno, Seregno e Real Forte Querceta.

Saltata, per la seconda volta nella stagione, anche la panchina della Sanremese, con Fabio Fossati esonerato: al suo post è stato ingaggiato Marco Banchini .

giovedì 25 dicembre 2025

Buon Natale e (si spera) a presto...

 Grazie ragazzi e staff per lo splendido girone d'andata.

Il miglior regalo che vorremmo ricevere da Babbo Natale sarà festeggiare con tutti voi la salvezza a maggio... meglio ancora senza i 2+1...


Forza vecchio cuore neroazzurro!!!

mercoledì 24 dicembre 2025

Bla bla Blabbo Natale

7 giugno 2025 "Spiaggia d'oro"

Pochi minuti prima dell'inizio semifinali del "Beach Soccer Tour" , una delegazione degli "Ultras Imperia" espone uno striscione contro la dirigenza neroazzurra recante la scritta "U.S. Imperia merita rispetto".

La cosa ha indispettisce non poco i rappresentanti di DAZN, che trasmette la manifestazione, che minacciano la sospensione dell’evento.

Interviene il sindaco Claudio Scajola che, poi, cerca di rassicurare i tifosi dichiarando: “La questione della cessione del club si risolverà tra pochi giorni”. Lo striscione viene rimosso.


15 dicembre 2025, "Stadio Nino Ciccione"

Prima del fischio iniziale e per tutto il primo tempo di Imperi-Derthona gli Ultras Imperia espongono uno striscione recante la scritta "Politici e imprenditori sv€gliat€vi". Il sindaco Claudio Scajola, presente in tribuna, al termine del primo tempo si reca nella gradinata nord per "contestare" lo striscione di contestazione e ribadito il suo impegno per risolvere la crisi societaria confermando di avere avuto dei colloqui con soggetti interessati al club neroazzurro e di averne un altro questa settimana.


Domani è Natale: anche quest'anno, per noi, Babbo Natale non esiste? Oppure dobbiamo inviargli uno striscione anzichè una letterina?


Calciomercato Ssd Imperia Calcio. Altro taglio

La Ssd Imperia Calcio ha svincolato il portiere  Andrea Giroletti (0 presenze).

Nel ruolo di secondo portiere tornerà a essere convocato Alessandro Trucco?

lunedì 22 dicembre 2025

Cercasi Babbo Natale disperatamente


 Da Sanremo potrebbe arrivare l’ancora di salvezza per l’Imperia Calcio. In città si rincorrono, infatti, le voci di un concreto interessamento da parte di un imprenditore matuziano, attivo nel settore immobiliare-alberghiero, pronto a valutare un ingresso nelle sorti del club di piazza d’Armi. 

Un’ipotesi che viene letta come la possibile risposta del sindaco Claudio Scajola alla presentazione avvenuta ieri di Christian Karembeu, nuovo vicepresidente, e degli altri soci della Sanremese, annunciati dal presidente Alessandro Masu insieme al sindaco della Città dei Fiori Alessandro Magher, prima della sconfitta interna dei biancazzurri contro il Sestri Levante. 

E proprio il sindaco Scajola, ospite di Maurilio Giordana nella trasmissione "Sindaco in Onda", non ha smentito: "Se parlassi di situazioni non definite non mi sentirei in regola con me stesso. Dico che Imperia deve avere una squadra dignitosa che possa costituire un divertimento per i nostri concittadini che vogliono assistere a una partita dal vero e che vogliono che ci sia un vivaio che faccia crescere i nostri ragazzi". "Per fare questo - ha proseguito l'ex ministro - ci vogliono risorse e noi abbiamo imprenditori col braccino corto nel nostro territorio, quindi bisogna cercarli da fuori. Ci stiamo lavorando, abbiamo sul tavolo alcune proposte e speriamo di risolvere un problema che si è incattivito per i debiti costruiti in passato, aspetto che preoccupa i nuovi che si affacciano".

 "Questa è una cosa a cui non sono tenuto ma che faccio come sindaco perché avrei piacere che la squadra che porta il nome della città possa essere sana e che possa militare in serie C".

Un segnale, seppur indiretto, di come le dinamiche calcistiche del Ponente ligure restino strettamente intrecciate. 

E qualche spiraglio di ottimismo sembra emergere anche dalle parole di Giancarlo Riolfo. Il tecnico nerazzurro, rimasto, nelle vesti anche di direttore generale di fatto l’unico dirigente operativo “sulla tolda” della nave nell’intervista rilasciata ai nostri canali dopo il pareggio di Celle ha lasciato trasparire una fiducia cauta sull’evoluzione della vicenda societaria.

Il tempo, però, stringe. Entro il 31 gennaio dovranno essere depositate in Lega le liberatorie dei calciatori relative agli emolumenti percepiti fino a dicembre. Una scadenza cruciale, che rischia di trasformarsi in una ghigliottina sportiva: buona parte della rosa, in particolare quegli elementi che più si sono messi in mostra sul campo – Busato su tutti – potrebbe decidere di guardarsi attorno se, al rientro dalle vacanze natalizie fissato per il 27 dicembre, non arriveranno garanzie concrete sul futuro del club.

Per evitare il naufragio, il sindaco Scajola si sta muovendo in prima persona. L’eventuale interesse dell’imprenditore sanremese potrebbe essere collegato anche ad altre partite strategiche per la città, come il progetto di completamento del porto turistico e il previsto albergo di lusso, tasselli di un più ampio disegno.

Resta inoltre sullo sfondo l’interesse mai del tutto sopito di Pino Ruggeri. Una pista che, al momento, appare più futuribile, legata al via libera di soci americani dell’imprenditore romagnolo. L’eventuale approdo dell’ex patron di Sanremese e Spezia avrebbe comunque ripercussioni immediate anche sul piano tecnico, con nomi importanti pronti a subentrare nello staff: da Soda a Valentino Papa, fino a un possibile approdo di Carletto Calabria.

lavocediimperia.it


Chi sarà il Babbo Natale auspicato da Giancarlo Riolfo e da tutti i tifosi neroazzurri?

Sarà E.V. o M.R.?

Riopensiero

Giancarlo Riolfo su lavocediimperia.it: “È stata una partita complicata sotto molti punti di vista, ma i ragazzi hanno dimostrato grande determinazione e voglia di fare bene.

L'obbiettivo primario è che Babbo Natale arrivi anche per noi: lo attendiamo a braccia aperte anche perchè i ragazzi se lo meritano, il lavoro che è stato fatto è importante e anche oggi, in una situazione non facile, i ragazzi hanno dimostrato grande attaccamento a questa maglia.

Penso che le cose si stiano muovendo in positivo e vogliamo essere ottimisti.

Ora ai ragazzi ho dato cinque giorni di riposo e ci vediamo il 27 e speriamo di trovare sotto l'albero i doni che aspettiamo".

La mandrakata. Risultati 17° giornata (andata)

 Queste le risposte esatte del 17° turno del girone d'andata de "La mandrakata":

1) X

2) 2-2

3) Diallo

4) No

Questa la classifica del 17° turno:

8 punti: Fantomas (J)

3 punti: GuidoMB, Bean

1 punto: Im1923, Rouge, Perinos out

0 punti: Matteo, $er, Geppe (J)


Questa la classifica dopo 17 turni:

55 punti: Bean 

43 punti: GuidoMB 

36 punti: Matty, Perinos out, Rouge 

35 punti: Im1923  

33 punti: Fantomas

31 punti: Matteo  

21 punti: Geppe

19 punti: Epascal 

17 punti: Vecchia Nord

12 punti: $er

Il vincitore del girone d'andata è, pertanto, Bean.

Si ricomincerà a pronosticare, ripatendo tutti da 0, sabato 3 gennaio per i pronostici di Varese-Imperia.

Ricordo che per stabilire il vincitore finale ai punti ottenuti nel girone d'andata verranno sommati quelli del girone di ritorno.

domenica 21 dicembre 2025

FotoFantomas della domenica

 Li rivedremo il 4 gennaio 2026 a Varese?


(Giordano Conti e Giovanni Busato in tribuna a Celle Ligure)

Buon Natale?

Nel titolo del post, ovviamente, fatto salvo l'augurio a tutti i sostenitori neroazzurri, ai lettori del blog, ai calciatori e al mister, abbiamo inserito questo punto interrogativo perché, finalmente, dovremmo essere arrivati alla fine di questa commedia dell'assurdo. 

La sosta del campionato e l'inizio del girone di ritorno dovrebbero, in ogni caso, segnare un punto di svolta della situazione.

Non è un mistero che, dopo la partita di oggi, molti pensino che buona parte della rosa possa fare le valigie e abbandonare la disgraziata navicella neroazzurra, con buona pace di chi pensava di poterla mantenere a galla con manovre più o meno trasparenti e dalla discutibile durata (non è che recuperare quattro spicci per tirare avanti alla bell'e meglio fino ad aprile ci rassicurasse in tal senso). 

Ci sarebbe piaciuto scrivere di come questo pareggio sul campo del Celle Varazze appaia abbastanza beffardo; di come la squadra, pur priva dell'apporto dell'ottimo Busato, abbia creato occasioni e come tutto sommato questo Diallo si sia creato buone opportunità oltre che aver timbrato alla prima da titolare e di come la prima di ritorno a Varese allo storico "Franco Ossola" di Varese si potrebbe giocare abbastanza liberi mentalmente in quanto, in caso di malaugurata sconfitta, si resterebbe comunque fuori dalla zona playout

Si potrebbe dire che la speranza di fare meglio del girone d'andata sarebbe viva in quanto, con una squadra costruita last minute e praticamente senza una vera e propria preparazione, i neroazzurri ottennero la miseria di 2 punti nelle prime sette giornate (in pratica con una prestigiosa vittoria a Varese si farebbe già meglio).

Invece, siamo qui a porci la domanda delle domande, ovvero: "CI SAREMO A VARESE?" E se ci saremo: "CON QUALI 11 CI PRESENTEREMO AL FRANCO OSSOLA?".

A questo punto non potete esimervi dal rispondere a queste due semplici domande e avete meno di due settimane per farlo. Portate rispetto per una tifoseria che non ha mai fatto mancare il sostegno a questa squadra e che ha dimostrato di poter anche fare meglio di così, se rispettata e, soprattutto, coinvolta nelle vicende di una società che DEVE SMETTERE DI ESSERE UNA SORTA DI CARBONERIA dalla quale non è possibile ricevere alcuna risposta sulla gestione extra campo.

Con la speranza di non rivedervi mai più sui gradoni del "Ciccione", rinnoviamo gli auguri di Buone Feste a tutte le persone citate all'inizio del post.

GRAZIE DI TUTTO RAGAZZI E SAPPIATE CHE QUALUNQUE DECISIONE PRENDERETE, SE SARA' NEGATIVA, NESSUNO POTRA' MAI E POI MAI FARVENE UNA COLPA.

Vecchia Nord

17° giornata (andata). Celle Varazze-Imperia: 2-2

Questo pomeriggio alle ore 14,30, agli ordini di Michele Aprile di Caserta, l'Imperia di Giancarlo Riolfo affronta il Celle Varazze di Mario Pisano.

Nell'ultima giornata del girone d'andata i neroazzurri affrontano i savonesi che hanno tre punti in meno in classifica e che schierano, tra le loro fila, molti ex: Edoardo Capra, Santiago Szerdi, Gianluca Gnecchi, Gabriel Padovan e Luca Donaggio (oggi assente per squalifica), oltre che allo stesso mister che ha diretto il club imperiese per qualche settimana prima di essere clamorosamente esonerato (e non senza polemiche, in particolare contro Daniele Ciccione) alla vigilia della stagione 2023-2024.

Sfida nella sfida, quella tra i cugini Insolito, il neroazzurro Lorenzo e il biancoblu Gianmarco.

La partita potrebbe rappresentare uno spartiacque della stagione perché, stante l'irrisolta crisi societaria, molti dei neroazzurri potrebbero non indossare la nostra casacca alla ripresa del campionato.

Giancarlo Riolfo ha così presentato la sfida a lavocediimperia.it: "La partenza è stata difficile per il ritardo nella preparazione e nella programmazione della stagione, la squadra si è poi ripresa in maniera confortante, siamo sì fuori dalla zona calda ma non siamo tranquilli sotto questo aspetto. Affrontiamo il Celle Varazze che è un'ottima squadra, rodata e strutturata: un avversario di tutto rispetto. Cercheremo di finire nel migliore dei modi il girone d'andata. Abbiamo tante assenze, ma questo non deve diventate un alibi".

Celle Varazze e Imperia non si sono mai affrontate nella loro storia, anche perché il club savonese è stato costituito nel 2022 dalla fusione tra le società Varazze 1912 Don Bosco e Celle Riviera Calcio.

LE FORMAZIONI

Assenti per squalifica Giovanni Busato e Francesco  Del Bello, questi sono i convocati da Gianfranco Riolfo:

Portieri: Rossi Alberto, Giroletti Andrea 

Difensori: Bresciani Nicola, Di Giosia Matteo, Freccero Fabio, Galliani Diego, Gemetto Gabriele, Guida Simone, Lopez Petruzzi Toma, Spezzano Cosimo 

Centrocampisti: Bah Abdoulaye, Boccia Alessandro, Costantini Nicholas, Massa Matteo, Sangare' Dijba, Simonetti Lorenzo 

Attaccanti: Casagrande Davide, Diallo Mahamadou, Insolito Lorenzo, Rossi Simone, Urriola Vanegas Isaias

Questi 22 iniziali

CELLE VARAZZE: Marcone, De Benedetti Capra, Balan, Szerdi, Scarfò, Gnecchi, G.M. Insolito, Padovan, Melani, Bortoletti

IMPERIA: Rossi, Di Giosia, Bresciani, Lopez Petruzzi, Guida, Galliani, Boccia, Simonetti, L. Insolito L., Costantini, Diallo

LA CRONACA (tratta da lavocediimperia.it)

3' Imperia subito in vantaggio! Angolo battuto da Costantini e colpo di testa vincente di Diallo, Marcone devia con la punta dei guantoni senza però riuscire a levare il pallone dalla porta, 0-1 all'Olmo-Ferro

5' Raddoppio dell'Imperia! Clamoroso alla Natta! Avvio sprint della squadra di Riolfo, che approfitta di un'altra incertezza dell'estremo difensore di casa con Boccia che lo infila

8' partenza shock per un Celle Varazze che deve fare i conti con le pesanti assenze di Mitu, Stanga, Ciancio, Donaggio e Akkari. Pisano si affida a Szerdi come punto di riferimento avanzato, alle sue spalle Gnecchi, Capra e Insolito

12' prova a reagire la formazione di Pisano, sotto di due reti in appena cinque minuti di partita. Situazione ideale per l'Imperia, che punta a colpire in ripartenza

13' Bresciani se ne va a sinistra con fin troppa facilità, pallone basso in area dove L. Insolito non riesce a impattare bene la sfera

14' Bortoletti dalla distanza mastica la conclusione, nessun pericolo per la porta di A. Rossi

17' la sassata dal limite di G. Insolito costringe A. Rossi alla deviazione sopra la traversa, prima conclusione pericolosa da parte delle Civette

23' spinge la squadra di Pisano, che vuole riaprirla in fretta, quarto angolo a favore

37' ammonito Di Giosia, intervento duro e in ritardo su Balan

24' Corner battuto da Szerdi e piattone vincente di Balan che infila A. Rossi, è 1-2 il nuovo parziale

26' risponde l'Imperia con il destro dai venticinque metri di L. Insolito, tentativo potente che si spegne di pochi centimetri sopra la traversa di Marcone

29' colpo di tacco di Diallo a liberare Guida che si era sganciato in avanti, diagonale ribattuto in scivolata da Padovan

30' è un Celle Varazze che difensivamente sta trasmettendo una sensazione di evidente fragilità, prova ad approffitarne l'Imperia dopo essersi abbassata troppo negli ultimi quindici minuti

34' ci prova al volo Capra dal limite dei sedici metri, pallone che si spegne a lato

44' Costantini soffia palla a Capra e calcia di potenza dal limite, bravo Marcone in tuffo a mettere in corner

45'+2' il colpo di testa di Balan direttamente sul fondo chiude il primo tempo all'Olmo-Ferro: conduce l'Imperia per 2-1, decidono al momento le reti in avvio di Diallo e Boccia, prima del gol di Balan per le Civette

Secondo tempo

46' si ricomincia senza sostituzioni

50' spunto di L. Insolito che viene sbilanciato in area al momento del tiro, Aprile della sezione di Caserta lascia correre, nessuna protesta da parte del fantasista nerazzurro

52' l'educatissimo destro di Costantini libera L. Insolito davanti alla porta di Marcone, che con i pugni respinge il colpo di testa centrale del numero nove imperiese

53' restano a terra dopo uno scontro all'altezza del primo palo Marcone e Diallo, entrambi sembrano comunque in grado di proseguire

59' Ciancio rileva De Benedetti, primo cambio ordinato da Pisano

60' Galliani svirgola col sinistro da buona posizione, è un'Imperia comunque propositiva che sta evitando le barricate a protezione del vantaggio

63' Limongelli per Bortoletti, aumenta il peso offensivo il Celle Varazze, poco incisivo in questa ripresa

65' Boccia in pressione forte su Capra, assist per Diallo che calcia solo di potenza spedendo sopra la traversa

67' si accende subito Limongelli a destra, cross basso che attraversa l'area di rigore prima di raggiungere G. Insolito, conclusione a giro che non si abbassa a dovere sorvolando la traversa

70' Pisano si gioca la carta Righetti, esce Szerdi, che ha faticato nel ruolo di prima punta

73' squadre letteralmente spaccate in due, doppia contro ripartenza sciupata da entrambe le squadre, la stanchezza inizia a farsi sentire

74' ammonito Simonetti, fallo tattico su Capra lanciato verso l'area avversaria

75' lo stesso Capra si incarica della battuta della punizione, traiettoria perfetta destinata all'incrocio, ma il colpo di reni di A. Rossi alza in angolo, mani tra i capelli per l'ex Vado

76' primo cambio per Riolfo, Casagrande rileva L. Insolito

77' Diallo in pressione estrema su Marcone, che riesce a rinviare appena in tempo prima dell'arrivo dell'attaccante nerazzurro

79' colpo di testa di Scarfò da buona posizione dopo il destro schiacciato di Righetti, comoda la parata di A. Rossi, ma è un Celle Varazze che sta alzando i giri per l'assalto finale

83' si prepara Giolfo nel Celle Varazze, lascia il campo Balan

84' Imperia a un passo dal tris: ennesimo recupero di Costantini che serve Diallo, ma il suo diagonale viene deviato di piede da Marcone, nitida chance per chiuderla a favore degli uomini di Riolfo

86' Destro vincente di G. Insolito sugli sviluppi di un corner battuto da Capra, è di nuovo in parità il risultato all'Olmo-Ferro, sarà un finale incandescente

90' quattro minuti di recupero 

92' punizione per l'Imperia da quasi trenta metri, probabile che il Costantini opti per il tiro diretto in porta 

93' pallone velenosissimo sul secondo palo, dove si scontrano fortuitamente il portiere Marcone e un giocatore nerazzurro, intervengono i sanitari per verificare le condizioni dei due giocatori

95' Riolfo si gioca ancora la carta Spezzano, esce Diallo

Fischio finale: 2-2